Il Cosenza ci prova fino alla fine, ma il derby finisce 0 a 0

Rossoblu finalmente tonici e determinati. Sospinti da quasi 10.000 spettatori fanno la partita e ci provano fino alla fine, mettendo in difficoltà i giallorossi che si affidano al contropiede. Alla fine le squadre si annullano ed è ancora pareggio. E domenica prossima è nuovamente derby

COSENZA – Alla fine finisce ancora una volta in pareggio. Ma questa volta l’ennesimo 0-0 tra Cosenza e Catanzaro fa masticare amaro alla compagine silana che dal primo all’ultimo minuto ha provato a fare suo il derby, mentre il Catanzaro ha pensato più a giocare di rimessa e a contenere le folate offensive dei rossoblu. Diverse le occasioni create dal Cosenza, apparso finalmente tonico e determinato, anche se è pur vero che non si è quasi mai tirato in porta. Dalla prestazione di oggi, può davvero ripartire il campionato degli uomini di Cappellacci che con il pareggio di oggi restano comunque impantanati nei bassifondi della classifica. Derby bollente anche sugli spalti in un San Vito caldo di entusiasmo. Coreografia d’eccezione per i tifosi della curva sud “Bergamini” che hanno sventolano migliaia di bandierine colorando di rossoblu gli spalti. Un colpo d’occhio notevole per il derby che tornava al San Vito dopo 6 anni. Non sono mancati cori e striscioni ironici, come quello nei confronti degli ultrà del Catanzaro: “avete sbagliato stadio….qui non c’è nessun matrimonio” riferito alle nozze del capo degli ultrà giallorossi il cui ricevimento si è svolto sul prato del Ceravolo. Non sono mancati ‘botta e risposta’ tra le due tifoserie da sempre rivali…in fondo il derby è anche questo!

 

Finalmente è un bel Cosenza. Catanzaro di contropiede

Il Cosenza scende in campo con la formazione annunciata alla vigilia. Cappellacci opta per un più prudente 4 4- 2 con la riconferma di Fornito e Tedeschi. A centrocampo ci sono Alessandro e Criaco (al posto di Arrigoni), mentre compagno di reparto di capitan Mosciaro è Cori, che prende il posto di Calderini. Nel Catanzaro la novità più rilevante è la presenza di Kamara dal primo minuto con il confermatissimo Russotto a formare la coppia offensiva dei giallorossi, supportati dagli inserimenti di Silva Reis. Il colpo d’occhio del San Vito è quello delle grandi occasioni, con la Curva Sud in grande spolvero. Presenti anche circa 800 sostenitori giallorossi. La partita parte subito su grandi ritmi, al 3’ minuto i silani protestano per un fallo di mano in area, il Catanzaro risponde un minuto dopo con un tiro da fuori di Vacca ben parato da Saracco. Il Cosenza sembra rigenerato e aggredisce bene tutte le zone del campo, con Fornito che cerca spesso la giocata di prima e le verticalizzazioni per Cori e Mosciaro, spinto dal grande tifo della Sud. Proprio il capitano al 13’ imbecca Alessandro con un lancio al bacio, il centrocampista entra in area ma, da buona posizione, spara alto. È il Cosenza a fare gioco, mentre gli ospiti si affidano per lo più ad azioni di contropiede. Al 17’ brivido per il Cosenza: Pagano batte un calcio d’angolo, Saracco esce a vuoto e per poco Silva Reis non ne approfitta di testa. Al 20 è ancora il Catanzaro a sfiorare il goal sugli sviluppi di un calcio di punizione con uno schema che sta per liberare al tiro Kamara, Saracco ancora una volta esce a vuoto, ma per sua fortuna c’è Tedeschi che riesce a spazzare in fallo laterale. Al 33’ il Cosenza parte in contropiede con Alessandro che galoppa per oltre 50 metri e serve Mosciaro, il capitano dal limite dopo un dribbling, però, spara alto. La partita si mantiene su ritmi alti con continui capovolgimenti di fronte, ma il risultato non si sblocca. Dopo 2 minuti di recupero finisce un bel primo tempo dove si è visto finalmente un Cosenza attento, compatto e determinato.

 

Secondo tempo: le squadre si annullano… inevitabile lo 0 a 0

La ripresa inizia con gli stessi 11 del primo tempo. Al 3’ minuti si vede per la prima volta Kamara; il senegalese ci prova di testa su cross proveniente dalla sinistra, ma la palla finisce sulla traversa. Il Cosenza non sta a guardare e spinge incitato dai suoi tifosi con Alessandro finalmente ispirato che più volte affonda sulla fascia destra con successo. Al 9’ è Fornito a provarci con un tiro da fuori dopo un’azione tambureggiante, ma la palla finisce al lato. Due minuti dopo Criaco mette una palla d’oro al centro sulla quale si avventa Cori che si arrampica in cielo e colpisce di testa dall’area piccola, ma il tiro è debole e Bindi fa buona guardia. Al 16’ finisce la partita di Kamara, mai pericoloso e apparso ancora fuori forma, al suo posto entra Barraco. La partita cala di intensità ma al 29’ Mosciaro ha l’occasione che può decidere la partita: imbeccato da Corsi si invola in area dalla sinistra ma da ottima posizione svirgola la palla e Bindi sventa il pericolo. Il Cosenza sembra più determinato ma deve sempre stare attento alle sortire giallorosse, come al 32’ quando Silva Reis su calcio d’angolo colpisce di testa da ottima posizione ma la palla finisce alta. Al 33’ il primo cambio in casa Cosenza; finisce l’ottima prova di Alessandro, rilevato da Sassano. Un minuto dopo il solito Russotto si invola in area ma al momento di calciare viene fermato da un intervento provvidenziale di Blodett. Cappellacci al 76’ cambia ancora, buttando nella mischia Calderini al posto di un esausto Cori. Al 78’ brivido per i tifosi del Cosenza con il neo entrato Barraco che con un forte diagonale dalla destra fa la barba al palo. Il Cosenza inizia ad accusare la stanchezza ma ci prova fino alla fine a fare suo il derby, ma i giallorossi serrano le file e portano a casa il pareggio. Per il Cosenza la prestazioni di oggi è un punto di partenza. Giocando così si può risalite la china, a patto di iniziare a fare goal.

 

Cosenza – Catanzaro: 0 a 0

Cosenza Calcio: Saracco, Magli, Blondett, Tedeschi, Ciancio, Corsi, Fornito, Criaco, Alessandro (74 Sassano), Mosciaro (91 De Angelis), Cori (76 Calderini)

Panchina: Puterio, Bertolucci, Zanini, Arrigoni, Sassano, Calderini, De Angelis

Allenatore: Roberto Cappellacci

Catanzaro: Bindi, Daffara, Di Chiara, Vacca, Rigione, Ferraro, Pagano, Maiorano, Silva Reis, Russotto, Kamara (61 Barraco)

Panchina: Scuffia, Martignago, Ricci, Pacciardi, Barraco, Squillace, Morosini

Allenatore: Francesco Moriero

Arbitro: Valerio Marini di Roma

Ammoniti: Criaco (cs), Corsi(cs), Maiorano(cz), Di Chiara (cz), Russotto (cz), Blondett (cs)

Note: giornata fresca e ventilata, terreno in discrete condizioni. Presenti 8.164 spettatori pagani con oltre 700 supporters giallorossi, per un incasso di € 79.937. Angoli 11 a 4 a favore del Catanzaro