Parla il Capp: ‘serve più cattiveria. Il derby? Io penso alla Lupa Roma’

COSENZA – Così tecnico dei rossoblu in sala stampa: “Qui non siamo in D, al primo errore ti puniscono”. Poi aggiunge “nonostante la sconfitta, meglio a Barletta che con il Foggia”. I tifosi? normale abbiano la testa al derby, ma io penso alla prossima partita”

Stuzzicato dalle domande dei cronisti il tecnico Cappellacci, che ha incontrato i giornalisti in vista della sfida di domani contro la Lupa Roma, ha parlato per oltre 20 minuti, analizzando il momento non felice della squadra che con soli due punti naviga nei bassifondi della classifica. Ma siamo solo all’inizio, c’è tempo per migliorare e risalire la china, a patto che ci sia il massimo impegno da parte di tutti. Come sottolinea lo stesso allenatore

Ci vorrà del tempo per vedere il vero Cosenza, ma non bisogna più commettere certi errori. “Veniamo da una sconfitta certamente pesante. La squadra è incappata in disattenzioni che non devono capitare perché non siamo in serie D e in questa categoria appena sbagli ti puniscono. Non abbiamo ancora trovato una nostra dimensione in questo campionato, dobbiamo capire ancora chi siamo. Non dimentichiamoci che siamo una neopromossa, con calciatori quasi tutti nuovi e c’è bisogno di tempo per oliare certi meccanismi .Occorre calarsi nella categoria per dimostrare di essere adatti a starci in Lega Pro. Poi il Capp lancia una frecciatina “Non voglio accusare nessuno, ma è giusto dire anche che nel precampionato abbiamo disputato solo la partita di Coppa Italia (con la Cremonese ndr.) che poteva definirsi tale.

 

Come approccio alla partita serve l’inizio di Barletta

Cappellacci ne è convinto e lo ribadisce. “Nonostante la pesante sconfitta, abbiamo approcciato la gara meglio che in casa con il Foggia, dove non avevamo la minima idea di chi fossimo. A Barletta siamo partiti bene, proponendo gioco e fraseggiando bene. Poi, dopo il goal preso su nostre disattenzioni ci siamo spenti”. La partita di domani contro la Lupa Roma è un banco importante soprattutto dopo gli ultimi risultati . Non ci saranno grosse novità di formazione. cambieremo qualcosa per cercare di crescere come gestione della palla.

La Lupa Roma è una squadra temibile, sarà una partita complicata

“Loro sono una realtà nuova in lega Pro e, come noi, vengono dal doppio salto di categoria. Ma sebbene il nome non dica molto, è una squadra complicata da affrontare che sta sorprendendo tutti. Non credo che la Lupa Roma sia un fuoco di paglia. Certo è, che con 38 match da giocare non è con 3 o 4 partite che vedi la validità di una squadra e di un allenatore.

Turn over in vista dei Derby di Catanzaro e Reggio? Non ci pensa proprio!

Non sto pensando al turn over perché in questa settimana ho pensato alla Lupa Roma e non ad altre partite. Siamo ad inizio campionato; certo rischi di arrivare stanco dopo un po’ perché ancora non hai trovato la forma fisica, ma dipenderà da quello che riusciremo a fare in campo. Abbiamo soluzioni alternative per far si che qualcuno si riposi oppure no. Ma ora pensiamo solo a questa partita

Su Mosciaro e Fornito

“Se Mosciaro non ha giocato qualche partita è semplicemente perché pensavo fosse meglio così. Può essere che giocherà invece questa partita perché la sua abilità tecnica ci potrebbe permettere qualche giocata in più. Fornito, invece, non sta giocando perché nel suo ruolo sto scegliendo altri giocatori (Criaco) che stanno facendo bene. Non si è creata l’opportunità di farlo esordire, ma è un ragazzo valido e se ha la pazienza di aspettare si ritaglierà un grande spazio”.

Oltre 2000 tagliandi già staccati per il derby. I tifosi pensano solo al Catanzaro

“Non mi preoccupa questo anzi, mi fa piacere che questa tifoseria sia numerosa e possa trovare la passione nel tifo, perché si fa il derby e perché è tutta un’altra cosa. Per quel che mi riguarda io penso alla partita con la Lupa Roma e così devono fare i anche i miei giocatori. Penso solo al nostro cammino, che deve avvenire settimana dopo settimana. I tifosi si ricordino che però abbiamo bisogno di loro anche domani e non solo contro il Catanzaro perché questa squadra ha bisogno di tutti soprattutto quando non faremo i derby”