Cosenza che tonfo! A Barletta finisce 3 a 0

COSENZA – I pugliesi dominano la gara ed hanno la meglio su un Cosenza impalpabile e mai pericoloso. Difesa horror e attacco inesistente. A segno Branzani, Floriano e Radi su rigore. Rossoblu in 10 per l’espulsione di Ravaglia.

Con un 3 a 0 che non ammette repliche un ottimo Barletta batte un Cosenza brutto, mai in partita e con le idee decisamente annebbiate. I biancorossi portano a casa i 3 punti giocando un calcio grintoso ma efficace. Nella prima frazione è Branzani a portare in vantaggio il Barletta; nella ripresa raddoppia Floriano il migliore in campo e 3 a 0 finale messo a segno da Radi su rigore. Nell’occasione Ravaglia si fa espellere per fallo da ultimo uomo. Mai pericolosa la squadra di Cappellacci che mostra evidenti lacune a centrocampo, dove manca un playmaker in grado di disegnare trame di gioco e imbeccare gli attaccanti; pessima in difesa, dove la squadra continua a farsi male da sola commettendo svarioni che in Lega Pro vengono difficilmente perdonati.

 

Solita difesa sbadata e Barletta più incisivo

Modulo speculare per le due squadre (al loro 28° confronto), che propongono un 4 3 3 e scendono in campo con le formazioni annunciate alla vigilia. Il Cosenza è lo stesso della settimana scorsa, eccezion fatta per il rientrante Ciancio che riprende il suo posto da titolare sulla corsia di destra e per Bertolucci, che sostituisce sull’out di sinistra l’infortunato Sperotto. Nel Barletta partono titolari i due ex rossoblu De Rose e Biancolino. Cosenza che parte sicuramente meno timoroso rispetto alle ultime due partite, cercando con Arrigoni e Criaco di costruire gioco ma è un fuoco di paglia. il Barletta controlla e riparte in contropiede con le folate dello sgusciante Floriano a supporto del pitone Biancolino sempre temibile in area. Dopo soli 14 minuti Sesia deve effettuare il primo cambio. Il francese Legrasè, in dubbio fino all’ultimo, deve lasciare il campo per noie muscolari. Al suo posto entra Branzani e il cambio si rivela azzeccato. Al 22, infatti, proprio il nuovo entrato porta in vantaggio il Barletta. Il centrocampista biancorosso recupera una sciagurata respinta corta della difesa rossoblu e fulmina Ravaglia (6 goal subìto in 3 gare) con un tiro sporco dall’area piccola che si insacca sulla destra del portiere. Il Cosenza prova a reagire ma non punge. Anzi, spesso rischia di essere infilato dal contropiede della squadra di casa che trova vita facile sulla corsia di sinistra dove Ciancio perde quasi tutti i duelli con lo scatenato Floriano. Su uno di questi, al 27, Quadri sfonda ancora da sinistra, entra in area ma il suo assist per Biancolino viene intuito da Ravaglia che in tuffo, riesce ad anticipare l’attaccante biancorosso. Al 35 è ancora Barletta, questa volta il pericolo arriva da sinistra con Venitucci che lavora una buon palla e la scodella al centro per Biancolino, il quale solo soletto di testa non colpisce bene e l’azione sfuma. Il Cosenza soffre e le poche azioni d’attacco arrivano solo da calci piazzati.

 

Nella ripresa Il Cosenza ci prova ma poi sbanda

Il secondo tempo inizia con il solito copione con il Barletta più vivo in avanti. Ancora sulla sinistra Floriano crea scompiglio. Prima mette dentro per Branzani che solo al limite cicca la palla, poi é lo stesso Floriano che impegna Ravaglia con un tiro dal limite. Al 52 si vede finalmente il Cosenza che si rende pericolosissimo: Criarco mette un cross teso in area, la difesa del Barletta allontana, ed è Corsi che arriva di gran carriera e lascia partire un bolide ma Liverani sventa con un mezzo miracolo volando sulla sua sinistra. Al 55 finisce la partita di Biancolino che viene sostituito dal giovane attaccante senegalese Ameht Fall. L’intento di Sesia è chiaro: sfruttare la velocità del senegalese per colpire in contropiede Il Cosenza. Al 62 Cappellacci inserisce il capitano Mosciaro che rileva un impalpabile Cori. Il Cosenza cerca di prendere possesso della zona mediana del campo ma il Barletta si copre benissimo e non concede nulla. Allora Cappellacci prova a dare più “verve” alla manovra rossoblu buttando nella mischia Sassano, che prende il posto di un inconcludente Alessandro, davvero una brutta copia del giocatore ammirato lo scorso anno. Il Cosenza si sbilancia e il Barletta lo punisce subito con un fulminate contropiede sempre dalla sinistra. A realizzare il 2 a 0 ci pensa Floriano (2 goal stagionale), il migliore in campo, che servito in profondità entra in area e batte Ravaglia con un diagonale. Il Cosenza è allo sbando è rischia di prendere il terzo goal con Fall che si infila nella difesa del Cosenza e, con un pallonetto dal limite dell’area, fa la barba al palo. Il Cosenza non punge mai e il Barletta mette il punto esclamativo all’incontro. Il solito Floriano si invola da solo, entra in area, dribbla Ravaglia che in disperata uscita lo stende. Rigore inevitabile, cartellino rosso e Cosenza in 10. In porta va Corsi, perché i silani hanno già effettuato i 3 cambi, e nulla può contro Radi che angola alla perfezione. Dopo 4 minuti il fischio finale. Il Barletta esce tra i meritati applausi; per il Cosenza una partita da dimenticare in fretta.

 

Barletta – Cosenza: 3-0

 

Marcatori: 22 Branzani, 70 Floriano, 89 Radi (r)

 

S.S. Barletta (4-3-3): Liverani, Zammuto (77 Regno), Stendardo, Radi, Cortellini, De Rose, Quadri, Legras (14 Branzani) Venitucci, Biancolino (55 Amet Fall.), Floriano.

A disposizione: De Martino, Regno, Guarco, Gemignani, Branzani, Dell’Agnello, Allenatore Marco Sesia

 

Cosenza Calcio (4-3-3): Ravaglia; Ciancio, Magli, Blondett, Bertolucci; Arrigoni, Criaco (78 Tortolano), Corsi; Calderini, Cori (63 Mosciaro), Alessandro (67 Sassano)

A disposizione: Saracco, Tedeschi, Sperotto, Zanini, Fornito, Tortolano, Mosciaro

 

Angoli: Cosenza 5 Barletta 1

 

Note: Spettatori 2.500 circa, con un centinaio di tifosi del Cosenza

 

Ammonti: Fall (B), Magli (C), Branzani (B) Espulsi: Ravaglia (B)