Sacha Cori: Cosenza scelta giusta. I tifosi? Me ne sono innamorato

Così l’attaccante rossoblu in conferenza stampa. Domenica abbiamo sofferto tanto ma la squadra non può che fare bene. ‘Avevo diverse offerte, ma Cosenza è una piazza che ti fa innamorare. Con il Barletta serve la cattiveria messa nel secondo tempo con il Foggia.

E’ arrivato a Cosenza in prestito dal Cesena e con tanta voglia di fare bene e per riscattarsi da una stagione dove ha giocato poco nelle fila dell’Unione Venezia. Attaccante di 25 anni, laziale di Viterbo, Sacha Cori è uno di quei giocatori che conosce la Lega Pro come le sue tasche,visto che in oltre 8 anni di attività professionistica è sceso in campo ben 138 volte (comprese le prime due partite con il Cosenza e le 9 in serie B con l’Empoli) realizzando 29 reti e centrando anche una promozione con la Carrarese.
In conferenza stampa l’attaccante è tornato sulla gara di domenica, dove il Cosenza ha sofferto (e non poco) la maggiore freschezza atletica del Foggia.”Nel primo tempo sicuramente non abbiamo fatto bene, siamo entrati con un approccio sbagliato. Soffrivamo tanto le loro ripartenze e non siamo quasi mai riusciti a creare azioni pericolose. Nell’intervallo il mister ci ha strigliati per bene, ci siamo guardati in faccia e siamo scesi in campo più motivati’. Non era facile ribaltare il 2 a 0, però ci siamo risuciti perché li abbiamo pressati e messi alle corde.

 

E con il Barletta? Sacha Cori è chiaro ‘Occorrerà la stesa cattiveria messa in campo nella seconda frazione di gioco contro il Foggia e fare noi la partita anche se non sarà semplice.’ Alla domanda sul modulo di gioco (se 4 4 3 o 4 4 2 ndr.) con due giocatori che possono supportarlo in attacco, Cori ha chiarito che quello che più gli si addice e che ha quasi sempre svolto nella altre squadre è sicuramente quello che lo vede come unico terminale d’attacco, ma ha ribadito che si adatta bene a qualsiasi modulo. ‘Sono un attaccante fisico e vivo di queste cose, mi piace aggredire la porta e buttarmi su tutti i palloni scodellati in area. A Salerno poche volte sono stato davvero pericoloso perché non sono arrivati molti cross, con il Foggia mi sono trovato decisamente meglio’.

 

Cori poi spiega ai cronisti del perché la sua scelta è ricaduta su Cosenza: ‘avevo diverse richieste da molte squadre di Lega Pro del nord Italia dove ho sempre giocato, ma ho deciso di accettare Cosenza, perché mi sono innamorato dei tifosi quando ho affrontato il Cosenza da avversario e questo mi carica molto. Questa è la piazza giusta che può davvero rilanciarmi’. Alcuni giornalisti gli hanno poi fatto notare l’esultanza del catanzarese Iemmello domenica al San Vito in occasione del 2 a 0 (mimando il gesto delle aquile e provocando i tifosi del Cosenza).

Cori ha risposto così:’ Sinceramente durante la partita ho visto il gesto ma non ho pensato fosse rivolto ai tifosi del Cosenza, perché nemmeno sapevo fosse di Catanzaro. E’ un gesto stupido che ha rovinato la sua prestazione visto che lo ritengo un attaccante fortissimo’

 

Barletta Cosenza scelta la terna arbitrale

Sarà ancora un fischietto campano a dirigere la gara del Cosenza. Barletta Cosenza in programma sabato 13 Settembre alle ore 17.00, infatti, la partita è stata affidata al signor Carmine Di Ruberto della sezione di Nocera. Gli assistenti saranno Pierluigi Della Vecchia di Avellino e Massimo Manzolillo di Sala Consilina. Di Ruberto ha già diretto il Cosenza lo scorso anno nella vittoriosa trasferta di Melfi (1 a 0 il risultato finale grazie da un rigore di De Angelis realizzato al 94’ per fallo di mani in area).

Società multata di 500 euro

Il Giudice Sportivo ha comminato alla società una multa per lancio in campo di fumogeni. Questo il testo del comunicato. 
Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig. Roberto Calabassi, nella seduta dell’ 8 Settembre 2014 ha adottato le deliberazioni che di seguito integralmente si riportano: ammenda di € 500,00 alla società COSENZA CALCIO S.R.L. perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore due fumogeni, uno dei quali veniva lanciato sul terreno di gioco, senza conseguenze.