Cosenza, buona la prima. Con la Salernitana finisce 1 a 1

SALERNO – Succede tutto nel primo tempo: a Gabbionetta su rigore risponde Magli. Rossoblù in 10 dal 25 del secondo tempo.

Il Cosenza esce indenne dall’Arechi di Salerno alla sua prima di campionato e mostra evidenti progressi tecnici e tattici. Con i campani finisce 1 a 1 per le reti di Gabionetta su rigore (trattenuta in area di Ciancio) al 5’ e il pareggio di Magli al 18’ con un colpo di testa, sempre nella prima frazione di gara. Il Cosenza ha schierato dal primo minuto i nuovi acquisti difensivi Ciancio e Sperotto, presentadosi a centrocampo con Criaco, Corsi e Sassano ed in avanti la coppia Cori-Calderini (con il capitano Mosciaro a sorpresa in panchina) supportati dagli inserimenti di Alessandro. I rossoblù hanno sofferto e tanto i primi 15 minuti, quando la Salernitana sostenuta da oltre 8.000 spettatori, è riuscita spesso a rendersi pericolosa spinta dalle giocate di Gabionetta. Il Cosenza, a parte un timido tentativo di Calderini dopo pochi secondi, ha subìto i veementi attacchi dei campani, sfociati con l’inevitabile goal del vantaggio. Gabionetta saltava il neo acquisto Ciancio e si involava in area di rigore. Trattenuta sull’ex giocatore del Crotone e fischio dell’arbitro che comandava il tiro dagli 11 metri. Dal dischetto si presentava lo stesso attaccante grananta che con una finta spiazzava Ravaglia. Il Cosenza subìto il colpo, ha faticato per diversi minuti ad imbastire azioni pericolose. Anzi, in più di una circostanza ha rischiato di subire il raddoppio granata con Castiglia e Mendicino. Improvviso il goal del pareggio. Sperotto dal fondo mette una palla tesa sul secondo palo, dove si avventa Magli di testa che sorprende l’incerto Gori. La squadra di Cappellacci prende le misure alla Salernitana che si spegne con il passare dei minuti. Nella ripresa ti aspetti un avvio a tamburo battente dei locali, ma è il Cosenza a rendersi pericolosissimo con Cori che imbeccato da Calderini, si presenta solo davanti l’estremo difensore granata. Decisiva la diagonale di Colombo che salva il raddoppio Silano. Il Cosenza è quasi padrone del campo e Gabionetta non è più l’inafferrabile giocatore del primo tempo; la partita si trascina senza sussulti fino al 25 del secondo tempo, quando Ciancio si fa ammonire per la seconda volta (fallo su Calil appena entrato) lasciando i lupi in 10, che comunque riescono a controllare le (poche) sfuriate della squadra di casa. Dopo 4 minuti di recupero, il fischio finale. Per il Cosenza un ottimo pareggio in vista dell’esordio casalingo contro il Foggia di sabato prossimo.

 

SALERNITANA – COSENZA 1-1

 

RETI: p.t. 6′ Gabionetta (rig, S), Magli (C)

 

SALERNITANA (4-3-3): Gori; Colombo, Tuia, Trevisan, Giacomini, Castiglia (41′ s.t. Giandonato), Pestrin, Volpe; Gabionetta ( 34′ s.t. Ginestra), Mendicino (al 15′ s.t. Calil), Nalini. All. L. Menichini. A disp.: Russo, Bianchi, Lanzaro, Mounard.

 

COSENZA (4-3-3): Ravaglia; Ciancio, Blondett, Magli, Sperotto, Criaco, Corsi, Sassano (34′ s.t. Mosciaro); Cori (25′ s.t. Tedeschi), Calderini (al 50′ s.t. Bertolucci), Alessandro. All. Cappellacci. A disp.: Saracco, Zanini, Fornito, Tortolano.

 

ARBITRO: Marco Mainardi (Sez. Bergamo). Assistenti: Andrea Cordeschi (sez. Isernia) – Stefano Cordeschi (sez. Isernia).

 

Note: Spettatori 8.000 Circa (con un centinaio di tifosi del Cosenza).

 

Ammoniti: Sperotto (C), Ciancio (C), Colombo (S), Volpe (S), Criaco (C), Calderini (C), Ravaglia (C)

 

Espulsi: 25 s.t. Ciancio (C) per doppia ammonizione.