Il Cosenza condannato a pagare 40mila euro ai fratelli Arcidiacono

Brutta tegola per la società rossoblu costretta a saldare quanto dovuto entro 30 giorni.

 

ROMA – La Lega Nazionale Dilettanti ha condannato la società a pagare, entro il termine massimo di 30 giorni, ai due ex calciatori rossoblu Pietro e Salvatore Arcidiacono, la somma di circa 40mila euro. I fratelli Arcidiacono si erano rivolti alla Commissione Accordi Economici della Lega Nazionale Dilettanti, proprio per ottenere quanto pattuito nella stagione 2012/2013 ai tempi della Serie D con la società del patron Guarascio e dell’AD Quaglio. La Commissione Accordi Economici della LND ha condannato in particolare la società Nuova Cosenza Calcio Srl a pagare 18.379euro per il contratto non rispettato di Pietro Arcidiacono e 21.533euro, per quello del fratello Salvatore, per un totale di circa 40mila euro, ai quali vanno aggiunti anche le tasse di reclamo versate. Adesso il Cosenza ha tempo un mese per ottemperare quando stabilito dalla commissione o, alternativa, dimostrare di aver già saldato le spettanze con i due ex calciatori, altrimenti si ritroverà ai nastri di partenza del prossimo campionato di prima divisione con 2 punti di penalizzazione.

Questo il dispositivo della sentenza emessa dalla Lega Nazionale Dilettanti: “Con reclamo, trasmesso tramite raccomandata in data 7 aprile 2014, il signor Pietro Arcidiacono si rivolgeva a questa Commissione esponendo di aver concluso con la società Nuova Cosenza Calcio Srl un accordo economico prevedente la corresponsione lorda di 25mila 822 euro relativamente alla stagione sportiva 2012-13 precisando di aver percepito rate per 7mila 443 euro… E richiedeva la condanna della società al pagamento della rimanente somma di 18mila 379 euro. La società non faceva pervenire alcuna memoria difensiva nei termini. Rileva la Commissione che la documentazione prodotta in atti offre ampio e decisivo riscontro della pretesa azionata da ricorrente, risultando provata sia la conclusione dell’accordo, alla stregua del quale viene richiesto il pagamento, sia l’ammontare della somma pretesa in forza del compenso ivi indicato. Per questi motivi La Commissione Accordi Economici presso la Lega Nazionale Dilettanti condanna la società Nuova Cosenza Calcio Srl al pagamento in favore del sig. Pietro Arcidiacono della somma di 18mila 739 euro…. Si fa obbligo alla società di comunicare alla Lega Pro i termini dell’avvenuto pagamento inviando copia della liberatoria e del documento di identità del calciatore regolarmente datati e firmati dallo stesso entro e non oltre 30 giorni dalla data della presente comunicazione giusto quanto previsto dall’art.94 ter comma 11 delle NOIF”.

In serata, la Società Cosenza Calcio, ha diffuso un comunicato in relazione alla condanna al pagamento delle somme richieste dagli ex tesserati Pietro e Salvatore Arcidiacono, emessa dalla Commissione Accordi Economici presso la Lega Nazionale Dilettanti, rendendo noto che farà valere le proprie ragioni in secondo grado. Nei prossimi giorni la Società, attraverso i suoi legali, presenterà ricorso dinanzi agli organi competenti, ripercorrendo, così come è stato fatto in primo grado, le tappe della vicenda. Si specifica altresì che i crediti oggetto dei ricorsi presentati nello scorso mese di aprile, sono risalenti al periodo in cui i due ex tesserati erano sottoposti a squalifica in seguito alla nota vicenda della “maglia pro Speziale”.