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Calcio, il Cosenza cade a Torre del Greco. La testa è già al Ribera

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TORRE DEL GRECO – Il viaggio in Coppa Italia finisce dagli undici metri. Nella gara dei sedicesimi di Cappoa, la Nuova Cosenza Calcio, cade sul terreno di gioco della Turris, al termine di una partita che, nell’arco dei 90 e passa minuti, ha fatto vedere ben poco di spettacolo, salvo qualche buona trama di gioco da ambo le partita. Il risultato finale dice 2-1.

Più che una partita, per così dire di cartello, è stato un buon test infrasettimanale che, è servito come termometro di valutazione della condizione tecnico-tattica delle due formazioni, in vista dei delicati impegni di campionato per domenica. Oggi i punti contavano poco, domenica, invece non sarà così. Ed è forse per questo motivo che Turris e Cosenza, sono scesi in campo e non volevano nemmeno giocarla questa gara. Scorre con questo leit motiv il film della gara dei 32esimi di Coppa Italia, oramai svuotata di tutti i significati, se non per la gloria della coccarda tricolore.

IN CAMPO: il Cosenza, con mister Tonino Aceto in panca, scende con una buona dose di ragazzini supportati da un big per reparto. Le seconde linee, non sfigurano, anzi mettono in mostra quei numeri che permetterannoa Gagliardi e al suo vice di poter contare su ottimi ricambi in ogni zona del campo per affrontare al meglio il lungo e difficile cammino nel girone I della serie D. Spazio, quindi per il giovane e convincente Perri tra i pali, Perri, Piluso, Marciano, Piromallo, in difesa, Bria, Sicignano, Le Piane, Caputo, Franzese, nel costruire la cerniera di centrocampo e offrire assist al bacio per lo sperimentale due d’attacco, affidato alla velocità di Libertini e al guizzo di Franzese. A sostegno delle due punte c’è Guadalupi che, dimostra di avere talento, come ogni fantasista della pedata. Nel corso della gara, spazio anche alla girandola (3) di sostituzioni. Fabiano, dalcanto suo, invece da spazio a chi ha giocato poco sperimentando ancora nel modulo e nei ruoli. Succede allora che il trainer torrese “inventa” Terracciano centrale di difesa, l’ala Amendola arretrato anch’egli in difesa, e Piscopo, alla prima presenza tra Coppa e campionato sull’out destro. A centrocampo c’è Gasparini insieme a Visciano, che poco ha giocato in questo inizio di stagione. Stesso discorso per l’attacco dove Vitale scende in campo dal primo minuto insieme a Longobardi e Sibilli, entrambi alla ricerca della migliore condizione. Una Turris svogliata si diceva, che passa in vantaggio con un bellissimo calcio piazzato di Vitale. Il Cosenza non reagisce, o meglio, la reazione è troppo timida. Il pareggio quindi è un gentile omaggio di Terracciano che atterra lo scatenato Franzese in piena area di rigore. Dal dischetto batte l’ottimo ex Brindisi Guadalupi che infila Sollo. La Turris, che come sempre si divora qualche gol che avrebbe messo in ghiaccio la gara, si butta in avanti alla ricerca della vittoria. Falco è sempre abile a mettere in difficoltà la retroguardia ospite, ma il capolavoro lo fa Gasparini che lancia Vitale a tu per tu con il pipelet Perri. Fallo da ultimo uomo e rigore che Arcamone trasforma. La Turris affronterà così il Francavilla ai sedicesimi,

L’ATTEGGIAMENTO: non è stato comunque dei migliori, ma non possiamo criticare o biasimare la squadra corallina, oramai con la testa al campionato. Stesso discorso va fatto per Fabiano, che anche oggi ha mischiato uomini e moduli. Gli esperimenti in campo sono stati tanti, misti all’obbligo di far giocare chi ancora non ha i novanta minuti nelle gambe. Giusto così, la testa era altrove, e forse c’era da aspettarselo. Domenica infatti i corallini sono attesi da un’altra battaglia. Al Liguori arriva l’Arzachea.

I NUMERI

Turris: Sollo, Piscopo, Amendola, Gasparini, Allocca, Terracciano(dal 40’st De Rosa), Sibilli, Visciano, Longobardi(dal 25’st Arcamone), Moxedano(dal 28’st Falco), Vitale. A disp. Manfredonia, Speranza, De Rosa, Falco, Mannone, Amato, Arcamone. All. Fabiano

Cosenza: Perri, Piluso(dal 25’st Akuku), Marciano, Piromallo(dal 12’st De Cicco), Bria(dal 43’pt Naccarato), Sicignano, Le Piane, Caputo, Franzese, Guadalupi, Libertini. A disp. Reda, Pellegrino, Magarò, Naccataro, Rocca, Akuku, De Cicco. All. Aceto

Arbitro: Balice di Termoli

Note: spettatori presenti 800 circa, con sparuta rappresentanza ospite. Ammoniti Bria, Caputo, De Cicco (C). Moxedano, Visciano, Sollo, Allocca, De Rosa(T) 

Espulso Perri(C) Calci d’angolo 5-5

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