Il Cosenza perde la partita e l’imbattibilità del San Vito

COSENZA – Termina contro l’Aprilia l’imbattibilità del San Vito, la squadra laziale vince con pieno merito e si rilancia per un posto nei Play off.

Nel calcio le motivazioni hanno un importanza fondamentale e lo dimostra la partita fra la squadra rosso blu e i laziali. Sin dal primo minuto di gioco, la compagine di Ferazzoli ha fatto capire di avere quella voglia e quella determinazione nella ricerca della vittoria. Da parte sua il Cosenza é entrato sul terreno di gioco con la testa probabilmente scarica, permettendo agli ospiti di gestire la partita a proprio piacimento. Partiamo con dare i meriti all’Aprilia, che si è presentata al San Vito con i giusti requisiti di concentrazione e voglia di vincere. Ad un primo tempo scialbo e senza particolari emozioni, ha fatto seguito una ripresa dove i laziali hanno dato fondo a tutte le energie fisiche e nervose, permettendo a questi ultimi di dare la stoccata vincente. Nulla di trascendentale, ma é bastato dare ritmo e continuità al gioco, per permettere alla squadra di Ferazzoli di portare a casa i tre punti in palio. Dato merito agli ospiti, analizziamo la partita dei lupi, che francamente tali non sono parsi. I rosso blu hanno staccato la spina da tempo e la partita di oggi è stata la dimostrazione più chiara. I ragazzi di Cappellacci hanno avuto un approccio alla partita a dir poco molle, subendo per tutti i novanta minuti le iniziative degli avversari. La condizione fisica ha fatto il resto, con la squadra cosentina sempre in difficoltà, incapace di alzare i ritmi della gara ed imporre (il proprio gioco..! ) Ci sta perdere con una squadra affamata di punti e di motivazioni, ma quello che non é piaciuto è stato il fatto di aver perso, senza aver dato l’impressione di grande volontà e sacrificio. Capita spesso alla fine di ogni campionato dover commentare partite del genere, dove le squadre che hanno centrato i propri obiettivi, riducano inconsciamente concentrazione e determinazione. Nel campionato che si sta concludendo, si é avuta la sensazione che la formula delle otto promozioni abbia creato ancor di più confusione, mettendo le squadre già promosse nella condizione di smarrire stimoli e voglia di sacrificarsi fino in fondo. A scusante di questo rimane il fatto che per riformare i campionati non si poteva fare altrimenti e che con il ritorno alla normalità si possa tornare a vedere partite combattute fino all’ultima giornata di campionato. Rimane comunque il grosso campionato che la squadra rosso blu ha disputato e il grazie che ogni tifoso dovrà tributare a giocatori, allenatore e non ultima alla società.