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Eliseno Sposato

Il Cosenza perde malamente a Sorrento

COSENZA РIl Cosenza perde ancora, ̩ la terza sconfitta nelle ultime sei giornate di campionato, ed ̬ sopratutto la peggiore prestazione da parte dei giocatori rosso blu.

Partita scialba e con poche occasioni da rete, da una parte e dall’altra. Ma quello che più preoccupa è l’involuzione della squadra di Cappellacci. Andiamo per ordine. Il Cosenza é parso frastornato e poco grintoso, lasciando intravedere poco convinzione e poca cattiveria agonistica. Anche per ammissione dello stesso allenatore cosentino, i rosso blu, non hanno avuto la giusta reazione dopo il goal dei campani, dando la sensazione di aver alzato bandiera bianca prima del lecito. Cosenza poco convinto nel cercare di recuperare il risultato, non a caso di reazione non si può parlare, visto le pochissime azioni create dopo essere passati in svantaggio. Cappellacci ha difeso la sua squadra, addossandosi errori personali, ma francamente ci viene difficile pensare che il mister cosentino non si sia fatto sentire in maniera vigorosa durante il corso della settimana. Quello che invece sembra più plausibile é certamente l’inadeguatezza di una rosa, che, comincia a risentire delle fatiche fisiche e mentali di un campionato sempre più combattuto e difficile. Non avere la possibilità di far rifiatare chi è stanco, o sostituire a dovere gli squalificati, mette  la squadra in chiara difficoltà. Qualche elemento probabilmente non è al meglio dal punto di vista fisico, qualche altro comincia forse a subire l’importanza di dover fare risultato a tutti i costi. Un insieme di cose, che fanno si che il Cosenza soffra più del dovuto, ma quello che comunque può e deve tranquillizzare l’ambiente è la capacità di avere un allenatore intelligente e preparato, nonché un gruppo di calciatori uniti e responsabili. Ora la palla passa alla società, che senza giri di parole deve con forza agire sul mercato, mettendo a disposizione di Cappellacci giocatori che possano apportare quelle qualità tecniche e fisiche, che in questo momento necessitano. Integrare e non stravolgere questo è quello che serve al Cosenza, non dimenticando tutto ciò che di buono si è fatto finora. Ora bisogna ripartire, con la consapevolezza di avere una squadra forte e piena di valori tecnici e morali, come del resto sottolineato da Cappellacci con grande orgoglio. Ci piace chiudere affermando che chi cade e si rialza é come se non fosse mai caduto.