Cosenza – Sorrento, un pareggio d’oro

COSENZA –    Un pareggio che vale molto quello ottenuto con il Sorrento al S. Vito ieri sera.

            Partiamo col dire che il pareggio per 1-1 ottenuto con i campani debba essere accolto con soddisfazione. Il Sorrento ha dimostrato come questo campiobato sia irto di difficoltà. I campani, scesi in campo con grinta e determinazione, hanno condotto la gara per circa 80 minuti, rendendosi pericolosi in diverse occasioni. Squadra, quella sorrentina, con buone individualità ma che esprime un gioco corale e totale, dove difensori, centrocampisti ed attaccanti, riescono ad applicare i dettami tattici di mister Chiappino con impegno e costrutto. Gara non bella, ma soprattutto tattica cone le due squadre che hanno messo in difficoltà gli opposti reparti difensivi. Bravi gli attaccanti del Sorrento a non dare punti di riferimento ai difensori rossoblu, oltre a costringere gli esterni del Cosenza, Alessandro e Criaco, a difendere più che costruire gioco. Di Contro i Lupi hanno risposto con grinta el sacrificio. Il rigore sbagliato da Mosciaro al 42′ del primo tempo avrebbe potuto indirizzare la gara in maniera diversa, e pur essendo passata in vantaggio solo tre minuti dopo, non è riuscita ad imporsi sui campani, perché, come evidenziato dal tecnico Chiappino a fine gara, i suoi uomini non si sono smarriti dopo aver subito la rete di De Angelis. Una nota di merito va attribuita al Cosenza, per come ha saputo leggere la gara nei momenti difficili. Ancora una volta da sottolineare la prova dell’estremo difensore rossoblu Frattali, determinante in più di un’occasione, capitolato solo su azione d’angolo, al colpo di testa dell’ex Catania. Il pari va accolto dai tifosi cosentini con soddisfazione sapendo di poter contare su di una squada che lotta e che ha dimostrato di avere grandi margini di miglioramento.