E poi dopo abbracciamoci…

E poi dopo abbracciamoci… non so quando e come… non so tante cose di questo maledetto virus… conservo solo un sogno nel mio cuore… ritrovarci tutti e abbracciarci. Quicosenza lancia “il Giorno dell’Abbraccio nel giorno della nuova Liberazione”

 

Dalle pagine del nostro giornale, dal nostro piccolo angolo di Terra, lanciamo un messaggio, un appuntamento, un impegno nel ritrovarci tutti nella piazza più importante e grande della nostra città, paese o contrada per abbracciarci tutti quanti insieme. Si abbracciarci tutti… in questo incubo comune, il dolore, la sofferenza, la paura, la rabbia hanno avuto un effetto “mastice” nell’unire un Paese… un Pese sempre diviso in tutto e per tutto, dalle cose più banali a quelle più serie.

Noi siamo il Paese del “Campanile”, del Sud e del Nord, dei Bianchi, dei Neri, dei Rossi ed ora dei Gialli e dei Verdi… noi siamo il Paese di Peppone e Don Camillo, Coppi e Bartali, Mazzola e Rivera, Repubbic o Monarchia, Moser e Saronni, Craxi e Andreotti, Pippo Baudo e Mike Bongiorno, Lorella Cuccarini e Heater Parisi… insomma sempre divisi, spaccati… lontani.

Ora abbiamo un’opportunità, l’unica lasciataci dal virus, essere un pò diversi… forse migliori. Quando usciremo dal corona virus, sarà un nuovo, moderno 25 aprile… una nuova Liberazione!

Avremo bisogno del meglio di noi per ripartire e rilanciare l’intero Paese, senza lasciare qualcuno per strada… avremo bisogno di forza, coraggio e umanità… dovremmo far uscire il meglio… il meglio di ognuno di noi per tutti noi… proprio tutti noi. E allora… quando sarà possibile… il primo minuto della nostra esistenza in cui sarà possibile uscire di casa e scendere in strada senza alcun pericolo, corriamo nella nostra piazza e abbracciamoci… cominciamo ad abbracciare chi non conosciamo, chi non c’è stato mai simpatico, abbracciamoci tutti… potremmo ripartire con fiducia e speranza solo da un abbraccio… solo uniti si è forti.

Abbracciamoci per cantare, per sognare… pervivere.it!!!!!…