Da emigranti ad espulsi

Una foto su un noto social ha descritto più di mille parole e miliardi di discorsi tematici… la partenza di giovani e meno giovani.

 

La Terra del Lavoro è il Nord, prevalentemente… la Terra che si lascia è la Calabria. Il fenomeno socioantropologico dell’emigrazione col tempo si è evoluto… cambiando connotati e segni di riconoscimento. L’emigrazione di Ieri non è altro che l’espulsione di oggi!… Politica, Imprenditoria, Istituzioni in stretta collaborazione e complicità hanno costretto la gente ad andar via. Si va via per scelta, si va via perché costretti… Calabria Terra meravigliosa, spettacolare, Terra di conquista per forti e potenti… Terra dominata e asservita…

Nessun Diritto, nessun controllo, nel silenzio della povertà e della schiavitù solo il rumore dell’arroganza dei potenti. In Calabria gli onesti deboli vanno via… i nuovi mafioso in giacca e cravatta prendono incarichi e gloria… godendo del rispetto della gente… 2018, ma Medioevo!… Ripeto da anni… superato il confine a Nord di Castrovillari si respira un’aria nuova e diversa… Questa di oggi non è emigrazione… bensì un’espulsione programmata a tavolino… una pulizia etnica bella e buona. Alla fine i questa Terra rimarranno solo Padroni… perché gli schiavi andranno via… e i Padroni senza schiavi non hanno ragione di esistere.

Disco “popopooooo'”… con il grande Claudio Villa ed il suo binario… ieri come oggi… mapeggio.it!!!!!…