Mercato immobiliare a Cosenza: budget tra i 100 e 140.000 € e si preferisce un trilocale. Corso Mazzini in cima ai desideri

Nei primi sei mesi del 2015 quotazioni invariate rispetto al semestre precedente. Negli ultimi due anni il calo è stato del 7,7% ma cresce, anche se di poco, la fiducia. Chi cerca casa preferisce un trilocale e il 54,6% è una coppia. Tutti i dati comunicati da Tecnocasa 

COSENZA – Si è tenuto questa mattina, presso la sede di Confindustria a Cosenza, il consueto appuntamento organizzato dal gruppo Tecnocasa Cosenza che ha ha snocciolato tutti i dati e analizzato le tematiche riguardanti sia il settore immobiliare che quello finanziario relativo al primo semestre 2015, grazie anche alla banca dati reale con tutti i numeri arrivati dalle centinaia e centinaia di agenzie sparse sul territorio. A introdurre i lavori sul tema è stato l’ing. Giovanni Guagliardi di Confindustria, mentre ad illustrare tutti i dati c’erano Antonello Tramma, Area Manager Gruppo Tecnocasa Calabria e Basilicata e Giuseppe Zecca, Responsabile d’area Kyron.

Nella prima parte del 2015 le quotazioni delle abitazioni di Cosenza sono rimaste invariate rispetto al semestre precedente. Negli ultimi due anni, invece, il calo è stato del 7,7%. Se consideriamo questo stesso arco temporale e prendiamo ad oggetto i capoluoghi della regione, quello che ha perso di più è stato Reggio Calabria (-17,8%), mentre quello che ha tenuto meglio è stato Catanzaro (-2,6%).

Domanda e disponibilità di spesa: vince il trilocale – L’analisi della domanda vede una netta prevalenza di richieste sui trilocali (62,5%), seguiti dai 4 locali (20,7%) e dai bilocali (13,9%). I potenziali clienti esprimono budget fino a 119 mila € nel 55,4% dei casi. Rispetto alla media degli altri capoluoghi di provincia italiani, a Cosenza risultano più elevate le percentuali sulla fascia di spesa più bassa, si evidenzia quindi una disponibilità di spesa mediamente minore.

Il 54,6% degli acquirenti sono coniugati  L’analisi delle compravendite effettuate attraverso le agenzie Tecnocasa evidenzia che nel primo semestre del 2015 il 77,3% degli acquisti ha riguardato l’abitazione principale, mentre il 22,7% l’investimento. Il 54,6% degli acquirenti è coniugato, la restante parte è single (categoria composta da celibi/nubili, separati/divorziati e vedovi).

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Compravendite: in aumento gli acquisti residenziali   Nel primo semestre del 2015 a Cosenza città sono state compravendute 254 abitazioni, con un aumento del 9,0% rispetto al primo semestre del 2014. In leggera crescita anche le transazioni nella provincia, che si attestano a 1774, con un +1,2% rispetto ad un anno fa. A Cosenza nella prima parte del 2015 i valori immobiliari sono rimasti sostanzialmente stabili. Nell’area sud, zona centrale della città, si evidenzia un mercato dinamico, le richieste non mancano e spesso gli acquirenti non hanno necessità di ricorrere ad un mutuo bancario per effettuare la compravendita. La domanda di appartamenti proviene principalmente da famiglie, giovani coppie oppure da genitori che acquistano per i figli. La tipologia più richiesta è il trilocale ed il budget a disposizione oscilla mediamente tra 100 e 140.000 €. Una delle vie più apprezzate è corso Mazzini, strada principale e commerciale della città, dove si possono trovare abitazioni costruite ante ’67, quasi sempre da ristrutturare. Da segnalare la mancanza di box e di posto auto, anche se in piazza Bilotti (ex piazza Fera) sono in corso i lavori per la realizzazione di parcheggi sotterranei per il miglioramento della viabilità e per il restyling dell’intera piazza.

Cosenza Mercao Immobiliare

Su corso Mazzini per l’acquisto di un appartamento già ristrutturato si spendono 1800-2000 € al mq, mentre per tipologie da ristrutturare i valori scendono a 1400 € al mq. Buona la domanda anche su via Brenta, via Isonzo, via Piave e via Adige, traverse caratterizzate da palazzi ante ‘67. Acquistare un appartamento medio usato in una di queste vie costa circa 1000-1200 € al mq, 1400-1500 € al mq se ristrutturato. Allontanandosi da corso Mazzini i prezzi diminuiscono: ad esempio nell’area di via della Repubblica, nei pressi dell’Ospedale, un appartamento da ristrutturare costa 1000-1100 € al mq. Da segnalare che nella parte finale di viale della Repubblica si possono acquistare appartamenti di nuova costruzione in classe energetica A con una spesa di 1400 € al mq. Per quanto riguarda il mercato degli affitti si registra una buona domanda, in particolare da parte di coloro che non riescono ad accedere al credito bancario. Il canone medio di un trilocale è di 450 € al mese ed il contratto più utilizzato è quello a canone libero. Da segnalare qualche sporadica stipula di contratti a carattere transitorio, poco apprezzati dagli inquilini.

Nell’area Centro-Nord della città, il semestre ha evidenziato un mercato vivace, aumentano infatti il numero di richieste e di compravendite anche grazie al ribasso dei valori avvenuto negli ultimi anni. Anche i tassi di interesse sui mutui contribuiscono a rendere più accessibile il mercato del credito, grazie a rate mensili più inferiori rispetto al passato. In quest’area della città la domanda di abitazioni proviene soprattutto da coppie e famiglie al primo acquisto oppure in cerca della soluzione migliorativa: il budget medio a disposizione si attesta su 120-130 mila €. Le richieste si focalizzano su tipologie in buone condizioni che non necessitino di lavori di ristrutturazione; molto importante la presenza del doppio servizio.

Le zone più centrali sono quelle che si sviluppano intorno a piazza Europa e piazza Loreto, dove si trovano condomini costruiti negli anni ’60-’70, qui è possibile acquistare appartamenti da rinnovare a 700-750 € al mq e ristrutturati a 950-1000 € al mq. Non lontano, in via Giacomo Mancini, i prezzi per immobili recenti sono 1300-1350 € al mq. In piazza Zumbini ci sono costruzioni degli anni ’70 le cui quotazioni non superano gli 850 € al mq se da ristrutturare e i 1000 € al mq se già ristrutturate. Nell’area di via Popilia sorgono per lo più abitazioni costruite in edilizia economica agevolata che si vendono a circa 850 € al mq. Da segnalare che in località Macchiabella, nella zona di via Popilia, sono in fase di completamento nuovi palazzi residenziali i cui valori si attestano a 1200 € al mq. Proseguono inoltre i lavori per la realizzazione del ponte di Calatrava a cavallo del fiume Crati, importante opera che sorge in zona Gergeri.

Buona la domanda di appartamenti in affitto – in particolare da parte di coloro che non riescono ad acquistare. In quest’area della città il canone medio di un bilocale è di 300-350 € al mese, mentre per i trilocali la spesa mensile sale a 400-450 €. A partire da settembre del 2014 inoltre il Comune di Cosenza permette la stipula di contratti a carattere concordato, i quali stanno incontrando il favore di inquilini e proprietari, anche se al momento i contratti nettamente più utilizzati rimangono quelli a canone libero. Prezzi sostanzialmente stabili nell’area Nord di Cosenza nella prima parte dell’anno. Grazie al ribasso dei valori immobiliari degli ultimi anni si segnala comunque un mercato attivo ed un maggior interesse da parte dei potenziali acquirenti. Le zone del Tribunale e di Città 2000 hanno visto muoversi in particolare famiglie alla ricerca della prima casa. Le giovani coppie si sono orientate per lo più verso abitazioni da ristrutturare per abbattere i costi e spendere intorno a 70-80 mila €, in particolare nell’area di via Panebianco. Si registra inoltre la domanda di tipologie molto ampie e prestigiose, come attici e super attici dai valori compresi tra 250 e 280 mila €. La zona del Tribunale è apprezzata in particolare da coloro che lavorano presso questa struttura: qui le soluzioni da ristrutturare si vendono a circa 900 € al mq. Prezzi similari si registrano nell’area di  Bosco De Nicola, dove si possono acquistare tipologie degli anni ‘70-’80 a 1000 € al mq se da ristrutturare. I valori crescono nella zona di Viale Parco, nei pressi del carcere, dove il nuovo si valuta 1300 € al mq. Una delle zone più apprezzate è viale Cosmai, dove si possono trovare immobili in edilizia cooperativa degli anni ’80-’90. Sono di ampia metratura con soggiorno e doppi servizi e di conseguenza sono particolarmente apprezzati dalle famiglie. Si registra un mercato rallentato nella zona di Città 2000, gli appartamenti risalgono agli anni ’80, hanno grandi metrature e spesso necessitano di lavori di ristrutturazione. I valori si attestano sotto i 1000 € al mq, oppure intorno a 1200 € al mq per le tipologie realizzate circa 10 anni fa.

Mercato immobiliare a Rende – In lieve ribasso le quotazioni immobiliari a Rende nella prima parte del 2015. In questo semestre comunque i potenziali acquirenti hanno evidenziato maggiore concretezza e decisione, determinando un aumento del numero di compravendite, anche grazie ad una maggiore facilità di accesso al credito. Si tratta soprattutto di acquisti di prima casa; gli investitori infatti, un tempo molto attivi in quest’area, rappresentano solo una piccola parte del mercato residenziale di Rende. Chi acquista l’abitazione principale si focalizza in genere su trilocali e quattro locali dal valore compreso tra 80 e 150 mila € per le tipologie da ristrutturare, con punte di 200 mila € per le soluzioni già ristrutturate. Chi invece compra per mettere a reddito spende tra 80 e 100 mila € per acquistare bilocali e trilocali concentrati soprattutto nella zona di Quattromiglia, nei pressi dell’Università, anche se si segnala il ritorno di qualche investitore nell’area di Commenda. In generale si richiedono la cucina abitabile e il secondo bagno, mentre il box non è ritenuto essenziale, ma comunque è di norma presente nella quasi totalità delle abitazioni della città. Quattromiglia è la zona più ricercata da chi vuole fare un investimento a Rende e dai genitori degli studenti universitari: offre abitazioni della fine degli anni ’90 le cui quotazioni oscillano da 1200 a 1400 € al mq. Edilizia simile si incontra a Commenda, dove però i valori sono più bassi: 900-1000 € al mq per un appartamento da ristrutturare e 1300 € al mq per quelli già rimodernati. Da segnalare il progetto residenziale di viale Parco situato al confine con Roges, dove sono stati realizzati trilocali e quadrilocali il cui valore dovrebbe aggirarsi tra 1600 € al mq. Richieste anche per S. Agostino e Saporito (frazione di Rende). Soluzioni indipendenti si trovano a Sant’Agostino e Piano Monello: una villa singola costa 400-450 mila €, una porzione di bifamiliare circa 250 mila € e una tipologia a schiera 180-200 mila €. La frazione di Saporito ospita edifici più popolari che costano 800-900 € al mq. Da segnalare la partenza dei lavori per la realizzazione del “Parco Acquatico”, in zona Viale Parco, che prevede la creazione di un laghetto artificiale e di una nuova zona commerciale. Attivo il mercato delle locazioni, alimentato da studenti universitari nell’area di Quattromiglia e da giovani coppie negli altri quartieri. Per affittare un trilocale si spendono mediamente 300-350 € al mese.

La conferenza stampa di questa mattina

La conferenza stampa di questa mattina

Mercato a Castrolibero – Stabili le quotazioni immobiliari a Castrolibero nella prima parte del 2015. Si evidenzia un leggero miglioramento per quanto riguarda il numero di richieste e di compravendite. A cercare casa sono soprattutto famiglie e giovani coppie, la tipologia più richiesta è la villetta, con un esborso medio che si attesta intorno a 150-200 mila €. Molto apprezzate le tipologie disposte su due livelli anche se l’offerta è molto bassa perché quasi tutte le soluzioni presenti sono disposte su tre livelli. Il centro storico di Castrolibero è poco abitato, cosicché l’offerta abitativa è alquanto limitata. Molto più sviluppate, residenziali e prestigiose sono le altre zone del comune: le contrade Andreotta, Garofalo e Rusoli e la zona di Orto Matera sono le aree più richieste, sia perché ben collegate con Cosenza e ben servite, sia perché è presente molto verde e non sono distanti dallo stadio comunale e dalle altre strutture sportive.

I dati regionali – Nel secondo trimestre 2015 le famiglie in Calabria hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 119,5 milioni di euro, che collocano la regione al 17° posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza dell’1,17%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +80,9%, per un controvalore di +53,5 milioni di euro. Le province della Calabria hanno evidenziato il seguente andamento. La provincia di Catanzaro ha erogato volumi per 32,4 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a +109,9%. A Cosenza sono stati erogati volumi per 40,9 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari a +70,3%. La provincia di Crotone ha erogato volumi per 10,1 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +85,4%. In provincia di Reggio Calabria i volumi erogati sono stati 28,9 mln di euro, la variazione corrisponde a +81,1%. In provincia di Vibo Valentia sono stati erogati volumi per 7,2 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente pari a +38,5%.