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Il taglio dei parlamentari diventa legge. La Camera approva con 553 voti a favore

Via libera alla Camera al disegno di legge costituzionale sul taglio dei parlamentari, misura simbolo dei 5 stelle, che passa con una larghissima maggioranza. I parlamentari scendono da 600 a 400 e i senatori da 315 a 200

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ROMA – La riforma fortemente voluta dal Movimento 5 stelle ha ottenuto il via libera questo pomeriggio con il si di quasi tutto il parlamento che ha approvato la riforma di legge cambia volto al Parlamento italiano con la riduzione del numero dei parlamentari che scendono da 600 a 400 e dei senatori che da 315 scendono a 200. Sforbiciata anche ai seggi dei deputati che da 12 scendono a 8 e dei senatori che da 6 scendono a 4. Trattandosi di un disegno di legge costituzionale, era richiesta la maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea pari a 316 voti.  La Camera ha approvato con 553 voti a favore, 14 contrari e due astenuti. A favore ha votato tutta la maggioranza e le forze di opposizione (Forza italia, Lega, Fratelli D’Italia). Unici contrari al taglio +Europa  e Noi con l’italia.

Trattandosi di un disegno di legge costituzionale, era richiesta la maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea, pari a 316 voti. Con questa riforma ci sarà un eletto ogni 151mila abitanti alla Camera e un senatore ogni 302mila italiani al Senato.  Concluso l’iter parlamentare della riforma la parola passerà adesso ai cittadini che, in base all’articolo 138 della Costituzione dovranno approvare in un referendum confermativo – che non prevede quorum – la proposta di legge costituzionale.

La riforma di legge, tra i provvedimenti simbolo del Movimento 5 Stelle, farebbe risparmiare alle casse dello Stato 57 milioni all’anno e 285 ogni legislatura.