ASCOLTA RLB LIVE
Search

A Corigliano-Rossano si lavora a zero cani in canile

Proseguono gli incontri del tavolo di lavoro Comune-rifugio-volontari

 

 

 

CORIGLIANO-ROSSANO – Zero cani in canile, proseguono gli incontri del tavolo di lavoro Comune-rifugio-volontari. Prevenzione, sensibilizzazione, educazione, adozione tracciabile ed istituzione di una task force. Contrasto al fenomeno del randagismo, l’obiettivo è raccogliere risultati, tangibili e percepibili dalla popolazione, nel breve termine.

 

È quanto fa sapere il consigliere comunale delegato dal Sindaco Liliana Zangaro informando che all’ultima riunione hanno partecipato il Primo Cittadino Flavio Stasi, il consigliere comunale Francesco Madeo, il responsabile del servizio Salvatore Le Pera, il dirigente Francesco Amica, il direttore sanitario Agostino Sapia, il veterinario dirigente dell’area A dell’Asp di Cosenza Tullio Tommasi, il Comandante della Polizia Municipale Arturo Levato, la direttrice del canile-rifugio Jole de Falco ed i referenti dei volontari Erica Lioi e Gabriella Conforti.

Dalla sensibilizzazione dei proprietari di cani sui temi della microchippattura, della sterilizzazione e della corretta detenzione ai controlli rispetto alla raccolta delle deiezioni per strada, fino al più preoccupante fenomeno degli allevamenti casalinghi illegali di cani. Sono, questi, alcuni degli argomenti sui quali è tornato a confrontarsi il gruppo.

Zero Cani in Canile. Il progetto è stato riadattato rispetto alle mutate esigenze legate ad un territorio comunale più vasto restituito dalla fusione. Non comporterà oneri per le casse comunali. È promosso dall’Amministrazione Comunale e dal Direttore Sanitario del canile rifugio Jole De Falco. Nel progetto sono coinvolti i medici veterinari dell’ASP che operano nel canile sanitario, i volontari animalisti del territorio e tutta la popolazione.