Condannati nell’operazione “Zagara”. Due persone arrestate dai carabinieri

Arresti eseguiti dai carabinieri di Brancaleone e Africo. In manette sono finiti Rocco Falcomatà e Giovanni Morabito, elemento di spicco della cosca “Morabito – Bruzzaniti – Palamara”

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LOCRI – Nell’ambito di un servizio di controllo straordinario del territorio disposto dal Gruppo Carabinieri di Locri, in contrada Corte di Ciminà, i carabinieri della stazione di Sant’Ilario dello Jonio, assieme ai colleghi dello squadrone eliportato Cacciatori Calabria, hanno rinvenuto un sacco di iuta contenente circa un chilo e mezzo di marijuana. Il sacco con lo stupefacente, occultato tra la fitta vegetazione presente su un terreno demaniale, è stato sequestrato.

Sempre nell’ambito del medesimo servizio, i carabinieri di Brancaleone e Africo Nuovo hanno arrestato Rocco Falcomatà, 61enne di Brancaleone e Giovanni Morabito, 69enne di Africo Nuovo, quest’ultimo elemento di spicco della cosca “Morabito – Bruzzaniti – Palamara” capeggiata dal fratello Giuseppe Morabito detto “Tiradrittu”. I due erano stati condannati rispettivamente a 5 e 7 anni di reclusione per associazione di tipo mafioso, nell’ambito del procedimento penale scaturito dall’operazione “Zagara” condotta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano.