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A Paola la terza edizione dell’esposizione canina Expo Zis

Il Palatenda di Paola ospiterà, la terza edizione dell’iniziativa promossa dall’associazione di volontariato “Zampe in salvo ODV” aperta a tutti i cani

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PAOLA (CS) – Si terrà il prossimo 8 ottobre presso il Palatenda di Paola, tra la Palestra comunale e lo stadio, l’esposizione canina le cui edizioni precedenti hanno riscosso molto gradimento di concorrenti e pubblico. EXPO ZIS è un’esibizione canina amatoriale e dilettantistica, aperta a tutti i cani regolarmente iscritti in anagrafe canina che saranno valutati da una giuria in base a determinate caratteristiche quali estetica, attenzione ai comandi, affiatamento con il conduttore, simpatia, portamento.

I primi tre classificati nelle categorie “cani di razza” e “cani meticci” saranno premiati con prodotti offerti dalla Trainer. Expo Zis ha finalità prettamente ludiche, rappresenta un momento aggregativo e di condivisione di esperienze tra i proprietari di cani. Vuole essere la dimostrazione che nelle nostre città esistono tante persone orgogliosamente proprietarie di cani amati come familiari e che purtroppo non hanno adeguati spazi nei centri urbani.

Il pomeriggio dell’8 ottobre, grazie al patrocinio del Comune di Paola, questi cittadini con i loro fedeli compagni di vita a quattro zampe avranno la possibilità di “occupare” uno spazio pubblico per far notare la propria presenza sul territorio e le loro esigenze e, soprattutto, veicolare l’importante messaggio della doverosità del rispetto per gli animali.

Expo Zis infatti fa parte del complesso delle attività informative ed educative che l’associazione Zampe in salvo ODV porta avanti da più di cinque anni sui temi della tutela degli animali, delle adozioni consapevoli di cani e gatti e delle buone pratiche di contrasto del randagismo. Attività informativa supportata da professionisti quali il dott. Francesco Corrado, Direttore Sanitario della Clinica Veterinaria Pegaso di Paola, Aldo Cupello educatore e addestratore cinofilo ENCI, Martina Santoro toelettatrice FNT.

L’edizione 2022 si arricchisce sul piano della sensibilizzazione “animalista” e sociale, trattando il tema della Pet Therapy grazie alle testimonianze delle associazioni: Calcia l’Autismo di Cetraro, con il suo presidente Luigi Lupo; “Mamme Indispensabili” di Fuscaldo con la sua Presidente Stella Santoro; Nasi Rossi Gianfranco Condino di Paola con la presidente Maria Anna Facciolo. Interverrà Pasquale Lanzillotta Operatore Ausiliario di riabilitazione equestre, rinomato professionista che si occupa di riabilitazione di persone con disabilità fisiche e cognitive presso il prestigioso Centro Equestre Girolamo De Marco di Roma. Ospite d’eccezione di questa edizione è la Squadra Cinofili della Polizia di Stato di Vibo Valentia che con dimostrazioni pratiche ci spiegherà l’attività dei suoi cani poliziotto.

L’esposizione si inserisce nel calendario nazionale delle iniziative che si svolgeranno in occasione del “Giorno del dono” istituito con la legge 110/2015 che è stata emanata per promuovere il volontariato e costruire una cultura condivisa del dono affinché diventi una buona pratica quotidiana. Grazie alla collaborazione con le associazioni di volontariato sopra citate, infatti, l’iniziativa cercherà di invogliare quante più persone a donare il proprio tempo a favore di importanti cause sociali. Obiettivo ulteriore che si propone Zampe in salvo, in un’ottica per così dire di “volontariato circolare”, è di raccogliere contributi in denaro per poter ottenere un ricavo da impiegare in sterilizzazioni di cani di famiglie paolane in difficoltà economica. Tutte le informazioni sono disponibili nell’evento ad hoc creato su facebook dalla pagina Zampe in salvo ODV.

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Amantea, la Provincia consegna alla città il Palazzo dello sport

La presidente Succurro: «obiettivo centrato dopo i lavori di ristrutturazione. Puntiamo dunque sullo sport, che è a tutti gli effetti una scuola di vita»

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AMANTEA (CS) – «Abbiamo mantenuto l’impegno di consegnare alla comunità di Amantea il palazzo cittadino dello sport entro la fine dell’anno in corso, dopo importanti lavori, eseguiti dalla Provincia di Cosenza, proprietaria dell’immobile, di cui la struttura aveva urgente bisogno per le condizioni proibitive in cui versava». Lo afferma, in una nota, la presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, che spiega: «Nella scorsa estate, a seguito di un sopralluogo sul posto avevo promesso che avremmo ristrutturato codesto tempio dello sport per restituirlo alla città di Amantea e soprattutto ai giovani, che sono la nostra priorità. Abbiamo dato la struttura in concessione al Comune, alla presenza del sindaco Vincenzo Pellegrino e di numerosi altri sindaci del circondario, nonché di cittadini in festa e di scuole di pallavolo che nella circostanza hanno dato luogo ad una bellissima rappresentazione sportiva, molto emozionante».

«Sembrava una missione impossibile, ma – precisa Succurro – abbiamo centrato l’obiettivo grazie alla professionalità dei nostri tecnici e delle maestranze impegnate, cui sono grata. I centri di aggregazione sportiva devono essere valorizzati, perché lo sport combatte le devianze, è un formidabile strumento educativo e dà salute e voglia di vivere. Puntiamo dunque sullo sport, che è a tutti gli effetti una scuola di vita. In questo senso, continuiamo ad attuare la nostra programmazione, volta – conclude la presidente della Provincia di Cosenza – al recupero di talune strutture sportive e alla realizzazione di nuove, in primo luogo per favorire la crescita sana dei bambini e dei ragazzi».

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Coppia crivellata di colpi a Castrovillari: resta in carcere il presunto killer

Il duplice omicidio avvenne il 4 aprile scorso ai danni di Maurizio Scorza, di Cassano, e di sua moglie, la trentottenne tunisina e Hanene Hedhli

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CASSANO ALLO IONIO (CS)  – Il Tribunale della Libertà ha sciolto la riserva e ha confermato la misura cautelare in carcere per Francesco Adduci il 56enne di Cassano allo Ionio arrestato il 15 novembre scorso, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Catanzaro nell’ambito delle indagini, tuttora in corso, sul duplice omicidio avvenuto il 4 aprile scorso ai danni di Maurizio Scorza, 57 anni, di Cassano, e di sua moglie, la trentottenne tunisina Hanene Hedhli

Adduci è stato arrestato, su richiesta della Dda di Catanzaro “sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi di colpevolezza in ordine al delitto di concorso, con soggetti allo stato ignoti, in duplice omicidio con l’aggravante della premeditazione, nonché del metodo mafioso e dell’agevolazione mafiosa”. Per gli inquirenti il 56enne avrebbe attirato “con l’inganno Maurizio Scorza all’interno del proprio podere, ove poi quest’ultimo trovava ad attenderlo i propri sicari”.

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Elettrodotto Montalto, Laghi: «interramento dei cavi per tutelare la salute»

«L’elettrodotto Altomonte-Feroleto desta forti preoccupazioni da un punto di vista ambientale e di tutela della salute delle popolazioni residenti»

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MONTALTO UFFUGO (CS) – «La presenza del tracciato dell’elettrodotto Altomonte-Feroleto, di proprietà della società Terna spa, nel tratto che interessa il Comune di Montalto Uffugo, desta in me una serie di forti preoccupazioni da un punto di vista ambientale e di tutela della salute delle popolazioni residenti e per questo motivo è stata oggetto, proprio questa mattina, di un’interrogazione al presidente della Giunta regionale e commissario ad acta per la Sanità, Roberto Occhiuto». È l’annuncio di Ferdinando Laghi, capogruppo “DMP” in Consiglio regionale.

«Preoccupazione motivata principalmente dal fatto che – spiega Laghi –, i cavi di suddetto elettrodotto generano campi elettromagnetici (Cem) di elevata potenza, la cui esposizione è ritenuta potenzialmente dannosa per la salute umana, come dimostrano gli studi scientifici in materia, condotti a livello internazionale. Inoltre, è stato dimostrato come l’esposizione ai Cem, oltre alle patologie tumorali, sia a carico del sangue che tumori solidi, può comportare una serie di patologie organiche quali aritmie, e disturbi funzionali come difficoltà di concentrazione, insonnia ed altri ancora, che incidono in maniera molto negativa sulla qualità di vita delle persone. Orbene – osserva il capogruppo Laghi – la distanza di alcuni tratti delle linee ad alta tensione, in particolare nelle frazioni di Pianette e Lucchetta, risulta inferiore a 50 metri dalle abitazioni civili».

«Tali aspetti – evidenzia Laghi – sono già stati fortemente contestati nel corso degli anni sia dai cittadini che dallo stesso Comune di Montalto Uffugo, che avevano richiesto e ottenuto dal ministero dell’Ambiente una revisione del percorso originario e l’individuazione di un tracciato alternativo. Nel 2008, il Ministero dava avvio al procedimento autorizzativo relativo al progetto in variante presentato da Terna, il quale, tuttavia, non ha mai visto la luce proprio per l’opposizione da parte dei Comuni sul cui territorio avrebbe dovuto passare il nuovo tracciato e i cui amministratori erano a loro volta preoccupati dei rischi per la salute delle loro comunità».

«Per tali ragioni, appare evidente come l’interramento dei cavi percorsi dalla corrente elettrica, limitatamente al tratto che insiste sulle abitazioni delle contrade di Pianette e Lucchetta del Comune di Montalto Uffugo, e realizzabile mediante costi ridotti, rappresenti l’unica soluzione attuabile poiché abbatterebbe significativamente la potenza dei Cem generati dalla linea di trasmissione dell’elettrodotto. Perciò chiedo, unitamente ai cittadini interessati, al presidente Occhiuto di conoscere – conclude Laghi – quali siano state le ragioni ostative che non hanno consentito di procedere all’interramento dei cavi elettrici, nonché quale concreta iniziativa si intenda assumere per fugare, dopo molti anni, l’allarme sociale e dare una risposta alle accorate richieste che giungono dalle comunità di Pianette e Lucchetta di Montalto Uffugo».

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