Fuscaldo, dal 29 al 31 luglio "il Festival delle Alici": cultura, ambiente, tradizione e musica - QuiCosenza.it
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Fuscaldo, dal 29 al 31 luglio “il Festival delle Alici”: cultura, ambiente, tradizione e musica

Sarà un festival all’insegna della magia, dello spettacolo, della bontà, della musica, della cultura. Un vero e proprio villaggio fieristico

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FUSCALDO (CS) – Torna il Festival delle Alici di Fuscaldo. Dal 29 al 31 luglio prossimo, dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia, una tra le manifestazioni di nicchia dell’estate calabrese riaccende il cartellone degli eventi e delle manifestazioni che, negli ultimi anni, hanno riscosso un grande successo di partecipazione. Tante sono le novità che, per questa edizione, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Middea, ha inteso approntare, grazie anche alla collaborazione dell’associazione Pro Fuscaldo, di cui è presidente Maria Teresa Cariello ed a tutto un gruppo organizzativo che non si sta risparmiando in termini di energie ed impegno.

I tre giorni di festival saranno seguiti in diretta da RLB radioattiva la radio ufficiale dell’evento.

“Nella nostra visione di rilancio dell’evento, uno dei punti cardini era ed è la condivisione. Ovvero, dar vita ad una manifestazione la cui anima ed il cuore pulsante siano gli standisti, la macchina organizzativa e tutti i volontari che stanno collaborando da mesi. Oltre ovviamente agli artisti ed a coloro i quali saranno parte integrante della tre giorni” – è quanto afferma il sindaco Giacomo Middea. “Un’altra bella novità è rappresentata, indubbiamente, dalla rete dei grandi festival calabresi, che si traduce in una cooperazione ed in una presenza fattiva, all’interno di quello che sarà il nostro villaggio fieristico, delle amiche e degli amici di Diamante (con il Peperoncino Festival), di Tropea (con il Festival della cipolla rossa di Tropea) e di Spezzano della Sila (con le patate della Sila ed i funghi).

Con questi Comuni, stipuleremo il gemellaggio delle eccellenze gastronomiche e dei sapori. Oltre al rinnovo del gemellaggio con il Comune di Cetara – aggiunge il primo cittadino di Fuscaldo, Middea, che conclude: “Non anticipiamo altro, ma possiamo dire che sarà un festival all’insegna della magia, dello spettacolo, della bontà, della musica, della cultura. Un vero e proprio villaggio fieristico, che sarà animato da stand di ogni tipo, da artisti ed altri eventi nell’evento”.

 

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La robotica industriale a favore dello sviluppo sostenibile

Non tutti sanno che anche la robotica industriale può fare una positiva differenza in termini di sostenibilità. Può aiutare le industrie a mettersi sulla giusta strada verso lo sviluppo sostenibile

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La robotica industriale ha dato vita già da qualche tempo a una vera e propria rivoluzione. Ha portato nel mondo del lavoro dei nuovi metodi, i quali hanno ottimizzato i cicli di produzione migliorandone i risultati. I bracci robotici di ultima generazione sono in grado di lavorare autonomamente in modo veloce e sistematico, favorendo l’aumento della produttività aziendale.

I robot programmabili possono eseguire diverse tipologie di mansioni in maniera precisa e continuativa, riducendo al minimo gli errori e favorendo un aumento della produttività. Lavorano velocemente e permettono di aumentare i livelli di sicurezza all’interno dell’azienda in cui vengono integrati, proprio perché fanno loro il lavoro più duro. Il lavoratore si deve occupare della programmazione e della supervisione di ogni braccio robotico industriale, evitando mansioni potenzialmente pericolose e tanti rischi per la salute. Insomma, i vantaggi apportati dalla robotica industriale sono moltissimi, ma come può questo tecnologico settore rivelarsi una risorsa a favore della sostenibilità?

Lo sviluppo grazie ai robot collaborativi

Ogni cobot, che è un robot collaborativo di ultima generazione, è studiato per effettuare determinate mansioni in modo continuativo e rispettando determinati standard. È progettato per lavorare velocemente e riducendo al minimo il margine di errore. Tutto questo si traduce in un aumento dei livelli di qualità del prodotto finale, ma anche in una riduzione di scarti e sprechi. Questo fattore rende la robotica industriale già ottima da un punto di vista ambientale, ma i vantaggi in questo senso possono ulteriormente aumentare. Infatti c’è da dire inoltre che la riduzione degli scarti comporta anche la produzione di una minore quantità di rifiuti. Anche questo si rivela ottimo per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile di un’azienda.

I bracci robotici e il risparmio energetico

Infine c’è da dire che i bracci robotici più innovativi sono stati ideati per offrire performance eccellenti favorendo al tempo stesso il risparmio energetico. Un robot per saldatura, un robot pallettizzatore o qualunque altro robot programmabile di ultima generazione consuma meno energia rispetto ai classici macchinari produttivi. Questo è un altro punto a favore della robotica industriale, che permette alle aziende che la scelgono di rendere la propria attività più sostenibile. Naturalmente tutto questo può essere ulteriormente migliorato cominciando a sfruttare l’energia rinnovabile, ad esempio grazie al montaggio di pannelli solari sul tetto del proprio capannone industriale.

La robotica industriale per un futuro più sostenibile

Come abbiamo potuto vedere, i robot industriali possono fare grandi cose per quasi ogni tipologia di industria. La tecnologia ha fatto passi da gigante e oggi ci propone bracci robotici a dir poco eccezionali. Possono mettere le aziende sulla buona strada verso un futuro più sostenibile e anche verso un’ulteriore crescita del loro core business. Tutto questo rende la robotica industriale una risorsa da non sottovalutare.

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Sicurezza dei Dati Personali sulle Piattaforme Online

Il rischio è di fornire informazioni personali in pasto a malintenzionati: è importante, dunque, trovare e usare solo portali certificati

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Quante informazioni forniamo, senza pensarci troppo, alle reti digitali ogni giorno? Tutto ciò che usiamo, i dispositivi che colleghiamo contengono informazioni private che forniamo in cambio di servizi tecnologici. Pensiamo ai computer, ai conti correnti bancari, agli assistenti vocali, ai social e molto altro ancora. 

 

Ormai la linea sottile tra pubblico e privato è davvero sottile, ecco perché è interesse di tutti cercare sempre di verificare il proprio livello di privacy. Il rischio, quando si agisce con leggerezza, è di fornire informazioni personali in pasto a malintenzionati che non aspettano altro che rubare le info e divulgarle. Ecco perché tantissimi portali, a prescindere dal settore su cui operano, si attivano per riuscire a tutelare i propri clienti. 

 

Pensiamo agli store online, ma anche ai casinò digitali, che sono ormai diventati un fenomeno in grande diffusione sul web. Non tutte le piattaforme sono sicure, ed è importante trovare e usare solo portali certificati. Ti consigliamo di consultare i siti di gioco d’azzardo online AAMS dal portale Casino Deps IT, per avere un’idea degli operatori più popolari e sicuri nel nostro Paese. Ma vediamo perché è importante la sicurezza dei propri dati!

Verifica di avere almeno un livello minimo di protezione

Questo è il primo passaggio importante per iniziare a proteggersi quando navighiamo online. Dovrai controllare che il browser che usi sia sempre aggiornato, come il tuo sistema operativo, e soprattutto devi dotarti di un antivirus. Ricorda che quando stai navigando online, il pericolo virus può essere celato in un qualsiasi allegato, in un documento o file fotografico. Vediamo alcuni step chiave da considerare quando accedi a un sito web:

 

  1. Controlla la presenza di un colophon, che è un breve testo che riporta le informazioni relative alla produzione di una pubblicazione;
  2. Verifica la presenza dell’abbreviazione “https” nella barra degli indirizzi del browser;
  3. Controlla che sia presente un simbolo di un lucchetto chiuso nel browser.

 

In questo modo, anche i più piccoli potranno navigare senza correre pericoli anche quando un adulto non è insieme a loro. 

Le pubblicità sul web

C’è un altro potenziale “nemico” da controllare. Anche se ci affidiamo a un buon antivirus non è detto che riesca ad agire a 360 gradi nella protezione totale dei dati. Per esempio quando facciamo delle ricerche su un motore di ricerca, e non uno a caso ma proprio Google, ci viene chiesto di condividere diverse voci, sia da computer che da smartphone.

 

Per difendere i dati sensibili potrebbe essere utile sfruttare la “navigazione in incognito” e provare con i filtri di sicurezza, ideali soprattutto se a usare un dispositivo è un minore. E che cosa succede con le pubblicità? In alcune sessioni di connessione su internet possono anche apparire dei pop-up quando sono i bambini a usare il dispositivo per giocare. E senza volerlo potrebbero erroneamente trovarsi ad acquistare prodotti o servizi. 

 

Per difendersi bisogna prima di tutto informarli e magari prevedere delle password che blocchino i pagamenti online indesiderati. Inoltre è consigliabile anche disattivare il servizio di localizzazione e creare un vero e proprio spazio a prova di bambino, così da impedire azioni non correlate al gioco.

Social network e password: è tutto sicuro?

I social e le app sono un altro strumento che si basa sul salvataggio di dati sensibili: pensiamo ai like dell’utente, ai suoi interessi, all’indirizzo e all’età. Ecco perché capita poi di ricevere pubblicità personalizzate che rispecchiano i propri interessi. Cerca quindi di considerare sempre le condizioni generali di contratto e verifica il consenso ai servizi pubblicitari offerti. Non dovrai così rinunciare ai social, ma comportarti in modo più attento, armandosi di supporti che tutelino la tua persona.

 

E le password? Tutto ciò che usiamo richiede l’accesso con nome utente/email o password: possiamo quindi sentirci sicuri? Sì, purché le password non siano semplici e deboli, ma devono rappresentare il perfetto mix di lettere, numeri e simboli. Abituati quindi sempre a verificare il grado di sicurezza delle tue attuali password e modifica quelle che sono più deboli.

 

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Messina: il viaggio tra mito, storia e natura incontaminata

Nella contemporaneità, viaggiare non equivale soltanto a spostarsi da un punto all’altro

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Quando, durante la bella stagione, si parte con la famiglia alla volta di una meta turistica, lo si fa per vivere un’esperienza a 360 gradi.

Così, online ed offline, ha inizio la ricerca di una località estiva che sappia valorizzare ogni istante del soggiorno. Per le roventi giornate da giugno a settembre, c’è bisogno di un mare limpido e di spiagge pulite ben attrezzate. Magari, anche di suggestivi locali dove poter fare un aperitivo a due passi dal mare.

Per i pomeriggi e le serate, è da valutare soprattutto la presenza di alcuni punti d’interesse da visitare. Il riferimento implicito è diretto agli edifici storici, ai parchi archeologici, alle basiliche ma può trattarsi anche di sentieri, di grotte o di un parco naturale. Insomma, qualcosa di interessante che vada ad arricchire il personale bagaglio culturale.

Per compiere un magnifico viaggio tra mito, storia e natura incontaminata, in Italia, c’è la Sicilia, una terra dalla bellezza sconfinata. Inoltre, si giunge rapidamente in Sicilia con l’aiuto di un traghetto da Villa San Giovanni a Messina.

A beneficio delle giovani coppie e delle famiglie con bambini vedi le informazioni per acquistare il biglietto del traghetto Villa San Giovanni Messina prezzo imbarco della macchina su cui poter caricare i bagagli, i giochi da spiaggia e tutto quanto si consideri necessario per la vacanza in Sicilia.

Messina: i luoghi d’interesse storico-culturale

Lasciato alle spalle il porto di Messina, vale sicuramente la pena restare in città per almeno una mezza giornata. D’interesse storico e culturale, a breve distanza dal centro città, si scopre Piazza Duomo. L’ampio complesso è composto dal Duomo di Messina, dalla Fontana di Orione e dall’Orologio Astronomico.

Il Duomo di Messina, intitolato a Santa Maria, si presenta ben diverso dalla costruzione originaria sulla quale hanno inciso diversi eventi (la trasformazione del duomo in moschea, i terremoti, i bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale).

Invece, tutt’oggi conserva la sua forma originaria la cinquecentesca Fontana di Orione, considerato il mitico fondatore di Messina. Il consiglio è di ammirare la fontana da più angolature, prestando la massima attenzione ai tanti dettagli.

La Fontana di Orione, voluta dal Senato Messinese nel 1547, celebra la costruzione del primo acquedotto in grado di convogliare il flusso dei due torrenti cittadini ossia il Camaro ed il Bordonaro.

Messina: la leggenda della Fontana di Nettuno

Durante la passeggiata tra i vicoli di Messina, non può certo mancare una breve sosta per ammirare la bellissima Fontana di Nettuno. In questa occasione, il dio del mare è rappresentato mentre stringe il tridente in una mano, indicando con l’altra il popolo siciliano.

Ad alimentare la leggenda, è la posizione di Nettuno concedente le spalle al mare. Si narra che sia stato proprio il dio degli abissi a portare il mare a Messina, offrendolo in dono alla popolazione.

Secondo un’altra tradizione popolare, Nettuno, emerso dagli abissi dove si era ritirato, concesse solo le spalle al popolo calabrese ritenuto non alla pari di quello siciliano. Ancora oggi, si dibatte molto sulla corretta interpretazione del racconto leggendario.

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