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«Sul terzo megalotto della 106 scompaiono tre svincoli nell’inerzia generale»

Lo denuncia l’associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che richiede i documenti dell’infrastruttura ma Anas risponde che «non sono pubblici»

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COSENZA – «L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” alla fine del 2020 ha inoltrato una richiesta specifica all’Anas Spa al fine di ottenere dei documenti necessari per comprendere lo stato di avanzamento (e non solo), dei lavori del 3° Megalotto. A questa richiesta ed alle medesime successive tre richieste nel 2021 l’Anas Spa non ha mai risposto. Così, al quinto tentativo di richiesta effettuato nel 2022, esattamente il 18 gennaio, l’Anas Spa finalmente risponde e dice che – riporto testualmente – “i documenti richiesti non rientrano tra quelli oggetto di volontaria pubblicazione e pertanto non può essere gestita”». Così scrive l’associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” in una nota.

Se i documenti richiesti sono pubblici o meno questo certamente lo si capirà a breve. Una cosa però è certa: l’Anas Spa ormai da mesi dirama comunicati stampa in cui afferma che il cronoprogramma dei lavori di realizzazione del 3° Megalotto procede speditamente, senza ritardi, anzi, addirittura in anticipo e che, quindi, entro agosto 2026 l’opera sarà ultimata e inaugurata.  Quindi non si capisce perché l’Anas Spa – se tutto ciò è vero – non si limita semplicemente a fornire dei documenti che attesterebbero esattamente quello che afferma indipendentemente se questi rientrano o meno tra i documenti che possono essere resi pubblici o meno.

In questa vicenda c’è poi un altro aspetto decisivo: in merito allo stato di avanzamento dei lavori del 3° Megalotto nessuna fonte è più autorevole dell’Anas Spa che oltre ad essere il soggetto proponente dell’Opera è anche l’affidatario della direzione dei lavori. Questo implica che ogni organo di stampa ovviamente diffonde ogni notizia sull’avanzamento dei lavori del 3° Megalotto ogni qual volta l’Anas Spa dirama un comunicato.

Tutta questa premessa è fondamentale per chiarire una cosa molto semplice. Se – come tutti noi ci auguriamo – i lavori per la realizzazione del 3° Megalotto risulteranno ben eseguiti, finiranno nei tempi stabiliti (agosto 2026), e non costeranno alle tasche dei cittadini contribuenti nemmeno un centesimo di euro in più dei 1.335 milioni di euro previsti vorrà dire che noi calabresi avremo l’obbligo morale di premiare Dirigenti e politici oggi eletti nelle Istituzioni che, in questa fase, sono alle prese con la gestione di questo delicato processo. Se, invece, ciò non dovesse accadere sia chiaro che sui profili di responsabilità, sia per la parte tecnica che per quella politica, è già pronto un archivio dettagliato con nomi, cognomi ed anche documenti e fatti precisi che saranno utili per evidenziare, oltre ogni ragionevole dubbio, tutti i profili di responsabilità».

«Eliminati svincoli di Villapiana, Amendolare e Albidona-Trebisacce»

«In merito ai fatti, invece, occorre far notare che il progetto del 3° Megalotto inaugurato dal Ministro del Partito Democratico Paola De Micheli prevede la realizzazione, lungo il suo sviluppo, di ben 7 svincoli. È notizia di pochi giorni fa che ora sono stati eliminati gli svincoli di Villapiana, quello di Amendolara e quello di Albidona-Trebisacce, ovvero il più strategico, poiché serviva sia per l’innesto della Provinciale 153 che porta ad Albidona e Alessandria del Carretto che per Trebisacce Nord che, a questo punto, sarà solo raggiungibile solo per chi proviene da sud verso nord, scrive l’associazione. Per quanto riguarda le opere compensative da corrispondere agli otto Comuni attraversati dall’Opera ancora oggi non sia hanno notizie e, quindi, difficilmente ne avremo anche in futuro.

In ultimo, l’Anas Spa il 7 aprile scorso, attraverso un comunicato stampa, ha comunicato sulla Statale 106 «limitazioni al transito nel comune di Roseto Capo Spulico» che però sono stati puntualmente ed immediatamente smentiti dal comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale di Roseto Capo Spulico dell’8 aprile scorso. Il comunicato dell’Amministrazione Comunale di Roseto Capo Spulico dice però anche altro quando afferma che «il tracciato della attuale statale jonica attraversa la Marina di Roseto Capo Spulico, sulla quale si scarica il traffico veicolare dei mezzi pesanti lungo la dorsale jonica sull’asse Puglia-Sicilia. Questo elemento rappresenta già di per sé una criticità quotidiana per il territorio, che ogni giorno deve fare i conti con l’enorme mole di veicoli lungo un tracciato ormai obsoleto e poco sicuro».

A questo punto vorrebbe da chiedere: ma dove sono finite le famose “piste” di montagna dell’On. Elisa Scutellà che avrebbero dovuto evitare ai mezzi impiegati alla realizzazione del 3° Megalotto di invadere l’attuale Statale 106 generando pericoli e disagi? Purtroppo inizio ad avere la netta sensazione che quando arriverà Gratteri sarà sempre troppo tardi. Spero davvero di sbagliarmi», conclude Fabio Pugliese di “Basta Vittime sulla strada statale 106”.

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“Plastic Free”, il Comune di Praia a Mare firma il protocollo di convenzione

Iniziative di sensibilizzazione alla diminuzione dell’uso della plastica e che hanno come obiettivo la tutela dell’ambiente

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PRAIA A MARE (CS) – Il Comune di Praia a Mare ha firmato il protocollo con Plastic Free con i referenti di zon- Si chiude un cerchio importante per l’Alto Tirreno Cosentino per quanto riguarda le iniziative di sensibilizzazione alla diminuzione dell’uso della plastica e per le iniziative che hanno come obiettivo la tutela dell’ambiente. Conclusa la parte burocratica, i referenti di zona Antonella Palladino e Carmelo De Leo insieme al consigliere delegato all’ambiente Domenico Droghini, già programmano le future azioni: giornate di raccolta ed attività nelle scuole ma non solo, gli obiettivi vanno oltre e a settembre i primi tavoli di lavoro avranno il privilegio di ospitare il segretario generale di Plastic Free Antonio Rancati.

Una settimana in cui il  dottor Droghini lavorerà in concertazione con i Comuni da Tortora a Diamante, affinché oltre a sensibilizzare si studino più a fondo i problemi del territorio ma soprattutto si trovino soluzioni. Il sindaco Antonino De Lorenzo, già ospite delle iniziative del dottor Rancati al Senato della Repubblica per altre iniziative premiate del nostro territorio, mira alla candidatura di Comune Plastic Free insieme ai Comuni di Tortora e Aieta, nel pieno rispetto delle dinamiche di una politica di comprensorio.
“Le sinergie ci sono – spiegano i referenti di zona De Leo e Palladino – la volontà non è mai mancata, siamo esponenti di tutti i cittadini che fanno già tanto per la tutela del pianeta, ognuno nel proprio piccolo, con grande senso di responsabilità e senza gesti eclatanti; noi spingiamo solo le fila, manteniamo i cordoli uniti e diamo spunti per migliorarci grazie alla professionalità dei vertici di Plastic Free e di tutti i referenti del territorio. Grazie a tutta l’Amministrazione Comunale di Praia, che ci ha dato fiducia, in particolare al nostro referente delegato all’Ambiente. Cercheremo di fare con determinazione sempre il nostro meglio”.

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Belvedere, bagnanti salvano una tartaruga “caretta caretta” in difficoltà

I bagnanti l’hanno recuperata dalla sabbia e rimessa in mare dove l’esemplare ha potuto riprendere il largo

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BELVDERE MARITTIMO (CS) – Una tartaruga marina “caretta caretta” che si trovava in difficoltà nei pressi della battigia, a Belvedere Marittimo, è stata tratta in salvo da alcuni bagnanti. L’avvistamento è avvenuto da parte dei turisti che hanno visto l’esemplare muoversi con difficoltà sulla sabbia nei pressi di alcuni scogli. I bagnanti l’hanno recuperata e rimessa in mare dove l’esemplare ha potuto riprendere il largo tra gli applausi dei presenti. Un gesto commentato anche dal presidente Occhiuto che ha condiviso il video sulla sua pagina Facebook “Succede a Belvedere Marittimo, una tartaruga è stata salvata da alcuni bagnanti. Applausi da parte di tutti, e anche da parte mia”.

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A Fuscaldo ennesimo blitz contro i furbetti degli ombrelloni: 180 sequestri

Sotto sequestro circa 180 attrezzature balneari, abusivamente lasciate per giorni come “segnaposto” sulla spiaggia di Fuscaldo

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FUSCALDO (CS) – Nella notte la Guardia Costiera di Cetraro e di Paola, congiuntamente ai militari della stazione carabinieri del Comune di Fuscaldo, hanno posto sotto sequestro circa 180 attrezzature balneari, abusivamente lasciate per giorni come “segnaposto” sulla spiaggia di Fuscaldo.

L’operazione notturna dei militari della Guardia Costiera e dei Carabinieri, nata dalle diverse segnalazioni ricevute nei giorni scorsi, ha consentito di restituire alla collettività circa 1.500 mq di suolo demaniale marittimo. L’intervento odierno si colloca nella più ampia Operazione “Mare Sicuro 2022” disposta dal Comando Generale della Guardia Costiera e fa eco ad un’analoga attività eseguita nelle stesse ore, sempre dal personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Cetraro, lungo il litorale del Comune di Bonifati dove sono stati liberati circa 3.000 mq di spiaggia abusivamente occupata da 220 attrezzature tra sdraio, ombrelloni, tavolini e suppellettili di vario tipo che ne impedivano il libero l’utilizzo. La vigilanza della Guardia Costiera continuerà lungo il litorale di competenza per tutta la stagione estiva, allo scopo di assicurare la salvaguardia della vita umana in mare ed il corretto utilizzo del pubblico demanio marittimo, nel rispetto dell’ambiente, della sicurezza della navigazione e della pubblica incolumità.

Si ricorda che per segnalare comportamenti illeciti o situazioni dubbie sono attivi, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, il numero di centralino della Sala Operativa 0982.971415 / 0982.999495, la casella di posta elettronica [email protected] e la casella p.e.c. [email protected] mentre, per le sole emergenze in mare, il Numero Blu 1530.

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