Frana a San Giovanni in Fiore, la statale 107 verso la «riapertura imminente» - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Provincia

Frana a San Giovanni in Fiore, la statale 107 verso la «riapertura imminente»

L’annuncio del sindaco di San Giovanni in Fiore dopo la notizia appresa da Anas. Il tratto è chiuso dal 25 ottobre scorso a causa di una frana

Avatar

Pubblicato

il

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – «Apprendiamo con sollievo la notizia dell’imminente riapertura in unico senso di circolazione, da parte di Anas, del tratto della Statale 107 interrotto per causa della frana dello scorso 25 ottobre. Da subito avevamo chiesto allo stesso gestore stradale di ripristinare la viabilità nel più breve tempo possibile. Sin dall’inizio, ad Anas abbiamo fornito un doveroso contributo costante, anche operativo».

Lo afferma, in una nota, la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che ricorda: «La strada, come avevamo detto, scritto e ribadito, doveva essere riaperta rapidamente, intanto per evitare disagi e rischi sulla Provinciale alternativa, soprattutto in considerazione dell’arrivo dell’inverno. In quanto alla frana, si è trattato – rimarca Succurro – di colata di materiale instabile di un rilevato artificiale, causato dalla dispersione di acqua e dalle piogge insistenti di ottobre».

«Escludo la presenza di materiali tossici e radioattivi»

«Tengo a precisare che le indagini di laboratorio hanno escluso la presenza a valle di materiali tossici, radioattivi o pericolosi» – prosegue la Succurro, aggiungendo inoltre, che «il Comune di San Giovanni in Fiore ha posto in essere tutte le attività di propria competenza, in modo che a parte possa iniziare anche il ripristino dei luoghi a monte, di proprietà privata». «Con l’attenzione che il caso meritava – conclude la sindaca Succurro – siamo riusciti a evitare i problemi che le temperature e le precipitazioni invernali avrebbero arrecato agli automobilisti, ai lavoratori, all’economia e all’intera comunità di San Giovanni in Fiore».

Provincia

Ospedale Paola, Loizzo: “attivare subito il servizio di emodinamica”

“Necessario potenziare un servizio indispensabile per le patologie cardiovascolari e procedere in tempi brevi all’autorizzazione”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

PAOLA (CS) – “Auspichiamo che venga data al più presto l’autorizzazione al reparto di cardiologia dell’ospedale di Paola del servizio di emodinamica”. A chiederlo è Simona Loizzo, capogruppo della Lega in Consiglio regionale che spiega: “il reparto è composto da dieci cardiologi formati per l’emodinamica ed è dotato delle attrezzature necessarie”.

“Ad oggi però, i pazienti del Tirreno che abbiano necessità di coronografie e degli stent medicali devono raggiungere un centro privato di Belvedere Marittimo o recarsi a Cosenza, oberando ulteriormente il carico del reparto dell’Annunziata. Chiediamo al presidente Occhiuto nella sua qualità di commissario alla Sanità – conclude la Loizzo – di procedere in tempi brevi all’autorizzazione, potenziando un servizio indispensabile per le patologie cardiovascolari”.

Continua a leggere

Ionio

Calano i contagi a Cassano: “da lunedì si torna in aula”

Il sindaco Gianni Papasso ha revocato la precedente ordinanza che fissava la ripresa delle lezioni in presenza per fine mese

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Torneranno a seguire le lezioni in presenza da lunedì 24 gennaio, e non dal 31 come prevedeva una precedente ordinanza comunale, gli studenti che frequentano gli istituti scolastici di Cassano alo Ionio. Lo ha disposto il sindaco Gianni Papasso di concerto con i dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale revocando il precedente provvedimento che fissava la ripresa alla fine del mese.

“Una decisione confortata soprattutto – è detto in una nota – dalla vistosa diminuzione dei contagiati da coronavirus registratasi negli ultimi giorni sul territorio comunale. Apprezzamento per la scelta precedentemente operata, a scopo preventivo, dall’amministrazione comunale, visti i positivi risultati conseguiti, – è scritto ancora nella nota – è stato manifestato sia dagli operatori scolastici, che dai rappresentanti dei genitori presenti in seno ai consigli di istituto“.

Continua a leggere

Provincia

Ospedale Rogliano, presto il trattamento emodialitico domiciliare

Il commissario La Regina ha chiesto al dott. Antonio Nicoletti – coordinatore Rete Emodalitica – ripristinare il servizio appena si creeranno le condizioni di totale sicurezza rispetto all’andamento della pandemia

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – E’ partita, per come disposto dalla Direzione strategicadell’Asp di Cosenza, la riorganizzazione della rete emodialitica per far fronte e risolvere in maniera definitiva, le criticità esistenti e poter programmare il futuro, non solo guardando alle nuove tecnologie ma cercando di fare aderire quanto è più possibile il trattamento emodialitico alle esigenze del paziente. Il tutto, oltre che punto di vista clinico-terapeutico anche e soprattutto dal punto di vista sociale, “umanizzandolo.”

E’ quanto prevede il trattamento emodialitico domiciliare, già una realtà in altre regioni, che l’Asp intende promuovere e realizzare anche in Calabria. Quanto detto, rafforza l’idea di quanto sia importante, a differenza di quanto accade in tante altre regioni d’Italia, la gestione “pubblica” del trattamento del paziente nefropatico quando le scelte aziendali sposano quelle che sono le esigenze del paziente e non si fermano al solo aspetto di “cura”.

“Questo periodo di pandemia, purtroppo – spiega il dottore Antonio Nicoletti, coordinatore Rete Emodialitica ASP Cosenza – ha determinato un dispendio di energie che inevitabilmente ha marginalizzato altre patologie. Questo ha, però, toccato in minima parte il paziente emodializzato proprio per la capillarità dei Centri Dialisi sul territorio. Sappiamo quanto è importante la presenza di più centri nella nostra provincia che evita ai pazienti fragili per assunto, lunghi viaggi per poter essere sottoposti al trattamento dialitico. Non vi è dubbio che un territorio, e mi riferisco a Rogliano, che per scelte dovute e necessarie ha dovuto assistere alla chiusura del proprio Centro Dialisi, ne rivendichi la riapertura ma mi sento di assicurare che il dottor La Regina mi ha chiesto l’impegno di ripristinare il servizio appena si creeranno le condizioni di totale sicurezza rispetto all’andamento della pandemia”.

Continua a leggere

Di tendenza