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San Giovanni in Fiore, dipendenti comunali in stato di agitazione

Ad annunciare l’agitazione i rappresentanti sindacali Teodora Gagliardi della Fp Cgil, Antonello Borsani della Fp Cisl e Susanna De Marco della Uil Fpl

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SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – “Nonostante le reiterate richieste e solleciti, l’amministrazione comunale ha disatteso ogni proposta formulata dalle organizzazioni sindacali in merito all’utilizzo delle risorse assunzionali nonché ha utilizzato personale esterno con qualifiche superiori all’inquadramento previsto all’interno di uffici dove già operava personale comunale ed adeguatamente formato e qualificato per svolgere la mansione esternalizzata”.

I rappresentanti sindacali ribadiscono: “Ad essere messa in discussione è l’intera gestione del personale portata avanti dall’amministrazione comunale che dapprima ha agito bypassando ogni confronto con le organizzazioni per poi decidere di convocare il sindacato due mesi dopo una delibera già pubblicata. Numerosi, infatti, sono stati gli spostamenti del personale in settori diversi senza il rispetto delle mansioni, dei ruoli e senza le comunicazioni previste dalla normativa”.

“Le organizzazioni sindacali sollecitano la revoca di tutti gli atti adottati in violazione delle procedure dei regolamenti vigenti e in alcuni casi con demansionamento auspicano che, al fine di garantire servizi efficienti alla collettività, l’Ente incrementi le ore alle professionalità a tempo parziale già presenti all’interno del Comune in quanto portatori di competenze maturate nel tempo” concludono, chiedendo al Prefetto di Cosenza un “intervento urgente” al fine di “ristabilire corrette relazioni sindacali e di avviare la procedura di raffreddamento e conciliazione”.

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Sibari, incidente allo svincolo dell’A2: un ferito, interviene il 118

Il sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento, ha coinvolto un mezzo pesante che si è ribaltato e nell’impatto una persona è rimasta ferita

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COSENZA – A causa di un incidente di un mezzo pesante, sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo” sono provvisoriamente chiuse al traffico le rampe di uscita e di ingresso dello svincolo di Sibari in direzione nord al km 210,698. Il sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento, ha coinvolto un mezzo pesante che si è ribaltato e nell’impatto una persona è rimasta ferita.

Sul posto sono presenti le squadre Anas, delle Forze dell’Ordine e del 118 per la gestione dell’evento e per consentire il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile. Al momento, per i veicoli in direzione nord e in uscita allo di Sibari, si consigliano le uscite di Altomonte e Tarsia nord.

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Mistero a San Sosti, coppia di anziani trovata morta in casa

Secondo quanto si apprende, i due sarebbero stati trovati in avanzato stato di decomposizione in stanze separate all’interno dell’abitazione in cui risiedevano

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SAN SOSTI (CS) –  Si avvolge di giallo il ritrovamento di una coppia di anziani, marito 68enne e moglie 70enne, morti in casa a San Sosti, in provincia di Cosenza. Secondo quanto si apprende, i due sarebbero stati trovati in avanzato stato di decomposizione in stanze separate all’interno dell’abitazione in cui risiedevano.  Già da diversi giorni i coniugi non si facevano vedere in giro per il paese, al punto da insospettire chi li incontrava abitualmente. Da qui l’allarme e la tragica scoperta. I carabinieri indagano sulle cause della morte ma secondo una prima ipotesi il decesso sarebbe da imputare a delle esalazioni di monossido di carbonio.

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Sanità, Occhiuto: Se ci sono condizioni riapriremo ospedale Cariati, era un nosocomio produttivo

“L’ospedale di Cariati meritava di rimanere aperto. Magari inviterò alla cerimonia di apertura anche Roger Waters dei Pink Floyd”

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CATANZARO – “In Calabria qualche anno fa c’erano 42 ospedali, uno all’ombra di ogni campanile. Si è deciso di chiuderne alcuni perché la sanità non è fatta solo di ospedali, ha bisogno anche di presidi territoriali, e l’emergenza della pandemia ha dimostrato come soprattutto al Sud ci sia carenza da questo punto di vista”. Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, intervenendo a “Oggi è un altro giorno”, su Rai1.

“L’ospedale di Cariati, però, probabilmente meritava di rimanere aperto, perché era un ospedale produttivo, e i cittadini non si sono mai arresi alla sua chiusura. Adesso la sanità calabrese è nelle mani del presidente della Regione, che è anche commissario: se ci saranno le condizioni lo riapriremo presto, e magari inviterò alla cerimonia di apertura anche Roger Waters dei Pink Floyd”- ha aggiunto Occhiuto.

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