San Fili, "La violenza sessuale" di Sabrina Serra al teatro Gambaro - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Provincia

San Fili, “La violenza sessuale” di Sabrina Serra al teatro Gambaro

Si intitola “La violenza Sessuale – lotta agli stereotipi sulla vittima e scenario attuale”, il libro scritto da Sabrina Serra, originaria di Acri

Avatar

Pubblicato

il

SAN FILI (CS) – Un libro ispirato ad una vicenda giudiziaria, culminata in una richiesta di archiviazione, fondata su elementi ricostruiti sulla base del comportamento tenuto da una ragazza vittima di violenza sessuale da parte di un proprio collega. Un lavoro che intende stimolare riflessioni in merito al se, e in che termini, gli stereotipi relativi alla vittima di stupro possano considerarsi, ad oggi, effettivamente abbattuti nella coscienza collettiva e nelle aule giudiziarie.

Il tema viene ricostruito mediante un confronto tra lo scenario del passato e quello attuale. L’indagine è svolta con l’ausilio di fonti di carattere storico, psicologico e giuridico. Attraverso casi concreti, con particolare attenzione nei confronti dei profili del consenso della vittima, si analizza lo stereotipo improntato all’equiparazione tra mancata reazione della medesima nel corso della violenza sessuale e prestazione di un consenso agli atti sessuali compiuti o subiti.

La storia di una ragazza vittima di abusi raccontata nel libro di Sabrina Serra approda oggi alle 17.30 al Teatro “F. Gambaro” di San Fili. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con il patrocinio del Comune di San Fili, il Laboratorio Civico Forgia delle idee ha organizzato la presentazione e a seguire si terrà lAsta della Coperta della Solidarietà.

 

Provincia

Ospedale Paola, Loizzo: “attivare subito il servizio di emodinamica”

“Necessario potenziare un servizio indispensabile per le patologie cardiovascolari e procedere in tempi brevi all’autorizzazione”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

PAOLA (CS) – “Auspichiamo che venga data al più presto l’autorizzazione al reparto di cardiologia dell’ospedale di Paola del servizio di emodinamica”. A chiederlo è Simona Loizzo, capogruppo della Lega in Consiglio regionale che spiega: “il reparto è composto da dieci cardiologi formati per l’emodinamica ed è dotato delle attrezzature necessarie”.

“Ad oggi però, i pazienti del Tirreno che abbiano necessità di coronografie e degli stent medicali devono raggiungere un centro privato di Belvedere Marittimo o recarsi a Cosenza, oberando ulteriormente il carico del reparto dell’Annunziata. Chiediamo al presidente Occhiuto nella sua qualità di commissario alla Sanità – conclude la Loizzo – di procedere in tempi brevi all’autorizzazione, potenziando un servizio indispensabile per le patologie cardiovascolari”.

Continua a leggere

Ionio

Calano i contagi a Cassano: “da lunedì si torna in aula”

Il sindaco Gianni Papasso ha revocato la precedente ordinanza che fissava la ripresa delle lezioni in presenza per fine mese

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Torneranno a seguire le lezioni in presenza da lunedì 24 gennaio, e non dal 31 come prevedeva una precedente ordinanza comunale, gli studenti che frequentano gli istituti scolastici di Cassano alo Ionio. Lo ha disposto il sindaco Gianni Papasso di concerto con i dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale revocando il precedente provvedimento che fissava la ripresa alla fine del mese.

“Una decisione confortata soprattutto – è detto in una nota – dalla vistosa diminuzione dei contagiati da coronavirus registratasi negli ultimi giorni sul territorio comunale. Apprezzamento per la scelta precedentemente operata, a scopo preventivo, dall’amministrazione comunale, visti i positivi risultati conseguiti, – è scritto ancora nella nota – è stato manifestato sia dagli operatori scolastici, che dai rappresentanti dei genitori presenti in seno ai consigli di istituto“.

Continua a leggere

Provincia

Ospedale Rogliano, presto il trattamento emodialitico domiciliare

Il commissario La Regina ha chiesto al dott. Antonio Nicoletti – coordinatore Rete Emodalitica – ripristinare il servizio appena si creeranno le condizioni di totale sicurezza rispetto all’andamento della pandemia

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – E’ partita, per come disposto dalla Direzione strategicadell’Asp di Cosenza, la riorganizzazione della rete emodialitica per far fronte e risolvere in maniera definitiva, le criticità esistenti e poter programmare il futuro, non solo guardando alle nuove tecnologie ma cercando di fare aderire quanto è più possibile il trattamento emodialitico alle esigenze del paziente. Il tutto, oltre che punto di vista clinico-terapeutico anche e soprattutto dal punto di vista sociale, “umanizzandolo.”

E’ quanto prevede il trattamento emodialitico domiciliare, già una realtà in altre regioni, che l’Asp intende promuovere e realizzare anche in Calabria. Quanto detto, rafforza l’idea di quanto sia importante, a differenza di quanto accade in tante altre regioni d’Italia, la gestione “pubblica” del trattamento del paziente nefropatico quando le scelte aziendali sposano quelle che sono le esigenze del paziente e non si fermano al solo aspetto di “cura”.

“Questo periodo di pandemia, purtroppo – spiega il dottore Antonio Nicoletti, coordinatore Rete Emodialitica ASP Cosenza – ha determinato un dispendio di energie che inevitabilmente ha marginalizzato altre patologie. Questo ha, però, toccato in minima parte il paziente emodializzato proprio per la capillarità dei Centri Dialisi sul territorio. Sappiamo quanto è importante la presenza di più centri nella nostra provincia che evita ai pazienti fragili per assunto, lunghi viaggi per poter essere sottoposti al trattamento dialitico. Non vi è dubbio che un territorio, e mi riferisco a Rogliano, che per scelte dovute e necessarie ha dovuto assistere alla chiusura del proprio Centro Dialisi, ne rivendichi la riapertura ma mi sento di assicurare che il dottor La Regina mi ha chiesto l’impegno di ripristinare il servizio appena si creeranno le condizioni di totale sicurezza rispetto all’andamento della pandemia”.

Continua a leggere

Di tendenza