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Da domani, a Cosenza e in provincia, si festeggia il giorno del dono

Nove gli eventi promossi da associazioni che si svolgeranno a Cosenza, San Fili, Lago e Corigliano Rossano. Tra le iniziative, la donazione di generi alimentari e di pasti caldi alle persone in difficoltà e la consegna di una sedia a rotelle alla casa circondariale di Cosenza

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COSENZA – Da domani 3 al 10 ottobre anche a Cosenza si festeggia il Giorno del Dono. La ricorrenza è stata istituita, con apposita legge nazionale, nel 2015 con l’obiettivo di promuovere e rafforzare i valori del dono, della solidarietà e della sussidiarietà. Nove gli eventi promossi da 10 associazioni che si svolgeranno a Cosenza, San Fili, Lago e Corigliano Rossano. A darne notizia è il Csv Cosenza che ha organizzato diverse iniziative racchiuse nel cartellone di eventi “Io partecipo! 4 ottobre 2021 – VII Giorno del Dono”. L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini alla donazione intesa come donazione di tempo, di sangue, di beni e servizi o di sé.
Le iniziative sono molteplici. Si va dalla donazione di generi alimentari e di pasti caldi alle persone in difficoltà, alla consegna di una sedia a rotelle alla casa circondariale di Cosenza, dalla distribuzione di indumenti alla giornata di raccolta sangue, dall’animazione di strada per bambini alla formazione sulle tecniche di riciclo per ragazzi, da un evento di ringraziamento ai volontari all’inaugurazione di nuove sedi associative. Tante attività che coinvolgeranno le comunità e accenderanno i riflettori sul tema del dono.

Di seguito il calendario degli eventi.

COSENZA
Lunedì 4 ottobre l’associazione Casa Nostra ha organizzato un momento di ringraziamento per i suoi volontari nella propria sede di via Cafarone, nel centro storico di Cosenza. L’associazione donerà, in mattinata, dei mostaccioli a chi opera quotidianamente accanto alle persone e alle famiglie in difficoltà. Si tratta di un gesto simbolico per valorizzare il lavoro di tante persone impegnate nelle attività di volontariato.

L’Alt (Associazione Lotta Tumori), dal 5 al 9 ottobre, ha organizzato diverse iniziative a Cosenza tra cui quattro momenti di distribuzione alimenti: martedì 5 ottobre, alle ore 11.30, nei locali di via Popilia messi a disposizione dalla parrocchia di Cristo Re e alle 16.30 nei locali di piazza Cenisio della parrocchia San Nicola; giovedì 7 ottobre, alle ore 16.30, presso il locale di via Portapiana messo a disposizione dalla parrocchia Santa Maria della Sanità e sabato 9 ottobre, alle ore 16.30, nel locale di piazza Ortale nella parrocchia di San Gaetano. Venerdì 8 ottobre, alle 16.30, l’associazione donerà una sedia a rotelle alla casa circondariale di Cosenza.

L’associazione BAMBI (Amici dei BAMBIni della Chirurgia Pediatrica) sarà presente su corso Mazzini (altezza negozio Kurtos), mercoledì 6 ottobre, a partire dalle 17, per promuovere le sue attività. I palloncini e le bolle giganti di Christian Cosentino allieteranno il pomeriggio di grandi e piccini mentre i volontari distribuiranno gadget e materiale informativo dell’associazione, da anni impegnata accanto ai bambini ricoverati in ospedale e alle loro famiglie.

Agape OdV e Calabriameda OdV organizzano giovedì 7 e venerdì 8 ottobre, alle 10.30, due incontri formativi sulle tecniche del riciclo della plastica con l’esperta Valentina Gallo. Il 7 ottobre saranno coinvolti gli studenti del Polo Tecnico Scientifico “Brutium” di via Popilia, mentre l’8 ottobre sarà la volta degli studenti dell’Istituto tecnico industriale di via Popilia.

L’Unac (Unione Nazionale Arma Carabinieri) sarà presente sabato 9 ottobre, dalle 9:30 alle 18, su Corso Mazzini, traversa via Molinella, a Cosenza per promuovere le attività dell’associazione.

SAN FILI
Anpana (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente), sezione provinciale di Cosenza, domenica 10 ottobre inaugurerà la nuova sede. Alle 12 è previsto il taglio del nastro in via Guglielmo Marconi a San Fili.

LAGO
L’Avis (Associazione volontari italiani sangue) comunale di Lago ha organizzato dal 3 al 10 ottobre diversi eventi dedicati alla donazione di sangue, organi e midollo osseo. Domenica 3 ottobre, dalle 7.30 alle 12.30, sarà possibile donare il sangue nella sede di via Mazzini dell’Avis di Lago. Dalle 16 alle 19 dello stesso giorno, in piazza Matteotti, sarà presente un gazebo presso il quale si potrà sottoscrivere la dichiarazione di volontà AIDO per la donazione degli organi e prenotarsi per la tipizzazione e iscrizione ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo).
Sabato 9, dalle 16 alle 19, i volontari saranno presenti con uno stand in piazza Matteotti e domenica dalle 10 alle 13 in via GB Aloe e dalle 16 alle 19, in Piazza Matteotti per le stesse attività. Tutta la settimana la sede dell’Avis resterà aperta dalle 9 alle 13 per fornire informazioni sulle tre associazioni del dono.

CORIGLIANO ROSSANO
Dal 4 al 9 ottobre, nei locali della sede dell’associazione Azzurra di via Aldo Moro, a Corigliano Rossano (area Corigliano), dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, i volontari di Azzurra e gli operatori volontari di servizio civile si occuperanno della distribuzione di indumenti e di beni di prima necessità alle persone bisognose.

L’Antes – Associazione nazionale terza età attiva per la solidarietà di Rossano mercoledì 6 ottobre, alle 17, donerà un pasto presso la mensa Caritas di Corigliano Rossano (area Rossano) ai soggetti più fragili.

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Morti sul lavoro a Cosenza. UGL: “Siamo sgomenti, arrestare strage”

Lo ha dichiarato in una nota Paolo Capone, Segretario Generale del sindacato, dopo la morte di un uomo a Falconara Albanese e Laino Borgo

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COSENZA – “E’ ancora strage di lavoratori. A perdere la vita un 43enne schiacciato dal mezzo agricolo di cui era alla guida a Falconara Albanese, in provincia di Cosenza, e un operaio di 52 anni precipitato dal tetto a Guardia Vomano, in provincia di Teramo. A nome dell’UGL esprimo cordoglio alle famiglie delle vittime. Siamo di fronte ad una vera e propria ecatombe che ci lascia sgomenti e indignati. Urgono azioni concrete per rafforzare la prevenzione sui luoghi di lavoro e impedire simili tragedie. In tal senso, chiediamo alle istituzioni locali e nazionali di intensificare i controlli potenziando gli organi ispettivi, di assicurare un maggior coordinamento degli enti preposti attraverso l’unificazione delle banche dati, e, al contempo, di investire nella formazione e nella cultura della sicurezza. Con la manifestazione ‘Lavorare per vivere’, l’UGL intende porre l’attenzione dell’opinione pubblica e del Governo sul fenomeno inaccettabile delle cosiddette ‘morti bianche'”.
Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, Gianna De Amicis, Segretario Generale UGL Abruzzo, e Ornella Cuzzupi, Segretario Regionale UGL Calabria, in merito ai due infortuni sul lavoro in cui hanno perso la vita un 43enne schiacciato dal mezzo agricolo di cui era alla guida a Falconara Albanese, in provincia di Cosenza, e un operaio di 52 anni precipitato dal tetto a Guardia Vomano, in provincia di Teramo.
Tre mesi fa un altro drammatico incidente sul lavoro nel cosentino: un altro giovane operaio morì a Laino Borgo, all’interno della centrale a biomasse Mercure. Ennesima scia di sangue di una serie plurima di incidenti sul lavoro, per cui il nuovo Governo dovrà trovare una soluzione.

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Rende, una bombola di gas esplode in auto: giovane in gravi condizioni

L’episodio è avvenuto nel quartiere San Gennaro. Il 30enne originario di Rende è rimasto ustionato su buona parte del corpo

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COSENZA – Una bombola di gas esplosa  in auto: l’episodio è avvenuto venerdì scorso nei pressi del quartire San Gennaro di Rende. Secondo quanto si apprende, un ragazzo di 30anni, D.B. residente a Rende, avrebbe fatto rifornimento presso un benzinaio, ricaricando una bombola di gas, per poi trasportarla all’interno della sua vettura. Probabilmente, per motivi ancora in corso di accertamento, durante il tragitto in auto, il giovane si sarebbe acceso una sigaretta innescando l’esplosione della bombola. Il 30 enne sarebbe riuscito ad uscire dall’auto ma avrebbe riportato grandi ustioni su buona parte del corpo

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per spegnere il rogo provocato dall’esplosione. I carabinieri, che indagano sulla vicenda, avrebbero anche sentito il titolare del rifornimento di benzina.

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Unicef Cosenza, allarme sui rincari di RUFT e malnutrizione “colpiti 2 bimbi su 3”

In occasione della festa dei nonni una riflessione sulla grave problematica: il prezzo degli alimenti terapeutici pronti all’uso ha subito rincari del 16%

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COSENZA – La festa dei nonni celebra un legame speciale, importante per la crescita ed il futuro dei minori, ma anche per la salute di chi è più avanti negli anni. Purtroppo non tutti i bambini hanno la fortuna di vivere in contesti sereni e di costruire futuro. Ed è per questo che, in occasione della festa dedicata a nonni e nipoti, il Comitato provinciale Unicef di Cosenza si è ritrovato a discutere di infanzia negata e malnutrizione.

La malnutrizione infantile è la violazione di un diritto umano fondamentale del bambino, quello alla sopravvivenza e allo sviluppo, non si limitata alla mancanza di cibo, ma è una combinazione di fattori: scarsità di proteine, micronutrienti e calorie; alta frequenza di infezioni e altre malattie; inadeguatezza dei servizi sanitari; scarso accesso all’acqua potabile e all’igiene, emergenze improvvise o protratte nel tempo.

Già prima che la guerra in Ucraina minacciasse di far sprofondare il mondo in una crisi alimentare globale, il numero di bambini colpiti da malnutrizione acuta grave era in forte aumento a causa di più fattori, tra cui la difficile ripresa delle economie mondiali dalla pandemia da Covid 19 e condizioni persistenti di siccità in vari Paesi a causa del cambiamento climatico.

La malnutrizione acuta grave rappresenta la forma più pericolosa di malnutrizione e provoca la morte di 1 bambino su 5: in tutto il mondo almeno 13,6 milioni di bambini sotto i 5 anni soffrono di questa forma grave di malnutrizione. LAsia Meridionale rimane l’epicentro di questa piaga: ne è colpito 1 bambino su 22, il doppio rispetto all’Africa subsahariana.

I bambini che soffrono di malnutrizione acuta grave, sono troppo deboli e malati per mangiare cibo normale. Non possono essere salvati con sacchi di grano o di soia. Per sopravvivere, hanno bisogno di nutrizione terapeutica urgente – RUTF (Alimento Terapeutico Pronto all’Uso).

“Unicef Italia ha stimato che, a causa del forte aumento dei costi delle materie prime – dichiara Monica Perri, presidente del Comitato provinciale Unicef di Cosenza – il prezzo degli alimenti terapeutici pronti all’uso (RUFT) fondamentali nella cura della forma acuta grave di malnutrizione, aumenterà nei prossimi mesi del 16%. Anche i finanziamenti globali per salvare vite attraverso l’uso di questo alimento terapeutico sono fortemente a rischio: attualmente 2 bimbi malnutriti gravemente su 3, non ha accesso a questa fondamentale terapia alimentare. Purtroppo tutto ciò coincide con una forte diminuzione dei tassi di vaccinazione contro le malattie dei bambini: una combinazione letale. Senza un’azione rapida – concludono i volontari Unicef – potremmo trovarci di fronte a una crisi di sopravvivenza dei bambini”. L’azione del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia si concentra su tre aree di intervento: prevenzione di ogni forma di malnutrizione, salute e nutrizione nell’adolescenza, terapia e cura dei bambini affetti da malnutrizione acuta grave”.

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