Una coltellata dietro l'altra, oggi l'autopsia sul corpo di Sonia - QuiCosenza.it
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FAGNANO CASTELLO (CS) – Una decine di coltellate, una dietro l’altra, inferte all’addome. Poi la telefonata ai carabinieri per avvisarli di avere appena ucciso la moglie. Un film purtroppo già visto, l’ennesimo femminicidio, stavolta in un piccolo centro della provincia di Cosenza, a Fagnano Castello. La vittima è Sonia Lattari, 42 anni, uccisa dal marito, Giuseppe Servidio, camionista di 52.

Il corpo senza vita e dissanguato di Sonia è stato trovato dai carabinieri nella cucina dell’abitazione. Servidio l’ha uccisa al culmine dell’ennesima lite. I contrasti infatti, andavano avanti da qualche tempo e anche i figli ne erano a conoscenza ma non avrebbero mai immaginato quel tragico epilogo.

Chi conosceva la coppia parlava di liti da alcuni mesi e ancora una volta la gelosia sarebbe stata la causa scatenante della ferocia dell’uomo che addirittura ha provato a ‘giustificarsi’ riferendo di comportamenti della moglie che non gli erano piaciuti. Inoltre la sera precedente al delitto Sonia, ha riferito l’ uxoricida, non sarebbe rientrata a casa. L’uomo avrebbe anche riferito che non sarebbe stato lui a prendere il coltello per primo anche se poi è stato lui a sferrare le coltellate. Oggi l’autopsia sul corpo della 42enne.

 

Foto e video di Francesco Greco

Provincia

Scontro tra due auto sulla 107 nei pressi di San Fili. Feriti lievi e traffico rallentato

Sul posto polizia e sanitari del 118 che hanno prestato i primi soccorsi ai passeggeri delle autovetture rimasti feriti in modo lieve

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SAN FILI (CS) – Incidente stradale sulla statale 107 Silana-Crotonese nei pressi di San Fili. Per cause ancora in corso di accertamento due auto – un’audi e una mazda – si sono scontrate. Sul posto i sanitari del 118 che hanno soccorso i passeggeri delle autovetture rimasti feriti in modo lieve. Sul posto anche la polizia stradale per i rilievi del caso.

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Ionio

“Carovana della pace”, il vescovo di Cassano ad Odessa

L’iniziativa è promossa dalla rete #Stopthewarnow, che riunisce 175 associazioni, movimenti ed enti impegnati in azioni nonviolente e umanitarie

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CASSANO ALLO IONIO (CS) – Monsignor Francesco Savino, Vescovo di Cassano e vice presidente della CEI, parteciperà da domani, domenica 26, e fino al 29 giugno alla “Carovana della pace” a Odessa, in Ucraina, per esprimere la vicinanza e la solidarietà delle Chiese che sono in Italia a quanti soffrono per il conflitto in corso. “Dentro le paradossali contraddizioni di una guerra che, in quattro mesi, secondo le fonti delle Nazioni Unite, ha registrato diecimila vittime civili, non possiamo non schierarci dalla parte di tutte le vittime testimoniando la non violenza attiva che è l’opposto dell’indifferenza. Contro la violenza, la sopraffazione, la guerra avvertiamo l’esigenza di essere una interposizione di pace nei luoghi di conflitto”, afferma monsignor Savino che alla Carovana sarà accompagnato da due operatori di Caritas Italiana.

Ad Odessa sono previsti incontri con i rappresentanti delle istituzioni, con le associazioni e con famiglie di profughi provenienti da Mykolaiv, Kherson e da altre zone colpite dal conflitto. Il 29 giugno, sulla via del ritorno, è in programma a Chisinau un incontro con Mons. Anton Coşa, Arcivescovo cattolico della Moldavia, e con la Caritas locale. La visita sarà occasione per consegnare aiuti umanitari, segno di vicinanza concreta, ma rappresenterà soprattutto un gesto dal forte valore simbolico ed educativo. “Senza alcuna strumentalizzazione – sottolinea monsignor Savino – vogliamo testimoniare che la pace è possibile. Dalla guerra, da ogni guerra si esce tutti sconfitti. La guerra non è mai una soluzione”.

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Provincia

Laino Borgo, Cis finanzia progetto albergo diffuso nel cuore del centro storico

Soddisfazione del sindaco, Mariangelina Russo, per il risultato ottenuto che permetterà di realizzare il progetto di ospitalità diffusa nel centro storico

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LAINO BORGO (CS) – Un albergo diffuso con 35 posti letto. E’ questo il sogno che inizia a diventare realtà per Laino Borgo che si è vista riconoscere un finanziamento di oltre due milioni di euro (2.207.131,24 €) per il progetto di ospitalità diffusa nel centro storico riconosciuto valido ed alta priorità dal Contratto Istituzionale di Sviluppo “Svelare Bellezza” sottoscritto ieri a Tropea con il ministro Mara Carfagna. Il progetto prevede il recupero di alloggi, il miglioramento dell’aspetto estetico e funzionali dei luoghi ed elementi di arredo urbano in grado di ampliare la rete di ospitalità nel centro storico di Laino Borgo.

«Un sogno che si realizza – ha commentato il sindaco Russo – e che permette di rafforzare l’attività di promozione e valorizzazione del nostro borgo. Con questo importante contributo – ha aggiunto l’amministratore – realizzeremo un albergo diffuso completo di arredi, ma soprattutto renderemo più accogliente e vivibile il centro storico».

Questa attività oltre a permettere il recupero di abitazioni del centro, riqualificando l’aspetto estetico del borgo, permetterà di aggiungere capacità ricettiva a Laino Borgo, ormai riconosciuta meta degli sport outdoor nel Pollino che punta sempre più e meglio a strutturare una offerta turistica completa ed esperienziale.

«Prosegue e si rafforza con questa azione la volontà di costruire una rete diffusa di accoglienza per i tanti turisti che scelgono Laino Borgo per le proprie vacanze a contatto con la natura e in un ambiente di pieno relax. Il nostro centro storico si prepara a diventare un modello di ospitalità diffusa capace di coccolare il viaggiatore ed inserirlo nel contesto urbano di grande fascino, in diretto contatto con la comunità ospitante che diventa protagonista dell’accoglienza e della proposta di ospitalità che vogliamo mettere in campo».

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