"Salviamo il Busento", risalgono il fiume pulendolo dai rifiuti. Assemblea con i sindaci - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Provincia

“Salviamo il Busento”, risalgono il fiume pulendolo dai rifiuti. Assemblea con i sindaci

Ieri l’incontro con i sindaci di Carolei, Domanico e Dipignano sulla salvaguardia del fiume e pensare al Busento come Parco Fluviale protetto

Marco Garofalo

Pubblicato

il

COSENZA – Nei giorni scorsi la denuncia di cittadini ed alcune associazioni ambientalistiche e sociali cosentine, sullo stato in cui versa il fiume Busento. In particolare video e foto, consegnati ai carabinieri forestali, hanno immortalato la presenza di copiose schiume maleodoranti nelle acque del fiume ma soprattutto la moria di pesci. Ieri mattina diversi cittadini, stivali di gomma ai piedi, sacchetti e palette, si sono ritrovati sul greto del fiume per una giornata ecologica e di sensibilizzazione. Hanno lentamente risalito il fiume per circa 500 metri nella zona di Molino Irto, ripulendolo e bonificandolo dai rifiuti abbandonati in modo indiscriminato, in particolare plastica e alluminio.

Il progetto “Busento come parco fluviale protetto”

Stefano Catanzariti membro dell’Associazione Piazza Piccola e promotore dell’iniziativa ha spiegato che “l’idea che si è avuta fin da subito era quella di ripercorrere contro corrente il fiume con uno step di 500 metri ogni volta per ripulire il fiume da plastica e alluminio. Ci sarebbe da intervenire anche su alcuni rifiuti speciali, ma  in quel caso non possiamo farlo noi perché sono anche di difficile recupero. Il nostro è un gesto simbolico per far capire a tutti l’importanza di avere corsi d’acqua puliti, accessibili e non inquinati con il massimo rispetto per l’aambiente. Nel pomeriggio abbiamo poi avuto un incontro con i sindaci perché pensiamo che il Busento possa e debba essere valorizzato e diventare un parco fluviale protetto. Un punto per immaginare un turismo con percorsi a ridossi del fiume sulla salvaguardia di flora e fauna. Questo è solo un piccolo punto di partenza, le idee sono tante ma serve la volontà di tutti”.

Sempre ieri, ma nel pomeriggio, al Ninfeo di Vadue, si è svolta un’assemblea pubblica incentrata proprio sulla salvaguardia e la promozione del fiume. In particolare della sua fauna, della flora e del paesaggio, proprio alla luce degli ultimi avvenimenti e per cercare di valorizzare un’area naturalistica per certi versi unica. Assemblea alla quale hanno partecipato le associazioni e le amministrazioni di Carolei, Dipignano e Domanico.

Iannucci “presto ordinanze. Questo incontro sarà da stimolo”

Sui presunti sversamenti illeciti, documentati con foto e video dai cittadini, Il sindaco di Carolei Francesco Iannucci ha evidenziato che sono state effettuate le indagini da parte dei carabinieri forestali che e comunque il suo Comune sta emettendo delle ordinanze restrittive affichè vi siano più controlli sulle aziende e che tutto il ciclo dei rifiuti organici degli allevamenti non finiscano nel fiume portanto allo scempio visto nei giorni scorso.

“Questa è stata una prima vera e bellissima iniziativa dove c’è comunione di intenti tra parte pubblica, associazioni e cittadini. È chiaro – ha detto Francesco Iannucci – che poi deve esserci una sintesi che dovrà essere poi portata a conoscenza di organi politici e che dovrà gestire e controllare. Ricordiamoci che parliamo di fiumi e quindi parliamo di demanio dove ci sono alcuni enti che devono controllare come Arpacal e Forestale. Noi – ha concluso il sindaco di Carloei – possiamo aiutarli a controllare e dare spinta per sensibilizzare e stimolare. Si parla tanto di transizione ecologica e sappiamo che il 60% del PNRR riguarda l’ambiente. Ecco,  noi non possiamo perdere questo treno. So che la Regione si sta muovendo con un progetto che riguarda il recupero dei fiumi, è l’occasione giusta”

 

 

Il sindaco di Domanico “depuratori finanziati ma somme ferme dal 2012”

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco di Domanico Gianfranco Segreti-Bruno il tema è importantissimo e molto sentito anche dalle nostre comunità. Il fiume Busento da sempre rappresenta un elemento imprescindibile sia per il paesaggio che per l’ambiente e abbiamo avuto un attenzione particolare. Purtroppo le istituzioni sono un pò distanti da noi in questo senso. Magari da oggi – ha aggiunto il sindaco – chissà se con l’aiuto di tanti volenterosi, da oggi amici, riusciremo da oggi a sensibilizzare chi di dovere per mettere mano a quest’asta fluviale che è unica. So che il tema inquinamento e ambiente è particolarmente sentito. I depuratori per il nostro e altri 28 comuni sono stati finanziati con 35 milioni di euro, ma sono fermi a Valle Crati dal 2012. Siamo inermi davanti  questo. Non riusciamo a metterci mano perché noi non abbiamo risorse per intervenire ma questo immobilismo ci fa male”.

Provincia

Acri, arrestato insegnante sorpreso con droga e 60mila euro in casa

I carabinieri della Compagnia di Rende, hanno tratto in arresto l’uomo di 56 anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

ACRI (CS) – E’ un insegnante di un istituto superiore della provincia di Cosenza il 56enne di Acri arrestato dai carabinieri a seguito di una perquisizione domiciliare. In casa dell’uomo infatti, i militari di Rende hanno trovato 137 grammi di cocaina, 90 grammi di hashish e oltre 60mila euro in contanti. Sin dall’ingresso dei carabinieri nell’abitazione dell’uomo, il fiuto di “Manco”, il pastore tedesco in servizio presso il Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Vibo, ha consentito di rinvenire tutta la droga, in parte trovata sul tavolo della cucina, unitamente a 72 dosi già confezionate e pronte da immettere sul mercato. Altra sostanza invece è stata trovata in diversi cassetti del soggiorno e della camera da letto.

Sequestrato anche l’occorrente per il confezionamento delle dosi come bilancini di precisione per pesare lo stupefacente e bustine di plastica. Il denaro rinvenuto, tutto in contanti ed in banconote di piccolo taglio, è stato sottoposto a sequestro. La droga se venduta al dettaglio, avrebbe avuto un valore di oltre 15.000 euro.
L’arrestato è stato tradotto presso la Casa circondariale di Cosenza.

Il massiccio controllo messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Rende ha consentito anche di segnalare alla Prefettura di Cosenza per uso personale di sostanze stupefacenti, due ragazzi di 39 e 23 anni, trovati in possesso rispettivamente di 0,2 grammi di cocaina e di 4,90 grammi di marjuana.

Continua a leggere

Provincia

Fuscaldo: scoperta piantagione di marijuana, la droga del valore di 150mila euro

Gli agenti del commissariato di Paola hanno scoperto la piantagione in un’area demaniale del centro tirrenico

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

FUSCALDO (CS) – Sono 850 le piante di un’altezza variabile da 1,5 a 3,5 metri che erano in ottime condizioni vegetative e pronte per la raccolta. A scoprire gli agenti della Polizia di Stato di Paola. La coltivazione era stata realizzata in un’area poco accessibile di circa 1.000 metri quadrati ed era occultata tra la fitta vegetazione. Composta da 35 filari perfettamente allineati ed innaffiate attraverso un sistema di irrigazione rudimentale ma perfettamente funzionante, collegato ad un vicino ruscello, il tutto perimetrato da filo spinato.

Previe intese con l’Autorità Giudiziaria competente, la piantagione, dopo essere stata campionata, è stata estirpata e sono in corso attività investigative finalizzate all’individuazione dei responsabili della coltivazione della sostanza stupefacente che se immessa sul mercato avrebbe fruttato un guadagno superiore ai 150mila euro.

Continua a leggere

Provincia

San Giovanni in Fiore, Succurro su bilancio: “evitato nuovo dissesto”

Il sindaco del popoloso comune silano ha ringraziato la Giunta, la maggioranza e gli uffici: “Possiamo ripartire e alla fine dei nostri 5 anni restituire una città cambiata”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Con l’approvazione del conto consuntivo 2020 e del bilancio comunale di previsione per gli anni 2021-2023 “abbiamo evitato che il Comune tornasse in dissesto finanziario. Perciò possiamo ripartire e alla fine dei nostri 5 anni restituire una città cambiata, in cui i giovani abbiano voglia di rimanere ed investire”. Sono le parole di Rosaria Succurro, sindaco di San Giovanni in Fiore a seguito dell’approvazione del bilancio nel Consiglio comunale dello scorso 15 settembre.

Partivamo – ha spiegato Succurro in Consiglio comunale – da una situazione allarmante, per via dei chiarimenti richiesti dalla della Corte dei Conti rispetto alla gestione precedente, problema che per tre mesi ha impegnato gli uffici del municipio. Dopo il nostro insediamento nell’ottobre 2020, l’Organo straordinario di liquidazione ci aveva trasferito 1,9 milioni, da noi subito vincolati. Restavano da coprire 2,1 milioni. In dieci mesi abbiamo fatto ciò che i nostri predecessori non avevano realizzato in tanti anni: abbiamo ottenuto la chiusura certa della discarica di Vetrano entro 24 mesi e relativi ristori per circa 3 milioni in due anni, salvandoci dal dissesto”.

“Inoltre, tra Iva e Irap abbiamo recuperato oltre un milione e mezzo di euro. Ancora, abbiamo regolarizzato – sottolinea la sindaca – il taglio boschivo con entrate, a base d’asta, per 2 milioni in dieci anni. Con i parcheggi realizzati a Lorica, poi, nel solo agosto scorso abbiamo incassato 30 mila euro e 3.500 dai biglietti introdotti per le visite nell’Abbazia florense. Abbiamo fissato la tassa di soggiorno e peraltro siamo riusciti a moltiplicare gli arrivi turistici, con importanti ricadute per il commercio locale, non soltanto a Lorica. Abbiamo stabilizzato 103 persone tra Lsu ed Lpu, il che per legge si poteva fare già dal 2015, e stabilito sgravi significativi per le attività bloccate dal Covid nel 2020. In appena 10 mesi, abbiamo intercettato – rimarca Succurro – 15 milioni di finanziamenti, aperto più cantieri e recuperato risorse preziose per gli interventi nel sociale, avviando progetti di assistenza domiciliare e di educazione dei minori e sostegno delle famiglie, senza toccare il bilancio comunale. Abbiamo annullato interessi moratori per 100 mila euro, che gravavano su contenziosi del tutto ignorati”.

“Questi sono i fatti, documentati e documentabili. Ma c’è chi si ostina a non vederli, a negarli, a ridurre il Consiglio comunale a teatro del ridicolo, senza rispetto per le istituzioni. Continuiamo a lavorare a testa bassa, nonostante – conclude la sindaca Succurro – le insinuazioni, le offese, le falsità e le bassezze di una certa opposizione, priva di obiettività e di spirito costruttivo”.

Continua a leggere

Di tendenza