Amianto a Cassano, parte la bonifica per la rimozione dagli edifici pubblici - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Provincia

Amianto a Cassano, parte la bonifica per la rimozione dagli edifici pubblici

L’istanza dopo alcuni sopralluoghi in cui è “emerso lo stato di avanzato degrado in cui versano le lastre di cemento amianto (eternit) di tutti gli edifici interessati”

Avatar

Pubblicato

il

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il comune di Cassano allo Ionio, che già nel mese di giugno dello scorso anno aveva aderito, con una manifestazione di interesse, alla Campagna di Censimento degli immobili di proprietà pubblica contenenti amianto ha reiterato l’istanza di relativa alla procedura finalizzata alla concessione di contributi per la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto. L’atto, firmato dal sindaco Gianni Papasso, è stato presentato approfittando della riapertura dei termini e trasmesso al Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione.

“Salvaguardare la salute pubblica”

A darne comunicazione sono stati lo stesso Papasso e l’assessore delegato anche all’Ambiente, Leonardo Sposato. Nell’atto si conferma “l’attenzione e l’interesse dell’amministrazione comunale a tutela e salvaguardia della salute pubblica, verso il delicato e pericoloso problema della presenza di amianto sul territorio, con particolare riguardo, nella fattispecie agli edifici pubblici. Il comune di Cassano ha accertato l’esistenza di alcuni edifici di proprietà. A seguito dei sopralluoghi esperiti presso tali siti è emerso lo stato di avanzato degrado in cui versano le lastre di cemento amianto (eternit) di tutti gli edifici interessati”.

“L’obiettivo dell’amministrazione comunale – sottolineano Papasso e Sposato – è quello, in primo luogo, di bonificare i suddetti edifici rimuovendo il rischio di esposizione all’amianto attraverso l’utilizzo dei fondi pubblici previsti per l’operazione di bonifica e, in secondo luogo, recuperare gli edifici al loro uso con successivi interventi di adeguamento strutturale, compatibilmente con altre risorse finanziarie che si renderanno all’uopo disponibili”.

Provincia

A Fuscaldo ennesimo blitz contro i furbetti degli ombrelloni: 180 sequestri

Sotto sequestro circa 180 attrezzature balneari, abusivamente lasciate per giorni come “segnaposto” sulla spiaggia di Fuscaldo

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

FUSCALDO (CS) – Nella notte la Guardia Costiera di Cetraro e di Paola, congiuntamente ai militari della stazione carabinieri del Comune di Fuscaldo, hanno posto sotto sequestro circa 180 attrezzature balneari, abusivamente lasciate per giorni come “segnaposto” sulla spiaggia di Fuscaldo.

L’operazione notturna dei militari della Guardia Costiera e dei Carabinieri, nata dalle diverse segnalazioni ricevute nei giorni scorsi, ha consentito di restituire alla collettività circa 1.500 mq di suolo demaniale marittimo. L’intervento odierno si colloca nella più ampia Operazione “Mare Sicuro 2022” disposta dal Comando Generale della Guardia Costiera e fa eco ad un’analoga attività eseguita nelle stesse ore, sempre dal personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Cetraro, lungo il litorale del Comune di Bonifati dove sono stati liberati circa 3.000 mq di spiaggia abusivamente occupata da 220 attrezzature tra sdraio, ombrelloni, tavolini e suppellettili di vario tipo che ne impedivano il libero l’utilizzo. La vigilanza della Guardia Costiera continuerà lungo il litorale di competenza per tutta la stagione estiva, allo scopo di assicurare la salvaguardia della vita umana in mare ed il corretto utilizzo del pubblico demanio marittimo, nel rispetto dell’ambiente, della sicurezza della navigazione e della pubblica incolumità.

Si ricorda che per segnalare comportamenti illeciti o situazioni dubbie sono attivi, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, il numero di centralino della Sala Operativa 0982.971415 / 0982.999495, la casella di posta elettronica [email protected] e la casella p.e.c. [email protected] mentre, per le sole emergenze in mare, il Numero Blu 1530.

Continua a leggere

Ionio

Cassano, atto vandalico alla scuola elementare “Doria”. Intervengono i vigilantes Assipol

Ulteriori atti vandalici scongiurati dall’arrivo della pattuglia di vigilanza. Sul caso indagano anche i carabinieri di Cassano allo Ionio

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Nella tarda serata di martedì, la centrale operativa Assipol riceveva una segnalazione di allarme per un possibile furto. Allarme proveniente dalla scuola elementare Doria sita nel Comune di Cassano All’Ionio  in Via Centro Servizi. Veniva inviata prontamente una pattuglia di servizio di pronto intervento che constatava la rottura di un vetro di una porta posta a presidio dell’accesso principale dell’edificio causata presumibilmente da un atto vandalico compiuto da ignoti. A seguito dell’arrivo della pattuglia dei Carabinieri del comando di Cassano allo Ionio si procedeva ad accurata ispezione interna all’esito della quale non risultavano ulteriori danni a cose o altre anomalie. Il tempestivo intervento della pattuglia delle guardia giurate ha così, nuovamente, scongiurato ulteriori danni al plesso scolastico. Continua l’impegno del noto Istituto di Vigilanza, in stretta sinergia con le Forze dell’Ordine, nell’opera di prevenzione e di tutela del patrimonio immobiliare del territorio.

Continua a leggere

Ionio

Il torrente Grammisato «resta pericoloso: non dimentichiamo l’alluvione del 2015»

Il capogruppo Pd in Consiglio regionale, Mimmo Bevacqua lancia l’allarme dopo il maltempo di questi giorni «diverse denunce dai cittadini di Corigliano-Rossano»

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO «Ho ancora pienamente impressa in mente l’immagine dei danni provocati a Corigliano-Rossano dall’alluvione del 12 agosto 2015. Le attuali allarmate denunce dei cittadini sulle preoccupanti condizioni del torrente Grammisato impongono interventi immediati da parte della Regione. Non si può attendere con le mani in mano il disastro annunciato: con il letto del fiume privo di manutenzione e invaso da vegetazione e detriti, sono sufficienti precipitazioni di poco superiori alla media perché possa accadere l’irreparabile».

È quanto dichiara il capogruppo Pd in Consiglio regionale, Mimmo Bevacqua, che aggiunge: «Il tempo dei rimpalli di responsabilità deve finire: i compiti assegnati alla Regione in materia di aree demaniali sono precisi ed è dalla Cittadella che devono partire le direttive ufficiali affinché i Consorzi di Bonifica si possano attivare e svolgere pienamente il proprio ruolo. Il rischio derivante da ulteriori ritardi è evidente. E sarebbero ritardi colpevoli e ingiustificabili».

«Il gruppo del Pd in Consiglio regionale – conclude Bevacqua – ha illustrato da tempo un progetto di legge che garantirebbe un costante ed efficace monitoraggio del territorio unitamente agli interventi ordinari e straordinari di puntuale manutenzione e mitigazione del rischio idrogeologico. Continueremo a insistere in tutte le sedi istituzionali perché si prenda davvero contezza del problema e si arrivi, finalmente, a soluzioni strutturali».

Continua a leggere

Di tendenza