Covid: a Cetraro scuole chiuse, sindaco favorevole a 'zona rossa' in provincia - QuiCosenza.it
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Covid: a Cetraro scuole chiuse, sindaco favorevole a ‘zona rossa’ in provincia

La decisione di Ermanno Cennamo è legata al crescente numero dei contagi nel cosentino e alle preoccupazioni dei genitori. Il sindaco è favorevole alla zona rossa nella provincia di Cosenza

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CETRARO (CS) – Scuole chiuse così come in altri centri della provincia di Cosenza anche a Cetraro. D’intesa con la giunta il primo cittadino del centro tirrenico ha emanato un’apposita ordinanza per chiudere le scuole da oggi e fino al 17 aprile. “D’intesa con tutti i sindaci della Provincia di Cosenza – scrive Cennamo su Facebook – abbiamo chiesto al Presidente della conferenza dei sindaci Flavio Stasi, di farsi portavoce presso la Prefettura di Cosenza e verso l’Asp della crescente preoccupazione sull’esplosione dei contagi nella nostra Provincia”.

“Seppur nella nostra città, come ribadito, non sussistono le condizioni – precisa il primo cittadino di Cetraro – credo sia fondamentale fare quadra e procedere verso la richiesta di zona rossa in tutta la Provincia di Cosenza”. Scuole chiuse dunque a Cetraro dove si tornerà in classe lunedì 19 aprile.
“Sia chiaro che non è una scelta del solo Sindaco di Cetraro – conclude Cennamo – ma in questo momento non serve primeggiare, serve unità e serve chiarezza delle informazioni”.

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Paola, minacce di morte a Tansi durante un comizio “Vivo non ci rimani”

La denuncia dell’addetta stampa dell’esponente politico. Lui replica: “faccio nomi e cognomi delle famiglie di ‘ndrangheta”

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CATANZARO, 27 SET – “Ringrazia a Diu ca ancora si vivu. Vivu nun ci rimani”. E’ la minaccia in dialetto che una persona del pubblico – secondo quanto riferito in un post pubblicato sulla pagina facebook “Carlo Tansi con Amalia Bruni presidente” – ha lanciato, ieri sera, contro il leader del movimento “Tesoro Calabria” che stava intervenendo ad un incontro elettorale a Paola. A riferirlo nel post è l’addetta stampa dell’esponente politico Elisa Selvaggi che parla di fatto “molto grave” aggiungendo che “mentre Tansi inveiva come al suo solito, facendo nomi e cognomi, sulle famiglie di ‘ndrangheta che opprimono la Calabria. Ho visto e sentito un giovane e corpulento signore, che aveva per mano un bambino, a meno di un metro da un vigile urbano, che si è rivolto gridando verso di lui in dialetto paolano. Più di una persona ha assistito a questa scena, mentre il corpulento signore è stato fotografato. Tutto ciò sarà denunciato all’autorità giudiziaria. Un fatto molto grave, verificatosi davanti ad altri testimoni, durante un incontro con i cittadini”.

“Come accade sempre – ha dichiarato Tansi sulla vicenda – faccio nomi e cognomi delle famiglie di ‘ndrangheta delle realtà dove mi trovo. Ieri sera ho parlato dei Muto e dei Serpa. Alla fine dell’incontro mi è stata indicata una persona sui 25 anni, alta che aveva detto quella frase minacciosa”.

Minacce a Tansi: Bruni “non ci faremo intimorire da nessuno”

“La battaglia politica può essere dura, aspra ma mai deve superare i toni della civiltà. La politica è fatta di mediazioni, di confronto, di dialogo, le intimidazioni e le minacce fanno, parte di un’altra cosa che spero le Forze dell’Ordine chiariranno quanto prima”. E’ quanto afferma Amalia Bruni, candidata per il centrosinistra alla guida della Regione Calabria, esprimendo “solidarietà a Carlo Tansi, leader di Tesoro Calabria, che ieri sera a Paola mentre partecipava a una manifestazione elettorale è stato vittima di pesanti minacce”. “Carlo Tansi è una persona perbene – prosegue Bruni – che porta avanti le sue battaglie con coraggio e dignità mettendoci la sua faccia. Noi non ci faremo intimorire da nessuno perché dobbiamo cambiare questa regione per far nascere la Nuova Calabria”.

 

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Ionio

Tragedia a Rossano, anziana travolta e uccisa da un’auto. Inutili i soccorsi

Tragico impatto questa mattina a Corigliano Rossano. Inutile l’intervento dei sanitari e il tentativo di rianimare la vittima

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CORIGLIANO ROSSANO (CS) – E’ stata centrata in pieno da un’auto, una Lancia Musa guidata da una donna, mentre attraversava la strada nella centralissima via Aldo Moro, nell’area urbana di Rossano. Fatale l’impatto per una donna di 86 anni, R.B. deceduta a seguito delle ferite riportante. L’incidente si è verificato questa mattina. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118 e l’arrivo dell’elisoccorso da Cosenza, per l’anziana non c’è stato nulla da fare, nonostante di tentativi di rianimarla a più riprese. Sotto shock la donna alla guida dell’auto, che si è fermata subito a prestare soccorso dopo il tragico impatto. Sul posto anche gli agenti della polizia municipale.

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Ionio

Corigliano, trova la marijuana in camera del figlio e chiama i carabinieri

Una madre si è rivolta ai militari dell’arma dopo aver trovato la droga nella camera da letto del figlio di 21 anni

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CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Ha trovato una busta contenente marijuana, nascosta nella camera del figlio ed ha subito chiamato i carabinieri. Un giovane di 21 anni è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari per detenzione ai fini dello spaccio dai carabinieri di Corigliano Calabro che sono intervenuti nell’abitazione nella frazione di Schiavonea, su segnalazione della madre.

La donna si era rivolta a loro sostenendo di aver trovato una busta, con all’interno verosimilmente droga, dietro la testata del letto di suo figlio. Giunti sul posto i carabinieri hanno atteso l’arrivo del giovane per poi procedere alla perquisizione della sua stanza. Dietro la testata del letto era nascosta una busta con dentro 35 grammi di marijuana. La droga è stata sequestrata.

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