Lago, assolto presunto stalker. Emessa sentenza di "non luogo a procedere" - QuiCosenza.it
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Lago, assolto presunto stalker. Emessa sentenza di “non luogo a procedere”

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Il Gup del tribunale di Paola ha dichiarato il “non luogo a procedere” in ordine al reato penale nei confronti di un uomo di Lago, accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. Assoluzione per difetto di valida querela

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LAGO (CS) – “Difetto di querela“. Si chiude con una sentenza di non luogo a procedere, emessa dal Giudice per le udienze preliminari del tribunale di Paola, il procedimento penale nei confronti di un uomo residente a Lago, difeso dall’avvocato Francesco Bernardo del Foro di Paola, accusato del reato di atti persecutori (stalking) cui all’articolo 612 bis comma 2 del codice di procedura penale che prevede anche le circostanze aggravanti. In particolare, secondo l’accusa, l’uomo si era reso responsabile di condotte persecutorie e reiterate nei confronti dell’ex compagna. Atteggiamenti autoritari e di gelosia, mortificazioni e provocazioni che portavano a continue liti, anche per banali motivi. Un perdurante stato – secondo la querela di parte formalizzata – che avevano procurato nella donna, spesso controllata nelle abitudini e nei suoi movimenti un perdurante e grave stato di ansia o di paura costringendo, la stessa, ad alterare le proprie abitudini di vita.

Nella sentenza di assoluzione il giudice, sulla base all’articolo 529 del codice penale, ha dichiarato il “non luogo a procedere” in ordine al reato penale poiché l’azione non doveva essere esercitata per difetto di valida querela. Quella dello scorso anno, era stata la prima denuncia formalizzata ufficialmente dalla donna nei confronti del presunto staker, sul quale non risultavano precedenti provvedimento giudiziari della stessa natura.

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Sibari, incidente allo svincolo dell’A2: un ferito, interviene il 118

Il sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento, ha coinvolto un mezzo pesante che si è ribaltato e nell’impatto una persona è rimasta ferita

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COSENZA – A causa di un incidente di un mezzo pesante, sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo” sono provvisoriamente chiuse al traffico le rampe di uscita e di ingresso dello svincolo di Sibari in direzione nord al km 210,698. Il sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento, ha coinvolto un mezzo pesante che si è ribaltato e nell’impatto una persona è rimasta ferita.

Sul posto sono presenti le squadre Anas, delle Forze dell’Ordine e del 118 per la gestione dell’evento e per consentire il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile. Al momento, per i veicoli in direzione nord e in uscita allo di Sibari, si consigliano le uscite di Altomonte e Tarsia nord.

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Mistero a San Sosti, coppia di anziani trovata morta in casa

Secondo quanto si apprende, i due sarebbero stati trovati in avanzato stato di decomposizione in stanze separate all’interno dell’abitazione in cui risiedevano

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SAN SOSTI (CS) –  Si avvolge di giallo il ritrovamento di una coppia di anziani, marito 68enne e moglie 70enne, morti in casa a San Sosti, in provincia di Cosenza. Secondo quanto si apprende, i due sarebbero stati trovati in avanzato stato di decomposizione in stanze separate all’interno dell’abitazione in cui risiedevano.  Già da diversi giorni i coniugi non si facevano vedere in giro per il paese, al punto da insospettire chi li incontrava abitualmente. Da qui l’allarme e la tragica scoperta. I carabinieri indagano sulle cause della morte ma secondo una prima ipotesi il decesso sarebbe da imputare a delle esalazioni di monossido di carbonio.

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Sanità, Occhiuto: Se ci sono condizioni riapriremo ospedale Cariati, era un nosocomio produttivo

“L’ospedale di Cariati meritava di rimanere aperto. Magari inviterò alla cerimonia di apertura anche Roger Waters dei Pink Floyd”

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CATANZARO – “In Calabria qualche anno fa c’erano 42 ospedali, uno all’ombra di ogni campanile. Si è deciso di chiuderne alcuni perché la sanità non è fatta solo di ospedali, ha bisogno anche di presidi territoriali, e l’emergenza della pandemia ha dimostrato come soprattutto al Sud ci sia carenza da questo punto di vista”. Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, intervenendo a “Oggi è un altro giorno”, su Rai1.

“L’ospedale di Cariati, però, probabilmente meritava di rimanere aperto, perché era un ospedale produttivo, e i cittadini non si sono mai arresi alla sua chiusura. Adesso la sanità calabrese è nelle mani del presidente della Regione, che è anche commissario: se ci saranno le condizioni lo riapriremo presto, e magari inviterò alla cerimonia di apertura anche Roger Waters dei Pink Floyd”- ha aggiunto Occhiuto.

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