Ionio
Ad Amendolara sindaci in piazza per difendere Lsu ed Lpu: “basta precariato”

Sit in di protesta ieri ad Amendolara in difesa dei diritti degli ex Lavoratori Socialmente Utili (LSU) e di Pubblica Utilità (LPU) per chiedere la definitiva contrattualizzazione di queste categorie di lavoratori a tempo pieno ed indeterminato
AMENDOLARA (CS) – Tutti gli amministratori locali che hanno aderito alla protesta pacifica e nel rispetto delle normative vigenti anti Covid-19 hanno espresso parere unanime sui lavoratori diventanti negli anni, essenziali per i Municipi, soprattutto quelli più piccoli, nell’erogazione dei servizi ai cittadini. E la loro stabilizzazione non può continuare ad essere tenuta a “bagnomaria”.
Al sit-in erano presenti, oltre al sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli, promotore della protesta e portavoce del grido dei lavoratori, anche la maggioranza consiliare rappresentata dal vice sindaco Pasquale Aprile, dall’assessore Paola Murgieri e dal consigliere comunale Daniele Santagata. Sostegno alla manifestazione anche da parte della Minoranza consiliare con la presenza del capogruppo Franco Martorano. Gesto molto apprezzato dallo stesso sindaco Ciminelli in virtù di una collaborazione ed unità di intenti su tematiche di grande rilievo come questa.

Oltre a diversi lavoratori interessati, sono giunti ad Amendolara indossando la fascia tricolore anche il primo cittadino di Montegiordano, Rocco Introcaso; il vicesindaco di Cassano allo Ionio, Antonino Mungo; il sindaco e il vicesindaco di Alessandria del Carretto, Domenico Vuodo e Rocco Adduci; il sindaco di Nocara, Maria Antonietta Pandolfi; l’assessore del Comune di Trebisacce, Roberta Romanelli; l’assessore comunale di Albidona, Rocco Leonetti; il vicesindaco di Roseto Capo Spulico, Vincenzo Durso.
«Siamo qui oggi al fianco dei lavoratori – ha dichiarato il sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli, anche e per conto dei suoi colleghi – perché nonostante le promesse ricevute, ancora la questione dei lavoratori ex Lsu-Lpu» ed ex articolo 7 ad oggi è irrisolta. I comuni vengono impropriamente coinvolti nella stabilizzazione pur sapendo che molte municipalità, sopratutto quelle più piccole, non possono assolutamente farsi carico di questo onere economico. La manifestazione odierna – precisa Ciminelli – vuole portare alle ribalta nazionale questa annosa questione; un segnale forte che non si esaurisce certo oggi. Siamo pronti a continuare questa battaglia al fianco dei lavoratori». Il sindaco di Amendolara ha fatto altresì notare come gli ex Lsu-Lpu a fronte di otre vent’anni di precariato non possono accontentarsi di un contratto di 18 ore ma sarebbe auspicabile stabilizzarli a 36 ore. «I sindaci conoscono benissimo l’importanza di queste figure ed il Governo ha il dovere di ascoltare questo grido. Tutte le parti devono convergere verso la risoluzione di questa ormai storica vertenza».



















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