Lattarico: nasconde la cocaina in una buca sotto un albero, pusher in manette - QuiCosenza.it
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Lattarico: nasconde la cocaina in una buca sotto un albero, pusher in manette

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I carabinieri di Rende hanno arrestato un trentacinquenne di Lattarico per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

 

LATTARICO (CS) – Aveva scavato sotto un albero una buca, e dentro aveva nascosto la droga, in una busta bianca. I carabinieri di Rende e della stazione di Lattarico hanno arrestato ieri pomeriggio un 35enne incensurato di Lattarico. Il 35enne è stato notato mentre transitava in contrada Astimata del comune di Lattarico ed era intento ad armeggiare in una buca scavata sotto un albero dal quale ha poi estratto una busta bianca. E così i carabinieri sono intervenuti ma alla loro vista il giovane ha gettato a terra il sacchetto preso poco prima. Dentro c’erano 18 grammi di cocaina suddivisa in 14 dosi e un bilancino di precisione.

I carabinieri hanno così deciso di procedere ad una perquisire e gli hanno trovato addosso, nella tasca dei jeans, 1.100 euro in banconote di vario taglio. L’arrestato, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

I controlli dei carabinieri, un sedicenne fermato con la cocaina

Sempre ieri nell’ambito dei servizi di contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza su indicazione della Prefettura del capoluogo Bruzio, i Carabinieri di Rende, hanno deferito in stato di libertà un 32enne di Rende trovato in possesso di 31 grammi di marijuana, 1 grammo di hashish e 3 piante di marijuana. Denunciato anche un ragazzino di 16 anni di Cosenza, trovato in possesso di 7 grammi di cocaina suddivisa in dosi. Segnalati alla Prefettura di Cosenza, quali assuntori di stupefacente un 21enne di Rovito, due 20enni di Rose e un 24enne marocchino. I 4 soggetti, controllati a Rende e perquisiti erano in possesso di marijuana e cocaina.

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Diamante, fermato scappa e molla mezzo chilo di Marijuana in strada

Dopo un breve pedinamento, i poliziotti hanno fermato una moto sospetta che ha poi accelerato fuggendo e lasciando uno zainetto

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DIAMANTE (CS) – Nella serata di ieri 11 agosto, su disposizione del Questore di Cosenza, il personale del Commissariato di P.S. di Paola , con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Calabria, ha effettuato dei servizi mirati che hanno interessato sia il centro abitato che le zone periferiche del Comune di Diamante.

Intorno alle ore 21.00, il personale operante, mentre percorreva la Statale SP 15, ha notato una persona sospetta con un casco di colore nero,  a bordo di una moto da Cross, priva di luci posteriori e con la targa rialzata.

Dopo un breve pedinamento, gli Agenti hanno deciso di procedere al fermo ed al controllo della moto, ragion per cui, con l’utilizzo del lampeggiante e della paletta segnaletica, hanno intimato al conducente di fermarsi. L’uomo improvvisamente ha accelerato e, con un movimento repentino del braccio sinistro, ha abbandonato sul manto stradale uno zainetto, dandosi a precipitosa fuga.

Tempestivamente gli operatori hanno provveduto a recuperare lo zainetto mettendosi subito all’inseguimento della Moto che, si allontanandosi ad alta velocità, ha fatto perdere le proprie tracce.

Dal successivo controllo si è appurato he all’interno dello zainetto vi erano tre buste di cellophane  contenenti  sostanza stupefacente del tipo Marijuana, per un peso complessivo di Gr. 518.59, debitamente sequestrati.

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Aprigliano e la magia di un borgo antico: tutto pronto per “Calici a Corte”

L’evento, che si svolgerà i prossimi 17, 18 e 19 agosto, è frutto della sinergia tra l’amministrazione comunale e lo chef Enzo Barbieri al quale è affidata la direzione artistica

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COSENZA – Alessandro Porco, sindaco di Aprigliano, apre la conferenza stampa di presentazione di Calici a Corte (Sala degli Stemmi, Provincia di Cosenza), svelando un piccolo aneddoto su come lui ed Enzo Barbieri, chef di fama internazionale, si siano conosciuti. “Un giorno, presi il telefono, mi presentai e, senza troppi giri di parole, lo invitai a visitare Aprigliano e gli incantevoli borghi da cui è composto. Enzo accettò subito di buon grado”. Lo chef Barbieri si lasciò contaminare dalle atmosfere rarefatte di quei vicoli antichi, entrò in contatto con l’essenza più profonda degli abitanti del luogo, che gli spalancarono le porte delle loro case, facendo a gara per offrigli uno dei piatti tipici di queste parti. “E’ stato un amore a prima vista”, racconta Barbieri, rievocando la prima volta in cui, accompagnato dal sindaco, passeggiò per le stradine di Aprigliano. Da quell’incontro, nel giro di poco tempo, nacque la prima edizione di Calici a Corte. L’evento, che prende il nome da una delle suggestive contrade del paese, registrò uno straordinario e inaspettato successo. Tre anni dopo, quella magia sta per tornare. La lunga pausa ha fatto sì che nuove idee prendessero forma: “E’ un azzardo – afferma Barbieri – perché abbiamo immaginato una manifestazione che non ha eguali. A partire dai sapori e dai profumi di questo angolo di Calabria, la nostra ambizione è quella di realizzare un turismo d’elite, lento e consapevole. Vedrete, questa manifestazione crescerà di anno in anno! Aprigliano – continua chef Barbieri – ha un grande potenziale, un valore aggiunto rappresentato dalla passione sconfinata che anima il giovane gruppo di amministratori, guidato dal sindaco Alessandro Porco. Un legame, quello tra lo chef di Altomonte e il Comune di Aprigliano, destinato a diventare indissolubile. “L’amministrazione comunale – svela nel corso della conferenza stampa il sindaco di Aprigliano – ha deciso di conferire a Enzo Barbieri la cittadinanza onoraria, visto che sta contribuendo a promuovere con le sue qualità umane e professionali il nostro territorio. Ormai lo consideriamo un apriglianese a tutti gli effetti”. In sala scoppia l’applauso. Barbieri sorride e si commuove. Poi, si entra nel vivo della presentazione. Calici a Corte (ricordiamo che questa è la seconda edizione) è in programma nei giorni 17, 18 e 19 agosto.

Dalla platea qualcuno domanda il perché di queste date: dopotutto, siamo nel cuore dell’estate e le persone sono in giro ad affollare i più rinomati luoghi di villeggiatura. “Non siamo interessati alla quantità dei visitatori che verranno ad Aprigliano – risponde con disincanto il direttore artistico Enzo Barbieri – ma alla qualità delle presenze. Un turista che parteciperà al nostro evento equivale a cento turisti che scelgono di andare da un’altra parte”. Bellezza del paesaggio e qualità della “Enzo Barbieri street-food”. Questo il connubio della manifestazione. “Valorizzeremo il borgo – spiega il sindaco Alessandro Porco – riaprendo le vecchie cantine. Oltre alla degustazione di ottimi vini, si potranno assaporare i piatti della tradizione preparati dalle sapienti mani di chef Enzo Barbieri. Un’esperienza sensoriale unica che sarà accompagnata dalla musica itinerante di straordinari artisti di strada”. Nel corso della conferenza stampa, in realtà, il direttore artistico Enzo Barbieri e il sindaco di Aprigliano Alessandro Porco non si sbottonano. L’intento è quello di stupire i visitatori che arriveranno, contando sull’effetto sorpresa. Poche, dunque, le anticipazioni concesse ai giornalisti, tra cui l’annuncio della presenza, nel corso di una delle tre serate, del campione del mondo di pesto genovese Sergio Muto. “Sergio – spiega il sindaco – è nato  ad Aprigliano. Poi si è trasferito in Germania, dov’è diventato un’eccellenza. Ora ritornerà per l’occasione” Altra chicca: Poste Italiane darà il proprio contributo all’evento. L’amministrazione comunale e l’associazione “Compagnia i Spaccamattuni” hanno infatti richiesto uno speciale annullo filatelico: nella serata del 19 agosto sarà infatti possibile timbrare con il bollo Calici a Corte 87051 Aprigliano le corrispondenze presentate allo stand allestito presso Palazzo Vigna. Coloro che invece vorranno ammirare lo chef Barbieri all’opera potranno andare a scovarlo nelle cucine dell’antica dimora Cribari. Gli eccellenti piatti della tradizione calabrese saranno accompagnati da vini della Provincia di Cosenza: re indiscusso dell’evento sarà il magliocco. “E’ un vitigno che io adoro, lo berrei anche al mattino presto al posto del latte”, scherza Enzo Barbieri. Non resta allora da inserire Calici a Corte tra gli appuntamenti da non perdere nel corso della prossima settimana. “Venite ad Aprigliano – esorta il sindaco Alessandro Porco – per trascorrere una serata tranquilla, all’insegna della qualità e del benessere, degustando un buon vino e mangiando un buon cibo. La Calabria è questa. Vi aspettiamo”.

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Sette anni fa l’alluvione di Corigliano Rossano

Dal 2015 ad oggi, però, nulla pare essere cambiato in tema di prevenzione e tutela del territorio

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CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Sembra quasi uno scherzo del destino: oggi, 12 agosto 2022, dalla provincia di Reggio Calabria arrivano immagini di allagamenti che fanno paura. Sette anni fa, invece, 12 agosto 2015, immagini molto simili arrivarono da Corigliano Rossano, che, all’epoca, erano ancora due comuni separati. Il maltempo e le forti piogge provocarono l’esondazione di molti dei torrenti che, avendo origini nella Sila Greca, sfociano nel mar Ionio, nelle zone a ridosso di Schiavonea e Sant’Angelo. L’acqua travolse tutto ciò che si trovò di fronte ed il vero miracolo è che non ci furono vittime. I danni furono ingenti, certamente superiori (e non di poco) a quelli che sarebbero stati in caso di un’adeguata manutenzione del territorio.

Le immagini di oggi che provengono dal reggino, probabilmente, risuonano come un monito, alle quali si uniscono le richieste di una popolazione che richiede maggiore attenzione nella tutela del territorio; attualmente sono diversi i torrenti, che si trovano pieni di detriti e vegetazione.

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