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PROGRAMMA – Al via la 32esima edizione del Festival Euromediterraneo di Altomonte

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Prende il via la trentaduesima edizione del Festival Euromediterraneo di Altomonte. L’edizione 2019 ha come tema la “Generazione culturale” e sarà caratterizzata da un sentito omaggio al Maestro Andrea Camilleri da poco scomparso. La sessione estiva del festival inizierà domenica 28 luglio e andrà avanti sino al 14 settembre

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COSENZA – Il programma del Festival Euromediterraneo 2019 è stato presentato oggi, giovedì 25 luglio presso la Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza. All’inizio della conferenza stampa, l’attore Francesco Rizzo ha declamato nella Sala degli Stemmi uno scritto di Andrea Camilleri fra gli applausi dei presenti in omaggio all’autore siciliano.  Altomonte è “Generazione culturale”. Lo è non solo grazie al suo festival che anima l’antico borgo da più di tre decenni ma lo è da sempre come dimostra la propria storia dato che è stata attraversata da filosofi, scultori, pittori e altri personaggi che hanno lasciato tracce indelebili del loro passaggio. Il tema di questa edizione, “Generazione culturale”, sottolinea proprio il trasferimento della conoscenza che avviene da secoli a queste latitudini.

In questo contesto si inserisce l’omaggio al Maestro Camilleri. Un ringraziamento all’artista, all’intellettuale, al grande uomo che ha sempre dimostrato di essere. Con le sue opere è riuscito a raggiungere un pubblico eterogeneo, socialmente e culturalmente diversificato unendolo, però, nella bellezza e nel piacere della cultura. È riuscito, perfettamente, a mettere in atto il trasferimento della conoscenza grazie alle sue opere. Da Montalbano a Tiresia, Camilleri ha saputo abbracciare tutta la cultura popolare: dagli uomini colti della borghesia sino alle tradizioni rurali più pure in un passaggio narrativo costante che ha sempre permesso al lettore di arricchirsi. Già manca fortemente il suo essere esponente autorevole della “Generazione culturale” in grado di formare le nuove menti e le nuove conoscenze.

In trentadue anni di Festival Euromediterraneo ad Altomonte viene celebrata l’importanza della cultura e, soprattutto, la sua diffusione in tutti i segmenti della società e viene valorizzata in tutte le forme espressive. Il cartellone degli eventi estivi prevede spettacoli di teatro, danza, musica e arti visive, con la presenza di nomi illustri del panorama artistico italiano. Anche per questa edizione, il festival mette al primo posto la fruibilità del patrimonio culturale, favorendo l’accesso agli eventi a chi, per i motivi più diversi, rischia di restare ai margini della società.

Domenica 28 luglio si apre il cartellone con la Fini Dance New York che dà vita Festival internazionale di danza che si terrà al Teatro Costantino Belluscio e che vede protagoniste grande compagnie internazionali.

Giovedì 1 agosto verrà inaugurata la mostra “Il Mare ad Altomonte” che andrà avanti fino a settembre e che prevede tre performance artistiche l’1, il 21 e il 30 agosto.

Domenica 4 agosto è atteso il concerto di Arisa che porta ad Altomonte una tappa del tour legato al disco “Una nuova Rosalba in città”.

Martedì 6 e mercoledì 7 agosto torna il grande teatro classico grazie alle proposte del Teatro Europeo Plautino che porta in scena “I Menecmi”, il grande classico di Plauto, con Massimo Venturiello e, il giorno seguente, “Le nuvole” di Aristofane.

Sabato 10 agosto doppio grande appuntamento nel centro storico con la Notte Bianca sotto le stelle di San Lorenzo e con Altomonte Rock Restival.

Il giorno seguente, domenica 11 agosto, all’interno della Festa della Terra che andrà avanti sino martedì 13 agosto, si terrà il concerto dei Nomadi giunti al loro anno di carriera numero 56 in una tappa che ripercorrerà tutti i grandi successi della loro discografia con il tour “Tutta la vita”.

Alla vigilia di Ferragosto, mercoledì 14 agosto, nuovo appuntamento con il grande balletto. La Compagnia nazionale di Raffaele Paganini e la Compagnia Almatanz di Luigi Martelletta unite per portare al Teatro Belluscio di Altomonte “Il Lago dei Cigni” di Piotr Ilich Chaikovski.

Venerdì 16 agosto tocca al rapper calabrese Pika Dmf, la sua esibizione sarà aperta dagli ospiti Open live Zeno, Free love e Dj Gigi Fuscaldo.

Sabato 17 agosto ritorna il teatro con la coinvolgente comicità di Anna Maria Barbera, nota a tutti come la Sconsy di Zelig, con il suo “Metti una sera Sconsy” mentre martedì 20 agosto sarà la volta di Dario Vergassola in “Sparla con me”. Lunedì 19 agosto spazio alla moda con “Arte in passerella”.

Giovedì 22 agosto arriva “Tre uomini e na seggia – U secunnu”, spettacolo nato dalla mente di Antonio Filippelli, Roberto Giacomantonio e Eliseno Sposato, anime dell’organizzazione benefica “La Terra di Piero”.

Venerdì 23 agosto grande appuntamento musicale con il tour orchestrale dei Tiromancino. La band di Zampaglione sarà, infatti, accompagnata dagli elementi della Ensemble Symphony Orchestra.

Da mercoledì 4 a domenica 8 settembre si terrà la rassegna “Di… vino Jazz e contaminazioni” con spazio a letteratura, musica, performance e teatro.

Giovedì 12 settembre “Il malato immaginario” per la regia di Pasqualina Ponte poi, nell’ambito della Festa dell’Agricoltura che si svolgerà dal 13 al 15 settembre, sabato 14 settembre il concerto di Cosimo Papandrea che chiude la fase estiva del Festival Euromediterraneo di Altomonte.

Tutti gli eventi sono gratuiti tranne il concerto di Arisa (12 euro prevendita compresa, 3 euro residenti ad Altomonte, gratis per gli studenti universitari di Dams e Cams italiani); lo spettacolo di Anna Maria Barbera (8 euro prevendita compresa, 3 euro residenti ad Altomonte, gratis per gli studenti universitari di Dams e Cams italiani); il concerto dei Tiromancino (12 euro prevendita compresa, 3 euro residenti ad Altomonte, gratis per gli studenti universitari di Dams e Cams italiani).

Moderati da Francesco Cangemi hanno raccontato il programma della nuova edizione Gianpietro Coppola, Sindaco di Altomonte; Franco Iacucci, Presidente della Provincia di Cosenza; Antonio Blandi Direttore Artistico del Festival Euromediterraneo di Altomonte, Francesco Provenzale Vicesindaco di Altomonte; Elvira Berlingieri, Assessore alla Cultura del Comune di Altomonte; Mario Pancaro, Assessore al Turismo del Comune di Altomonte; Emilia Romeo, Assessore all’Agricoltura; Maurizio Rodighiero, Portavoce Slow Food Calabria; Raffaele Riga, Presidente Touring Club sezione di Cosenza; Antonio Fini della Fini Dance New York e Francesco Pacienza per la mostra “Il Mare ad Altomonte”.

 

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Omaggio ad Alfonso Rendano, le prime immagini della graphic novel

La manifestazione, giunta alla sua 2^ edizione, da dicembre 2020 fino a maggio 2021 si svilupperà attraverso laboratori, residenze di artisti, workshop e spettacoli  musica e arti visive, per raccontare e rielaborare la figura di Alfonso Rendano in chiave moderna e contemporanea

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COSENZA – Il progetto, ideato dall’Associazione Gommalacca Factory, partendo da studi e ricerche storiche con la collaborazione di professionisti del settore, prenderà forma attraverso esperienze e luoghi che hanno segnato la vita del compositore calabrese, noto al mondo, sia per le sue composizioni che per l’invenzione del “terzo pedale” , uno strumento che ha consentito al pianoforte la possibilità di evoluzioni tecniche maggiori, fondamentali per l’esecuzione di tutta la musica contemporanea.

Gli artisti e gli studenti coinvolti nei vari appuntamenti in programma, partendo dall’opera del musicista cosentino, saranno posti in situazioni di continuo dialogo e scambio. La vita e le opere di di Alfonso Rendano saranno oggetto di continua riflessione e ricerca artistica attraverso la musica, il disegno e l’audiovisivo. Linguaggi versatili che, intrecciandosi tra di loro, contribuiranno alla rielaborazione dell’opera del pianista calabrese, dando forma a nuovi prodotti originali.

Tante le attività in programma: workshop ( con Beppe Stasi e Gianluca Gallo) e residenze d’artista dedicati alla scrittura e al disegno di fatti storici, laboratori per la realizzazione di video, illustrazioni e musiche (lab sonori con Dario Della Rossa, pianista della Brunori Sas e il cantautore Francesco Di Bella) incontri di approfondimento, mostre.

Gli eventi in programma toccheranno tutti i luoghi di Rendano, presenti sul territorio: dalla casa natìa di Carolei alla splendida Villa di famiglia su Colle Triglio fino al Teatro comunale a lui dedicato. Il progetto confluirà infine nella realizzazione di un graphic novel scritto e disegnato dall’illustratore Gianluca Gallo ed edito da Round Robin.

Un libro illustrato sulla vita di un compositore visionario, composto da quaranta tavole, divise in quattro capitoli che si muovono lungo la narrazione biografica di uno dei pianisti e compositori più innovativi di fine 800 e inizi 900. Nei vari capitoli si susseguono i suoi inizi come bambino prodigio in un piccolo paese calabrese, gli studi presso il prestigioso conservatorio di Napoli, gli anni parigini e la sua carriera da famoso concertista, la sua attività come Maestro di musica a Roma e infine il ritorno in terra natia, a Cosenza, dove compone “Consuelo”, la sua opera più famosa.

La chiusura narrativa è affidata all’invenzione del terzo pedale indipendente: una storia quest’ultima raccontata come se fosse una piccola fiaba, concentrando la narrazione sul rapporto di Rendano con il suo amico di una vita, il pianoforte che diventa quasi una figura umanizzata. Uno stile minimale quello dell’illustratore Gianluca Gallo, unito ad una palette di colori pastello essenziale e poche righe di testo a corollario di tutto. Un’unione di immagini e parole, la cui dimensione narrativa si muove tra il reale e il surreale, come se raccontando la sua vita si raccontasse una favola.

La figura di Rendano a livello visivo ad esempio è stilizzata, fumettistica e sempre un po’ “infantile”, quasi come se fosse il protagonista di un libro per bambini. E anche quando Rendano diventa adulto, ormai famoso musicista, la sua immagine resta sempre fedele al precoce talento musicale che prima di imparare a leggere e scrivere già riusciva a suonare il pianoforte come pochi altri. Il libro è quindi una sorta di favola reale, adatta a tutti, una narrazione in cui ci si può lasciare trascinare, sospesi in un piccolo universo poetico reso ancora più immaginifico dalla presenza di un Qr code, grazie al quale si potranno ascoltare le musiche composte dal maestro Rendano mentre si sfogliano le pagine, un’immersione totale nella storia di un artista incredibile.

graphic novel alfonso rendano

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Parte “Fuoricampo”, il cinema racconta il territorio in 5 location cosentine

Da domani e fino al 28 marzo, un fitto programma distribuito in streaming e tramite la piattaforma MyMovies, per valorizzare la cultura cinematografica nei territori di provincia italiani

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COSENZA – Parte domani la seconda edizione di “Fuori Campo”, iniziativa di promozione della cultura cinematografica e audiovisiva, organizzata dal collettivo Rete Cinema Calabria, associazione di professionisti regionali, con il contributo di Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema. L’edizione dal titolo “Il Cinema racconta il Territorio”, si svolgerà in cinque diverse località calabresi, in particolare della Provincia di Cosenza, e consiste in un fitto programma di attività finalizzate tutte alla valorizzazione sia della cultura cine-audiovisiva d’autore, sia delle caratteristiche dei territori di provincia italiani, sempre più spesso scelti quali location di importanti produzioni internazionali. Tra le attività previste nelle cinque giornate della manifestazione: workshop, dibattiti e proiezioni di corti e lungometraggi del cinema indipendente italiano.

L’intera manifestazione sarà trasmessa in streaming sulle pagine Facebook e YouTube di Rete Cinema Calabria, mentre le proiezioni dei film saranno fruibili sulla piattaforma MyMovies.

I luoghi dell’iniziativa sono scelti per valorizzare le particolarità del territorio calabro: il Mare, la Montagna, i Borghi, la Tradizione enogastronomica, il Turismo esperienziale.

Questi luoghi, per l’occasione, diventeranno oggetto di riflessione e valorizzazione cine-turistica, con i dibattiti in programma che vedranno la partecipazione di ospiti prestigiosi, quali i registi Marco De Angelis, Antonio di Trapani, Marco Spagnoli, Antonio Martino e i produttori Gabriele Mainetti, Donatella Palermo, Emanuele Nespeca, Luca Marino; poi ancora: lo scrittore Gioacchino Criaco, il Direttore Distribuzione di Medusa Film Paolo Orlando, il Presidente della Cineteca della Calabria Eugenio Attanasio e rappresentanti di ANEC, AGICI, Confartigianato, CNA cinema e audiovisivo, FAI, Parco Nazionale della Sila e Parco Nazionale del Pollino.

“Fuori Campo – Il Cinema racconta il Territorio” vuole accendere un riflettore non solo su un territorio specifico, la Calabria quale set cinematografico, ma su tutto il mondo dello spettacolo e della cultura nazionale, promuovendo il cinema d’autore e le riflessioni sulle ricadute economiche ed occupazionali che la produzione culturale dovrà favorire sempre più in epoca post-Covid.

Programma Completo

Diamante (CS) – GIORNO 1– 24 Marzo / TAPPA: “Mare”

17.00: TALK
– Eugenio Attanasio (Presidente Cineteca della Calabria)
“La Calabria di Vittorio De Seta”
– Donatella Palermo (Produttrice, Stemal Entertainment)
“Valentina Pedicini, Vittorio De Seta, Gianfranco Rosi”
– Andrea Belcastro (Regista)
“La memoria e il mare”

Durante il Talk:
Video-racconto su Diamante, di Ivana Russo

19.00: WORKSHOP
“Animazione e realtà nel documentario contemporaneo. Da Gianfranco Rosi a Zerocalcare”, a cura di Alma Mileto (Dottoranda musica e spettacolo, La Sapienza)

21.00: PROIEZIONI sulla piattaforma MyMovies
– Cortometraggio: “Deshdentau, l’Ultimo Tabarkino”, di Andrea Belcastro (19’, 2019)
– Documentario: “Faith”, di Valentina Pedicini (93’, 2019)

Laino Borgo (CS) – GIORNO 2 – 25 Marzo / TAPPA: “Borghi”

17.00: WORKSHOP
“L’inarrestabile evoluzione della camera stylo – Come la tecnologia digitale ha creato la figura del film-maker”, a cura di Antonio Martino (Regista)

18.30: TALK
“Il Parco del Pollino nello sviluppo del cinema e dei territori”
– Domenico Pappaterra (Presidente Ente Parco Nazionale del Pollino)
– Mariangelina Russo (Sindaco Comune di Laino Borgo)
– Francesco Canducci (Presidente Pro Loco Laino Borgo)
– Antonio Trani (Founder & Ceo River Tribe)
– Antonio Romagnoli (Direttore Artistico “Pollino Film Festival”)

“Tradizioni da ‘riprendere’, storie da documentare e ritorni”
– Emanuele Nespeca (Produttore, Solaria Film)
– Matteo Russo (Regista)
– Antonio di Trapani (Regista)

Durante il Talk:
Video-racconto su Laino Borgo, di Francesco Cristiano

21.00: PROIEZIONI sulla piattaforma MyMovies
– Cortometraggio: “Amare Affondo”, di Matteo Russo (16’, 2019)
– Documentario: “Terra”, di Marco De Angelis e Antonio di Trapani (63’, 2015)

Marano Marchesato (CS) – GIORNO 3 – 26 Marzo / TAPPA: “Turismo esperienziale”

17.00: WORKSHOP
“Laboratorio di Film-making con ragazzi diversamente abili”, a cura di Barbara Rosanò e Mauro Nigro, in collaborazione con l’Associazione “Con Paola”

17:30: PROIEZIONE sulla piattaforma MyMovies
– Cortometraggio: “Io la Sedia me la porto da Casa”, di Aurora Deiana (15’, 2018)

18:00: TALK
“La Cultura e i Borghi: il Turismo esperienziale”
– Marta Ghelma (Giornalista freelance)
– Federico Bria (Segretario Generale Banca Credito Cooperativo Mediocrati)
– Loredana Ambrosio (Segretaria Regionale Confartigianato Imprese Calabria)
– Eduardo Vivacqua (Sindaco Comune di Marano Marchesato)
– Nicola Ragone (Regista)
– Nicola Raguso (Segretario Generale “Festival della Valle d’Itria”)
– Francesco Lattarulo (Coordinatore CNA Cinema e Audiovisivo under 40)
– Antonio Gentile (Sindaco Comune di Sapri)
– Francesco Bevilacqua (Cercatore di luoghi perduti)
– Carmine Lupía (Presidente “Cammino Basiliano”)
– Loredana Ambrosio (Segretaria Regionale Confartigianato Imprese Calabria)
– Luigi Vitelli (Project manager “Vado Verso dove Vengo”)

Durante il Talk:
Video-racconto su Marano Marchesato, di Mauro Nigro

21:00: PROIEZIONE sulla piattaforma MyMovies
– Documentario: “Vado Verso Dove Vengo”, di Nicola Ragone (60’, 2019)

I Giganti della Sila (CS) – GIORNO 4 – 27 Marzo / TAPPA: “Montagna”

17.00: WORKSHOP
“Scrittura creativa: dal romanzo al cinema”, a cura di Giocchino Criaco (Scrittore)

18.30: TALK
“Il marketing territoriale in relazione al cinema”
– Barbara Carelli (Responsabile comunicazione e marketing Ente Parco Nazionale della Sila)
– Simona Lo Bianco (Responsabile operativa I Giganti della Sila)

“Le Film Commission nell’epoca Covid”
– Simone Gandolfo (Delegato ai territori AGICI)

“Le location e la funzione dello spazio filmico”
– Giuseppe Colonese (Video artista)

Durante il Talk:
Video-racconto su I Giganti della Sila, di Luigi Simone Veneziano
Corto musicato “Wild Wild Sila”, con le musiche di The Kertians

21:00: PROIEZIONI sulla piattaforma MyMovies
– Cortometraggio: “Hide and Sick”, di Giuseppe Colonese (6’, 2020)
– Lungometraggio: “Arbëria”, di Francesca Olivieri (80’, 2019)

La Peschiera San Lorenzo del Vallo (CS) – GIORNO 5 – 28 Marzo / TAPPA: “Produzione enogastronomica”

17.00: WORKSHOP
“Dimenticare il Divano. Forme e piattaforme produttive e distributive nel futuro scenario dell’intrattenimento post-Covid”, a cura di Paolo Orlando (Direttore Distribuzione Medusa Film)

18.30: TALK
“Vinum Vita Est”
– Giovanni Gagliardi (Editor di Vinocalabrese.it)
– Daniela Gallo (Azienda Vitivinicola La Peschiera)

“La sala cinematografica in epoca Covid”
– Giuseppe Citrigno (Presidente Anec Calabria)

“Produrre in Calabria”
– Luca Marino (Produttore, Indaco Film)

“Cecchi Gori – Una Famiglia italiana”
– Marco Spagnoli (Regista)

“Da ‘The Millionairs’ a ‘Freaks Out’: la Calabria come set”
– Gabriele Mainetti (Regista e Produttore, Goon Films)

Durante il Talk:
Video-racconto su La Peschiera, di Ivana Russo

21:00: PROIEZIONI sulla piattaforma MyMovies
– Cortometraggio: “The Millionairs”, di Claudio Santamaria (14’, 2017)
– Documentario: “Cecchi Gori – Una Famiglia italiana”, di Simone Isola e Marco Spagnoli (90’, 2019)

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“Luigi Montanarini – il linguaggio dell’anima 1920/1980″a Rende fino al 3 aprile

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La mostra “Luigi Montanarini – il linguaggio dell’anima 1920/1980” è stata inaugurata il 3 marzo scorso al Museo del Presente a cura di Roberto Sottile
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