Ponte ‘pericolante’ sulla Silana – Crotonese, cittadini mobilitati - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Provincia

Ponte ‘pericolante’ sulla Silana – Crotonese, cittadini mobilitati

Avatar

Pubblicato

il

Comitato spontaneo composto da residenti, tecnici ed amministratori locali chiede chiarezza all’Anas sugli interventi antisismici da realizzare sul ponte Cannavino

 

CELICO (CS) – “In data 27 settembre – scrive in una nota il comitato spontaneo per il ponte Cannavino Celico –  presso la sala consiliare del comune di Celico, si è tenuta la prima riunione del comitato spontaneo di cittadini e amministratori locali, nato nel corso di un’assemblea dello scorso 19 settembre per far fronte comune sulla vicenda legata al ponte Cannavino. Il viadotto è un’arteria fondamentale della strada statale 107 “Silana-Crotonese”, il quale congiunge la sponda ionica con quella tirrenica e le provincie di Cosenza e Crotone. I fatti poco chiari e le varie chiusure della struttura hanno creato non pochi problemi ai cittadini dei comuni di Celico, Spezzano Sila, Rovito e Casali del Manco, diretti fruitori del ponte. Il comitato, che al suo interno vede là presenza di tecnici esperti del settore infrastrutturale, ha come obiettivo quello di riunire le forze di tutte le comunità e instaurare un dialogo costante con Anas, l’azienda che gestisce la 107, a cominciare dai lavori della prossima primavera. Al riguardo, il comitato rivolgerà domande inerenti la tipologia dell’intervento antisismico. Tutti i cittadini delle comunità sopra citate possono aderire al comitato”.

 

Provincia

Atti intimidatori sul Tirreno cosentino, il Prefetto annuncia un nuovo commissariato di Polizia

Pascale: “ il sindaco di Diamante, Ernesto Magorno ha annunciato una grande manifestazione”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – Dopo gli atti intimidatori verificatisi sul tirreno cosentino, presieduto dal Prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, si è tenuto un comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Scalea e il vice sindaco di Diamante Giuseppe Pascale.

Il Prefetto oltre ad assicurare la massima intensificazione dei servizi di controllo del territorio in questione ha annunciato la concreta idea di istituire un ulteriore commissariato di polizia nell’alto Tirreno cosentino. Gli atti intimidatori nel giro di appena due giorni, lo ricordiamo, hanno riguardato l’incendio di tre autobus nel deposito della ditta, Preite e il lido balneare gestito dal fratello del parroco di Scalea.

Continua a leggere

Provincia

Paola, l’amministrazione Politano «non esiste nessun caos bollette»

Il sindaco di Paola, Giovanni Politano, contro “alcune forze politiche tentando di gettare fumo negli occhi ai cittadini”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

PAOLA (CS) – “Non esiste nessun caos bollette. Ancora una volta alcune forze politiche tentando di gettare fumo negli occhi ai cittadini, diffondendo notizie strumentali che si discostano, artatamente, dalla verità dei fatti al solo fine di screditare questa maggioranza”. Così l’amministrazione comunale della Città di Paola guidata dal sindaco, Giovanni Politano, replica alle “somme tirate in ballo che dovevano esser rimborsate e che sono state spalmate attraverso meccanismi tariffari a garanzia della sostenibilità finanziaria efficiente, con delibera N.249 del 2021 che ha tenuto conto della riduzione dei conguagli da restituire agli utenti pari a 391049 euro”.

“Nel ripercorrere le tappe reali della vicenda – viene spiegato – occorre ricordare che nel 2017 con apposita deliberazione l’Arera avviò nei confronti del Comune di Paola un procedimento per l’adozione di provvedimenti sanzionatori e prescrittivi a causa di palesi violazioni della regolazione tariffaria del servizio. In data 09/02/2021 sempre l’Arera ordinava all’ente di ricalcolare le tariffe MTI-3 in relazione agli anni 2013-2014-2015, tendendo conto del dissesto finanziario dichiarato all’epoca. Dopo svariati atti burocratici e alcune lungaggini non a noi attribuibili, a seguito dello studio del dott. Enrico Passerini, nel 2021 sono stati trasmessi all’autorità Idrica Calabrese i dati e le informazioni per la predisposizione tariffaria 2012 – 2023 ed è stata approvata dalla giunta in carica – sempre all’epoca – la nuova struttura tariffaria da riformare ai sensi del TICSI”.

La forza di Governo “carte alla mano” fuga ogni dubbio e rende noto ancora: “La relazione di accompagnamento alla predisposizione tariffaria 2012-2023 prevede per l’anno 2022 un valore del vincolo ai ricavi di 2.011.941 euro e la determinazione del VGR dell’anno appena trascorso fa riferimento ai costi, ai volumi, alle utenze rilevati nell’anno 2019, proprio perché Arera ha calmierato le tariffe. La quota da restituire ai cittadini è stata spalmata nelle tre annualità 2021, 2022 e 2023 a riduzione della tariffa per queste annualità. Non esiste nessuna infrazione. Anzi, nelle more della riforma della struttura dei corrispettivi, il costo del servizio idrico anno 2022 è di 2.011.941 in maniera tale da dare seguito alle prescrizioni vigenti. Stiamo operando per legge e mai avremmo potuto negare un diritto ai paolani”. La maggioranza conclude: “Qualcuno se ne faccia una ragione. Stiamo amministrando con senso di responsabilità. Al centro della nostra agenda politica ci sono i cittadini e non è nel nostro stile nascondere la polvere sotto il tappeto. Alle polemiche, gratuite e maldestre, rispondiamo sempre e comunque con i fatti”.

Continua a leggere

Provincia

La rassicurazione dell’Asp: lunedì le nuove sale operatorie a Castrovillari

Due giorni di polemiche dopo lo stop agli interventi chirurgici all’ospedale di Castrovillari, ma dall’Asp fanno sapere che lunedì prossimo saranno pronte le nuove sale operatorie, inaugurate nel 2012, ma mai entrate in funzione

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CASTROVILLARI (CS) – Uno scontro a distanza è quello che ha visto protagonisti il consigliere regionale Ferdinando Laghi e l’Asp di Cosenza sulla vicenda relativa alla chiusura dell’unica sala operatoria presente nell’ospedale di Castrovillari. Nella giornata di mercoledì, il consigliere regionale aveva lanciato l’allarme dopo la sospensione delle attività chirurgiche dovute ad un guasto all’impianto elettrico.

Nessun intervento, quindi, nè quelli programmati, nè quelli urgenti. Lo stesso Laghi aveva poi fatto riferimento alle condizioni difficile che vive lo Spoke del Pollino ed in particolare le sale operatorie inaugurate nel 2012 e mai entrate in funzione. Argomento questo, insieme ad altri, al centro di un incontro svoltosi proprio all’ASP di Cosenza alla presenza del commissario Graziano e dei sindaci del territorio nel corso del quale la governance dell’ASP aveva dato garanzie circa la funzionalità (a breve termine) del nuovo plesso operatorio.

Nella serata di ieri, poi, sono arrivate le dichiarazioni dell’azienda sanitaria cosentina, che ha chiarito quanto accaduto ed ha sottolineato come un ospedale Spoke non possa reggersi sulla presenza di una sola sala operatoria ed ha anche accusato la classe politica di non essersi interessata a questa situazione.

Dichiarazioni che non sono piaciute a Laghi, che ha ricordato gli interventi, le proteste e l’impegno, che, negli anni sono stati posti in essere. Fra queste anche la protesta dello scorso 17 dicembre e l’incontro all’Asp del 28 dicembre. A provare a mettere la parola fine a questa disputa è stato poi il direttore sanitario Martino Rizzo, che ha annunciato l’apertura delle nuove sale operatorie lunedì prossimo.

 

Continua a leggere

Di tendenza