Trebisacce, trasferimento classi scuola dell'infanzia "S. Giovanni Bosco" - QuiCosenza.it
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Trebisacce, trasferimento classi scuola dell’infanzia “S. Giovanni Bosco”

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La scuola dell’infanzia “San Giovanni Bosco”, che era provvisoriamente presso l’ex direzione scolastica di Trebisacce è stata trasferita dal 17 settembre 2018 nei locali dell’Istituto Tecnico Commerciale G. Filangieri in c.da Russo.

 

TREBISACCE (CS) – Si tratta di un trasferimento temporaneo in funzione di alcuni lavori di ripristino e ristrutturazione del primo padiglione della struttura che l’ha storicamente ospitata. Tale decisione è stata adottata a seguito di una segnalazione presentata da alcuni genitori di alunni frequentanti la scuola dell’infanzia, i quali hanno ritenuto le aule dell’ex direzione scolastica poco consone ad ospitare gli alunni, nonostante queste siano state utilizzate già durante lo scorso anno scolastico.

Tale segnalazione è stata per l’altro trasmessa, per conoscenza, anche alla Guardia di Finanza, ASP di Cosenza e Ufficio Scolastico della provincia di Cosenza. Pur non concordando sulle criticità segnalate, e tenendo conto che la struttura in oggetto risponde perfettamente a tutti i requisiti tecnici necessari, in quanto costruita anteriormente al 1975, il sindaco Franco Mundo ha predisposto il suddetto trasferimento, in funzione della politica propria dell’amministrazione comunale di Trebisacce che ha sempre messo il diritto all’istruzione e la sicurezza degli studenti in cima alla lista delle priorità politiche.

L’Assessore all’Istruzione, Roberta Romanelli (in foto) ha espresso in relazione alla segnalazione forti perplessità: “Il lavoro dell’Assessorato all’Istruzione – ha dichiarato l’assessore – è stato sempre caratterizzato da una grandissima disponibilità al dialogo, al confronto, alla ricerca di soluzioni a piccoli e grandi problemi. Questo ha permesso, sempre, di instaurare un rapporto di collaborazione con tutti gli attori del mondo della scuola, in primo luogo gli alunni e i loro genitori, condizione grazie alla quale si sono raggiunti ottimi risultati sul fronte della cura degli studenti. Voler rompere questo rapporto, bypassando la scelta del dialogo, della segnalazione interna, della ricerca condivisa di una soluzione, è una scelta che lascia perplessi e che evidenza un’impulsività nell’agire sul quale sarebbe opportuno riflettere”.

“Consola come, a fronte di un numero altissimo di studenti e di genitori degli stessi, questo tipo di iniziative siano siglate solo da un numero estremamente limitato di persone. Ovviamente ciò non mi scoraggia: consapevole che la cortesia è un sentimento reciproco, e che quindi per essere espressa, bisogna ricercala su due fronti, continueremo a lavorare alacremente e senza sosta per garantire le migliori condizioni possibili a tutti gli studenti, di ogni età, per l’esercizio del proprio diritto allo studio”.

“Dispiace molto per tutti quei genitori, che pur non informati o concordi con la segnalazione, devono subire le conseguenze della stessa, che consta del trasferimento in una sede ineccepibile sotto il profilo strutturale, ma non estremamente comoda per il trasposto o il trasferimento dei bimbi della scuola dell’infanzia, anche in funzione della già avvenuta scadenza dei termini obbligatori per la presentazione della domanda finalizzata all’iscrizione al trasporto pubblico per la scuola. Essendo la finalità di questa amministrazione, al di là di ogni polemica strumentale e inutile, risolvere i problemi e non crearli, lavoreremo anche per affrontare il disagio di chi subisce le altrui iniziative, spesso nemmeno informato delle stesse”.

Il sindaco Mundo e l’assessore Romanelli hanno voluto ringraziare la Provincia di Cosenza e la Dirigente Reggente dell’ I.I.S. Filangieri Laura Gioia, per l’immediata disponibilità offerta e per aver contribuito fattivamente al raggiungimento di una rapida soluzione.

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Cassano: dipendente positivo al covid, chiusi gli uffici demografici

Uffici chiusi al pubblico fino a venerdì 17 settembre mentre gli uffici di Lauropoli resteranno chiusi fino 21 settembre

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CASSANO ALLO IONIO – Un dipendente del Comune di Cassano è risultato positivo al covid-19 e per questo è stata disposta la chiusura temporanea degli uffici demografici della sede centrale e della delegazione municipale della frazione Lauropoli. La responsabile dell’Area 1 – Affari Generali del Comune, Monica Fazzita, con una comunicazione urgente diramata stamattina, ha avvisato gli utenti che gli uffici demografici della sede di Cassano resteranno chiusi al pubblico da oggi fino a venerdì 17 settembre, mentre gli uffici della delegazione di Lauropoli resteranno chiusi sempre da oggi fino a martedì prossimo, 21 settembre.

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Schiavonea: l’ambulanza ritarda, muore 56enne. Presentato un esposto

La donna sarebbe stata colta da infarto. Il cadavere è stato posto sotto sequestro in attesa che l’autopsia stabilisca le cause del decesso

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CORIGLIANO ROSSANO (CS) – La Procura di Castrovillari ha aperto un’inchiesta per far luce sulla morte di una donna di 56 anni, avvenuta qualche giorno fa a Schiavonea di Corigliano Rossano. Secondo quanto si apprende la donna, avrebbe avvertito un malore e si sarebbe precipitata fuori dall’abitazione per chiedere aiuto per poi accasciarsi a terra.

Alcuni passanti hanno allertato i soccorsi e nel frattempo sono arrivati anche i carabinieri sul posto. L’ambulanza però sarebbe arrivata in notevole ritardo e tra l’altro senza il medico a bordo. Inutili i tentativi dei sanitari di rianimare la donna. Sono stati i familiari a presentare un esposto per far luce sull’accaduto e per sapere se la 56enne poteva essere salvata. La salma è stata sottoposta a sequestro per effettuare l’esame autoptico.

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Arrestato un 48enne di Cariati. Era destinatario di un mandato di cattura europeo

L’uomo è accusato di aver commesso reati contro il patrimonio e la persona anche con l’uso di armi

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CARIATI (CS) – Destinatario di un mandato di cattura europeo, finisce in carcere un 48enne residente a Cariati rintracciato nelle campagne tra le province di Cosenza e Crotone. L’arresto è stato eseguito nella mattinata di oggi dai Carabinieri della Stazione di Cariati. Il 48enne M.T., era ricercato in tutta Europa e accusato di aver commesso sul territorio internazionale diversi reati contro il patrimonio e contro la persona, spesso con l’uso di armi. All’arrivo dei militari, dopo l’identificazione, si è immediatamente consegnato alla giustizia senza opporre resistenza nominando nell’immediatezza l’avvocato Raffaele Meles quale proprio legale di fiducia. Al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di Castrovillari in attesa delle operazioni di estradizione.

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