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Sara Frangella

Incidente Statale 18, Sara ha salvato otto vite

Dopo il consenso dei genitori, gli organi della sfortunata ragazza deceduta il 3 maggio scorso sono stati trapiantati su otto pazienti diversi.

COSENZA – Ha salvato otto vite la giovane Sara Frangella, la 18enne di San Lucido deceduta il 3 maggio scorso a seguito di un incidente stradale. Nel terribile sinistro, avvenuto la mattina del 29 aprile sulla Statale 18 nei pressi di San Lucido, avevano subito perso la vita altre due giovanissime ragazze, Ida Oliva e Filomena Santoro di 18 e 19 anni, mentre Sara, era stata trasportata in ospedale in condizioni disperate. Dopo quattro giorni di agonia il decesso. Nonostante l’immane dolore, i genitori avevano compiuto un gesto di grande umanità dando il loro assenso per l’espianto degli organi. Una decisione che, come conferma la Direzione Aziendale dell’Ospedale di Cosenza, ha salvato la vita a otto persone.
“Nella giornata di ieri – si legge in una nota – all’Ospedale Annunziata di Cosenza, è stato eseguito, dall’equipe chirurgica composta dai dottori Sebastiano Vaccarisi, Vincenzo Pellegrino e Massimiliano Battaglia, chirurghi della UOC di Chirurgia Epato-bilio-pancreatico, unitamente ai colleghi provenienti da Bergamo, Milano e Udine, un delicato intervento di prelievo multiorgano (cuore, pancreas, fegato, reni e cornee). Gli organi suddetti sono stati trapiantati su otto pazienti diversi. Uno dei due reni è stato impiantato, con successo, dall’equipe cosentina ad una giovane donna in dialisi da cinque anni, mentre l’altro è stato trapiantato a Reggio Calabria”.
Gli organi, di cui hanno beneficiato otto diversi pazienti, tra cui un bambino, appartenevano proprio alla giovane Sara.

Sara Frangella

Sara Frangella è la terza vittima del terribile incidente di venerdì 29 aprile.

 “I genitori della ragazza – continua la nota – cui esprimiamo come Azienda e come personale tutto, le nostre più sentite condoglianze e la nostra vicinanza per il loro grande dolore, hanno dato il consenso alla donazione. Ancora una volta, dice il Direttore Generale, dr. Achille Gentile, la solidarietà è testimone che la perdita di una persona cara può donare speranza di vita ad altre persone. Esprimiamo vicinanza e cordoglio alla famiglia. Il generoso gesto d’amore, nobile esempio di umanità e di grande civiltà sicuramente contribuirà ad incrementare il numero delle donazioni di organi nella nostra Calabria. Il buon esito del percorso è da ascrivere al collaudato e ottimale coordinamento e funzionamento dei servizi e dei reparti della nostra Azienda .A tutti gli operatori coinvolti va un ringraziamento. Il Trapianto eseguito ieri dall’equipe della UOC di Chirurgia Epato-bilio-pancreatica è il terzo effettuato in soli venti giorni, a testimonianza di come anche nella nostra regione vengono attuati interventi di alta complessità con ottimi risultati”.

L’associazione Basta Vittime sulla S.S. 106:” sulla strada ha vinto Sara a cui dedichiamo la settimana mondiale per la sicurezza stradale”

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” con sincera commozione esprime profonda gratitudine nei confronti della Famiglia di Sara Frangella, vittima della S.S.18, nell’incidente del 29 aprile scorso in cui purtroppo persero la vita Ida Oliva e Filomena Santoro: tutte di 19 anni ed amiche tra loro. I genitori di Sara, infatti, hanno deciso, nel rispetto della volontà di Sara, di donare gli organi della giovane e sfortunata ragazza. Sono otto gli organi donati per altrettanti trapianti che di fatto permetteranno a Sara di continuare a vivere non solo nei ricordi di chi l’ha conosciuta ed amata. Questo gesto d’amore, ma anche civile e di grande altruismo, inaugura in Calabria, a nostro giudizio, nel migliore dei modi la Settimana Mondiale per la Sicurezza Stradale indetta dalle ONU per sensibilizzare l’intero pianeta su un tema sempre più importante e fondamentale qual è quello sulla incidentalità e mortalità stradale e su come essa debba essere prevenuta ed evitata.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, a tal proposito, rende noto che insieme alle Associazioni “25 Aprile – Marco De Simone” e “U Varrile” Onlus ed in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Cosenza promuoverà in alcune scuole della costa jonica cosentina il valore e l’importanza del volontariato e dell’associazionismo prevedendo anche un momento dedicato alla sicurezza stradale ed al ricordo di questa giovane ragazza e del suo gesto.

Nello specifico le Associazioni saranno presenti il 7 maggio al Liceo Classico ed Artistico di Rossano, il 12 all’IPSIA-ITI di Cariati con la speciale partecipazione dell’Associazione “Capodanno in Paradiso” ed il 13 maggio all’Istituto Tecnico per Geometra di Corigliano Calabro. Fabio Pugliese – presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” capofila del progetto si dice “contento e soddisfatto perché questa iniziativa consolida ed arricchisce il rapporto già solido tra le associazioni della rete e poi felice perché attraverso questa iniziativa riusciremo a spiegare ai giovani studenti l’importanza del volontariato, l’operato e le iniziative delle tre associazioni rivolte alla nascita di una cittadinanza attiva, alla sicurezza stradale e, più in generale, all’associazionismo”.