“La S.S. 106 è in uno stato comatoso. Tante segnalazioni per un po’ di pioggia”

L’associazione ‘Basta Vittime Sulla Strada Statale 106’ lancia l’ennesimo allarme: “È bastata un po’ di pioggia a mettere letteralmente a tappeto una strada Statale”.
 

ROSSANO – Allarme dell’associazione ‘Basta Vittime Sulla Strada Statale 106’ che rende noto di essere stata sommersa quest’oggi da una valanga di segnalazioni circa le diverse e svariate condizioni in cui versa la S.S.106 lungo tutta la costa jonica calabrese. “È bastata un po’ di pioggia – dichiara l’associazione – a mettere letteralmente a tappeto una strada Statale: allagamenti, fondi d’acqua ed asfalto sdrucciolevole, masse d’acqua e fango ad invadere la carreggiata, ecc. Autentici pericoli su una arteria viaria che versa ormai da circa un secolo in uno stato comatoso”.
 

“Tutto ciò ha delle responsabilità”

L’associazione evidenzia come “in uno stato comatoso versano i primi responsabili di ciò che sta accadendo oggi sulla S.S.106: la nostra rappresentanza politica parlamentare. Ricordiamo che da oltre un mese, fatta eccezione per il senatore Molinari, nessuno dei parlamentari calabresi ha risposto alla nostra richiesta di istituzione di una Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla S.S.106 che, alla luce di quanto sta accadendo in queste ore, sarebbe stata certamente provvidenziale per rintracciare le responsabilità di quello che purtroppo vediamo e che potrebbe causare vittime o feriti”.
 

“La magistratura controlli anche come sono stati realizzati i lavori”

“In uno stato comatoso – continua Basta Vittime sulla Strada Statale 106 – versa l’Anas Spa che da mesi è ormai nel vortice di una indagine che finalmente rappresenta le diverse e svariate corruttele legate a mazzette che le imprese hanno pagato con i soldi destinati ai lavori che ora, lo vediamo in queste ore, danno i primi segni di cedimento provocando autentici pericoli all’incolumità dei cittadini automobilisti. Non è solo necessario che la Magistratura identifichi i responsabili della corruzione ma è importante che controlli anche come hanno realizzato i lavori per i quali hanno “vinto” gli appalti rimediando ai problemi che questo sistema perverso ha realmente provocato”.