marocchino Hamil Mehdi

Arrestato presunto terrorista a Luzzi, il vicesindaco: “comunità marocchina integrata, paura per eventuali forme di razzismo” (AUDIO INTERVISTA)

Nella piccola comunità di Luzzi la cittadinanza è ancora incredula rispetto all’arresto di ieri mattina di Hamil Mehdi, il marocchino di 25 anni.

LUZZI (CS) – Le accuse nei confronti del giovane marocchino, sono molto forti: “autoaddestramento ai fini di terrorismo”. E ci sarebbero video, telefonate e diverso materiale a provare che il giovane, era vicino alla corrente dello Stato Islamico. E ovviamente, la notizia ha fatto giro del paese e la maggior parte dei cittadini è ancora sorpresa soprattutto perchè la famiglia del giovane è molto conosciuta e stimata. Anche il sindaco ieri aveva subito manifestato i sentimenti dell’amministrazione e della comunità luzzese in merito alla vicenda: «È stata una sorpresa – ha dichiarato il primo cittadino Manfredo Tedesco – Lo conosco, la sua famiglia abita a Luzzi da molti anni e sono integrati. La notizia mi sorprende e la affronto con cautela, non conoscendone ancora i risvolti».

Questa mattina ai microfoni di Rlb Radioattiva, è intervenuto il vicesindaco di Luzzi, Ivan Ferraro, il quale non solo ha espresso ancora una volta l’incredulità dell’amministrazione rispetto alla vicenda, ma soprattutto ha voluto sottolineare che la paura è che possano manifestarsi episodi di razzismo nei confronti di una comunità, quella marocchina, presente a Luzzi e perfettamente integrata. Addirittura, il Comune, ha spiegato Ferraro, ha anche aiutato la famiglia affinchè uno dei figli (fratello di Hamil) potesse frequentare la scuola calcio date le ristrettezze economiche.

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