Scoppio bombola gas a San Marco Argentano: morta anche la donna, migliora lentamente la nipotina

Si aggrava  il bilancio della tragica esplosione di una bombola di GPL avvenuta a San Marco Argentano domenica scorsa. Ieri ieri è spirata anche la donna rimasta ferita insieme alla nipotina

 

COSENZA – Non ce l’ha fatta Piera Mazzei, l’anziana donna rimasta ferita 6 giorni fa dallo scoppio di una bombola di gas, mentre preparava il pranzo domenicale nella cucina della propria abitazione, a Contrada Coppolillo frazione di San Marco Argentano insieme al marito Giuseppe Lombardo ed alla loro nipotina di 4 anni. Il marito, le cui condizioni erano apparse subito gravissime, era deceduto tra la notte di lunedì e martedì, dopo due giorni di agonia, nell’Ospedale Grandi Ustionati di Bari, dove era stato trasferito in elisoccorso proprio a causa delle gravità delle ferite che aveva riportato dalla deflagrazione.

Ieri sera, purtroppo, è spirata anche la donna che si trovava invece ricoverata insieme alla nipotina presso il Centro Grandi Ustionati di Palermo. Le condizioni di salute del’86enne, dopo un primo parziale miglioramento, si sono improvvisamente aggravate e nella serata di ieri Piera Mazzei è deceduta. Per la nipotina, rimasta ferita, le condizioni stanno, seppur lentamente, migliorando.