Senza né guanti né stipendi, raccolta rifiuti ferma in cinque Comuni del cosentino (AUDIO INTERVISTA)

Hanno incrociato le braccia a partire dalle sei di stamattina.

 

CASTROVILLARI (CS) – Rifiuti in strada oggi a Castrovillari, Cassano, Lungro, Laino Borgo ed Acquaformosa. I circa cento dipendenti della Femotet hanno iniziato stamane la protesta che di fatto blocca la raccolta nei cinque Comuni del cosentino. Lamentano il pagamento di due mensilità e della quattordicesima nel silenzio tombale della dirigenza che pare non abbia ancora fornito alcun tipo di informazione sulla liquidazione degli stipendi arretrati. La mancata retribuzione pare però non sia l’unico problema sollevato dagli operai che denunciano condizioni lavorative precarie tra mezzi obsoleti, dispositivi di sicurezza completamente assenti e turni massacranti. Spesso pare che i lavoratori al termine del lavoro debbano essere medicati in quanto costretti a raccogliere i rifiuti senza gli adeguati guanti e mezzi (tre in tutto). Un disagio enorme a cui si aggiunge l’assenza di buoni pasto e una dirigenza sorda a qualsiasi richiesta di mediazione da parte di dipendenti e sindacati. Il dirigente Goffredo Labozzetta ad ora ha fatto sapere che comunicherà quanto ha da dire attraverso una nota che sarà diramata alla stampa nelle prossime ore. I lavori della Femotet intanto. con l’adesione di oltre ottanta dipendenti su cento, sono bloccati sino a data da destinarsi. La protesta infatti come annunciano gli operai davanti i cancelli della sede di Castrovillari, proseguirà ad oltranza sino a quando non si avranno risposte dalla dirigenza.

PARLA UNO DEGLI OPERAI IN PROTESTA, ASCOLTA L’INTERVISTA