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Il senatore grillino Morra al centro migranti di Aprigliano tra contraddizioni e condizioni precarie in cui vivono i migranti (AUDIO INTERVISTA)

Mafia Capitale da una parte, e l’arrivo di migliaia di immigrati dall’altra, ci stanno purtroppo abituando non solo all’inferno ‘del mare’ ma anche alla gestione dei flussi migratori, e a volte alle speculazioni sulla sofferenza di centinaia di persone. 

APRIGLIANO (CS) – Sono ormai diverse le strutture in Italia che ospitano profughi, migranti, e persone fuggite dalla guerra e dalla povertà, sopravvissute al mare e in cerca di una possibilità per guardare al futuro. Sta di fatto però, che la maggior parte degli immigrati una volta arrivati in Italia, non riescono ad andare oltre e si stabilizzano nelle varie strutture che forniscono loro accoglienza.

Ieri il senatore del Movimento 5 Stelle, Nicola Morra, ha visitato il centro d’accoglienza in contrada Spineto, nelle campagne di Aprigliano (Cs), in una struttura che ospita circa 60 immigrati perlopiù nordafricani, che da quasi un anno vivono lì in precarie condizioni igienico sanitarie. In pratica ad ospitare queste persone è l’albergo ‘Il Capriolo’ e a gestire il servizio è la cooperativa Sant’Anna, presieduta dall’assessore del partito democratico di Pedace, Carmelo Rota. Quello che il senatore ha potuto notare, non avendo avuto il permesso di visitare all’interno la struttura perchè gestita da privati, è stata la contraddizione nei discorsi dei lavoratori della cooperativa e anche del gestore dell’albergo, i quali hanno parlato di numerose difficoltà di dialogo con gli extracomunitari e di danni alle strutture provocati dagli africani, asserendo che in realtà non c’è alcun utile a mantenere un servizio del genere.

Ma il proprietario dell’hotel però, non ha certo saputo dire quanto guadagna per tenere lì i poveri migranti… Sta di fatto che le persone ospitate nella struttura vivono nel più totale isolamento: non ci sono collegamenti con la città se non un autobus che scende alle 6 del mattino e risale alle 15 del pomeriggio. E poi attorno a loro, campagna. Fanno poco o niente perchè effettivamente non gli è possibile lavorare se non in un impiego nei campi a raccogliere patate per 5-10 euro. Quello che è evidente, ha raccontato Morra, è la difficoltà di comunicazione, la sporcizia e un lavoretto saltuario ogni tanto.

Ai microfoni di Rlb Radioattiva questa mattina, il senatore pentastellato Nicola Morra, che ha raccontato la sua visita al centro di Aprigliano.

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