Esemplare di cervone sul bagnasciuga di Torremezzo, scherzo di pessimo gusto

Un serpente che spunta dalle onde e avanza in direzione della spiaggia terrorizzando i bagnanti.

 

TORREMEZZO (CS) – Un’immagine inquietante soprattutto per chi teme i rettili. Un’istantanea scattata sul bagnasciuga di Torremezzo pubblicata sui social network di cui abbiamo inteso dare chiarimenti. L’esemplare immortalato pare sia un cervone. Appartiene ad una famiglia di serpenti in via d’estinzione che raggiunge le dimensioni più lunghe di tutta Europa e come habitat predilige la macchia mediterranea. Vive generalmente nell’altopiano silano anche se in alcuni casi è possibile incontrarlo tra le campagne del Tirreno cosentino, come spiegano dal Centro Recupero Animali Selvatici di Rende. Il responsabile del CRAS Mauro Tripepi chiarisce che si tratta di una specie che non ama l’acqua quindi è difficile che si sia avvicinato al mare spontaneamente. ”Potrebbe essersi confuso – spiega Tripepi – nel tentativo di abbeverarsi, ma di solito i serpenti non si avvicinano alle acque salate. E’ verosimile che qualcuno lo abbia messo lì per fargli una foto, non che si sia trovato lì per caso visto che non si tratta nè di uno stagno nè di un lago da cui comunque, generalmente, stanno lontani. Le bisce predano nell’acqua nuotano, ma non il cervone che ha tutt’altra biologia. Non c’entra nulla con le case vicine o con i rifiuti abbandonati nei pressi dellle spiagge, anche se si fosse trovato in quelle prossimità non si sarebbe mai avvicinato alle acque del mare. Non è nella sua natura”.