ASCOLTA RLB LIVE
Search

Acri: muratore incensurato tenta di dar fuoco alla moglie

La donna è stata ricoverata per una frattura allo zigomo e all’arcata sopraciliare.

 

ACRI (CS) – Nel corso della serata di ieri i militari della stazione di Acri hanno tratto in arresto Dimisca Adrian, quarantaquattrenne incensutaro di nazionalità rumena. L’uomo che da diverso tempo vive ad Acri dove lavora come muratore è accusato di maltrattamenti in famiglia e tentato omicidio. Nel pomeriggio di ieri dopo una violenta lite avuta con la propria convivente, che aveva mandato via da casa la sera precedente. avrebbe tentato di darle fuoco. La donna, una casalinga rumena quarantatreenne, aveva deciso di ritornare in casa per prendere le proprie cose quando l’uomo al suo arrivo l’ha cosparsa con del liquido infiammabile.

 

La vittima è quindi scappata fuori dall’abitazione e rifugiatasi all’interno di un bar vicino ha richiesto l’intervento dei militari. I carabinieri arrivati sul posto avrebbero trovato il muratore ancora in casa con l’accendino in mano. L‘uomo per giustificarsi avrebbe raccontato di aver voluto spaventare la sua ex compagna per evitare che si avvicinasse nuovamente a casa in quanto affetta da gravi problemi di alcolismo. La quarantatreenne è stata poi soccorsa dai sanitari del 118 e ricoverata presso l’ospedale di Acri per una frattura allo zigomo e all’arcata sopraciliare, ferite giudicate guaribili in trenta giorni e riportate nel corso di un precedente litigio con il compagno avvenuto in casa nella giornata di Domenica. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di via Popilia in attesa di giudizio.