Maltempo e danni nel cosentino. Protezione civile al lavoro anche a Lattarico e Montalto

Diversi gli interventi in provincia di Cosenza  La protezione civile è al lavoro non solo a Rota Greca e Corigliano-Rossano dove è straripato nuovamente il Crati. Interventi anche a Lattarico e Montalto Uffugo. Ad Acquappesa una frana ha fatto cedere la strada in località Lucia danneggiando la rete idrica

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COSENZA – Si fa la conta dei danni in provincia di Cosenza dopo la pesante ondata di maltempo degli ultimi giorni che ha provocato frane, smottamenti e allagamenti in diversi comuni. Oltre all’instancabile lavoro dei vigili del fuoco è l
a Protezione civile regionale, guidata da Fortunato Varone, ad essere intervenuta nelle zone maggiormente interessate. Nello specifico, per quanto riguarda l’esondazione del fiume Crati  avvenuta ieri pomeriggio nel comune di Corigliano Rossano, l’Unità operativa di Cosenza, già dalla scorsa notte, è intervenuta in località Ministalla, dove sono state sgomberate alcune famiglie. In località Foggia, invece, sono stati eseguiti, attivando anche l’associazione di volontariato Misericordia Trebisacce, i lavori di ripristino dell’argine destro del Crati con una torre faro necessaria per illuminare la zona. Hanno fornito assistenza anche le associazioni di volontariato “Gabbiano”, “Gera” e “Procivarci Savuto”, nonché alcuni tecnici del Comune di Corigliano.

Per quanto riguarda invece la frana di Rota Greca, dove una colata di fango ha investito diverse costruzioni, la Protezione civile rè stata impegnata fin dalle prime ore del mattino di oggi per rimuovere detriti e fango all’interno delle abitazioni colpite. Anche in questo caso, hanno supportato le azioni della Prociv alcune associazioni di volontariato: “Demetra di San Lucido”, “Procivarci Savuto di Grimaldi” e “Gruppo comunale di San Vincenzo la Costa”, fornendo assistenza alla popolazione evacuata, quantificata in circa 40 unità. In questo caso, è stata impiegata anche una squadra di Calabria verde. Le operazioni sono state coordinate dal responsabile della sede di Cosenza della Protezione civile regionale, Gaetano Rizzuto, e dal Dip Ivan Abbruzzino. Nel pomeriggio è stata attivata la ricognizione tramite drone al fine di ottenere riprese aeree dall’alto e maggiori informazioni di dettaglio circa l’area interessata dal fenomeno dinamico di versante.

Nel comune di Lattarico è stato effettuato inoltre un sopralluogo in località Piretto, nel corso del quale è stato riscontrato che il versante interessato è arrivato al limite della saturazione idrica. Il torrente a valle, infatti, ha esercitato un’azione di erosione aumentandone la tensione e causando, così, il cedimento del versante, già oggetto di movimenti in passato, poi stabilizzatisi nel tempo. Anche il comune di Montalto Uffugo è stato oggetto di sopralluogo congiunto da parte del Responsabile dell’unità operativa di Cosenza della Protezione civile regionale, Gaetano Rizzuto, dell’assessore alla Protezione civile del Comune di Montalto Uffugo, Silvio Ranieri, e del responsabile dell’Ufficio protezione civile comunale, Mirko Taranto. Qui ha destato preoccupazione il crollo parziale, dovuto a erosione, dell’argine del fiume Crati, nella Località Coretto.

Il maltempo ha provocato danni anche sul Tirreno. Nella tarda mattinata si è registrato un cedimento della sede stradale, nei pressi del casello di località Lucia nel comune di Acquappesa. Il comune ha sottolineato che lo smottamento è in continua evoluzione e che c’è il serio rischio di un peggioramento delle condizioni già dalle prossime ore. La massa di terra ha già causato il danneggiamento della rete idrica a servizio di parte delle zone rurali. L’arteria, di competenza della Provincia, è stata già interdetta al traffico veicolare.