#NonFaRidere: video-manifesto contro ogni pregiudizio razziale

Il filmato è incentrato sulla facile ironia di alcune espressioni comuni, che spesso, dietro un’apparente innocenza, spianano la strada a cliché difficili da sradicare

 

MENDICINO – Un manifesto contro ogni pregiudizio razziale. #NonFaRidere è un video pensato come una vera e propria campagna di didattica sociale. La regia di Mario Massaro, la sceneggiatura di Elisa Ianni Palarchio, per un’idea concepita durante il primo lockdown, e, realizzata tra giugno e luglio, in uno dei primi set aperti in tutta sicurezza in Italia. In scena le professionalità che ruotano attorno al progetto “l’arte di conoscersi in cantiere”, finanziato dal fondo asilo e migrazione del ministero dell’Interno con destinatario il comune di Mendicino, realizzato da PartecipaAzione onlus in ats con Porta Cenere, compagnia la cui attività è caratterizzata dalla leggerezza, utilizzata per veicolare messaggi importanti.
Il montaggio velocissimo curato da Antonio Arena, protagonisti tutti i ragazzi destinatari del progetto e provenienti da ogni parte del Mondo, al fianco di operatori e mediatori culturali, esperienza arricchita dalla partecipazione di attori professionisti come Emilia Brandi, Stefania De Cola e Mirko Iaquinta e dalle musiche del duo di colonne sonore DiBona Sangiovanni.

#NonFaRidere circuiterà anche sulle piattaforme social più importanti, con l’obiettivo di costruire una società più giusta. “Una clip dall’alto valore simbolico che attraverso l’ironia smonta le giustificazioni tipiche di chi, dichiarandosi non razzista, spesso rischia di esserlo. Da Mendicino un messaggio di una Calabria terra di accoglienza e di integrazione” – dice il Sindaco di Mendicino, Antonio Palermo.
Il progetto ARCA promuove l’integrazione attraverso la pratica delle arti: svolti, infatti, laboratori di arte figurativa, musica, danza e teatro. “ I minori sono stati già protagonisti dello spettacolo “La Pace” giusto un anno fa- ricorda la presidente di PartecipaAzione Onlus, Vittoria Paradiso- ora si sono cimentati in questa nuova avventura in cui sono testimonial di realtà. Molte delle battute che troverete nelle immagini, le hanno vissute nel quotidiano” “ I ragazzi- conclude- si confronteranno successivamente- con l’esperienza cortometraggio che sarà girato anch’esso a Mendicino”.