Aprigliano, 27 contagi nella RSA Villa Bianca. L’appello “servono infermieri”

Situazione difficile all’interno della residenza per anziani Villa Bianca di Aprigliano dove ci sono una quindicina di anziani positivi a cui si aggiungono 11 contagi tra il personale. L’appello del direttore sanitario “servono infermieri per assistere i pazienti positivi ma anche quelli negativi

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APRIGLIANO – Resta difficile la situazione all’interno della RSA di Aprigliano “Villa Bianca” dove nei giorni scorsi è scoppiato un focolaio all’interno della struttura che ospita una trentina di anziani. Al momento sono 16 i pazienti positivi a cui si aggiungono altre 11 persone tra OSS, medici e personale sanitario. Tutti i pazienti e gli operatori sono stati subito posti in isolamento e costantemente monitorati. Inoltre, tutti i pazienti risultati negativi, sono stati sistemati su un intero piano della struttura. Questa mattina nella struttura i pazienti sono stati visitati dallo pneumologo dell’Asp di Cosenza. Nelle ultime ore è stato deciso che 5 di loro, che necessitano di ossigeno, saranno trasportati con l’ausilio del 118 all’interno delle strutture ospedaliere per ricevere tutta l’assistenza necessaria.

 

Al momento la situazione di maggior difficoltà è quella legata proprio all’assistenza dei pazienti, visto che  c’è assoluta necessità di personale infermieristico che possa assistere sia i positivi che i negativi. L’appello è stato lanciato dal direttore sanitario della RSA, il dottor Mario Sprovieri, l’unico medico rimasto ad accudire gli anziani insieme ad una sola infermiera. Chiede al più presto un immediato e urgente intervento “grazie all’interessamento di alcuni colleghi e alle Usca sono riuscito ad assumere 5 OSS, ma mancano infermieri e medici. Come medico ci sono solo io e sono nella struttura ad operare da ieri e non posso lasciare gli ammalati. Abbiamo una sola infermiera. Il mio è un grido di aiuto: abbiamo bisogno di infermieri. Per quanto riguarda i pazienti positivi, – aggiunge Sprovieri – alcuni sono già in via di guarigione mentre altri hanno delle difficoltà e stanno per essere trasferiti perché la situazione non era ottimale e necessitano di assistenza. C’è un intero piano della struttura dedicata ai pazienti negativi che stanno bene, ma anche loro vanno assistiti”.

A monitorare la situazione anche il sindaco di Aprigliano Alessandro Porco che ne giorni scorsi ha effettuato due screening completi “abbiamo preferito agire in maniera preventiva, per cercare di capire se c’erano positività inerenti ai nuclei degli operatori che stanno lavorando all’interno di Villa Bianca. Dai tamponi antigenici  – ha detto il Sindaco – è stata rilevata qualche positività. Abbiamo subito messo in quarantena le persone per circoscrivere subito il contagio, anche se sapete che per l’ordinanza serve il tampone molecolare. Abbiamo anche attivato un USCA comunale fatta con dei volontari che ci daranno una grande mano”.