Consegnato il premio Urbanistica 2020 al Parco Nazionale della Sila

A ritirarlo il funzionario, già direttore f.f. dell’Ente, Giuseppe Luzzi: «Il riconoscimento ottenuto è un plauso a un appassionato lavoro di squadra, volto allo sviluppo e alla salvaguardia del territorio»

 

COSENZA – È stato consegnato all’Ente Parco Nazionale della Sila, il Premio Urbanistica 2020, nell’ambito del concorso indetto dalla rivista scientifica dell’Istituto Nazionale di Urbanistica che, dal 2006, seleziona i progetti preferiti dai visitatori durante l’evento nazionale Urbanpromo, organizzato da INU e Urbit. Il Parco Nazionale della Sila, che da sempre realizza e promuove attività incentrate sulla tutela e salvaguardia della biodiversità, si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento nella categoria “Innovazioni tecnologiche per la gestione urbana”, risultando, non a caso, tra i candidati più votati al referendum del 2019 di Urbanpromo.

Il progetto, mediante cui il Parco ha gareggiato e che, dunque, è risultato vincitore, riguarda la conservazione, il monitoraggio, la comunicazione e la condivisione di attività sul territorio: dall’attivazione di convenzioni per studi e ricerche con molteplici Enti (Unical, Università della Tuscia, Università Mediterranea di Reggio Calabria, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Accademia Italiana di Scienze Forestali, Cursa, Crea) alla realizzazione di studi sul barcoding delle farfalle notturne, ma anche sull’entomofauna, sulla chirotterofauna delle zone umide e, ancora, sulla contabilità del capitale naturale e dei servizi ecosistemici nella Riserva “Mab-Sila”; il progetto amplia, inoltre, il suo respiro con la promozione del territorio, realizzata grazie alla campagna #RiservaMabSila e al laboratorio esperienziale di marketing Sila Storytelling; si basa, infine, sulla Summer School, destinata a potenziare la sostenibilità dello sviluppo turistico della Riserva, e sull’idea concreta di agricoltura sostenibile messa a punto con il Consorzio Produttori Patate Associati e il Consorzio Tutela Patata della Sila I.G.P.

A ritirare idealmente il riconoscimento, nel corso di un apposito incontro online, è stato il funzionario, già Direttore facente funzioni del Parco, Giuseppe Luzzi. «Prima di tutto ringrazio il Presidente dell’Ente Parco Francesco Curcio, l’attuale Direttore f.f. Domenico Cerminara e tutto il Consiglio Direttivo per avermi dato la possibilità di ritirare il premio, nonché il Ministero dell’Ambiente e il Comitato Tecnico Nazionale MAB per aver creato vere occasioni di crescita in relazione alle Riserve di Biosfera – ha dichiarato Luzzi -. Questo riconoscimento rende tutti noi orgogliosi, nonché entusiasti che il progetto sulla Riserva “Mab-Sila”, che presentai, a nome di tutto l’Ente, ad aprile 2019 a Riva del Garda su input di INU Calabria e subito dopo all’evento nazionale Urbanpromo, sia stato fortemente apprezzato. Esso è il frutto di un appassionato lavoro di squadra, ma anche della concertazione con la Regione Calabria, dalla quale sono derivate le iniziative riguardanti la ciclovia dei parchi, la sentieristica, il marketing e il monitoraggio che, pure, hanno interessato la Riserva. In definitiva, se siamo qui, questo pomeriggio – ha concluso Luzzi -, è, soprattutto, grazie all’amore che ci unisce nei confronti del territorio del Parco, il cui sviluppo, insieme alla sua tutela e salvaguardia, deve essere garantito».