Emergenza coronavirus, riattivato il reparto Covid all’ospedale di Cetraro

Per fronteggiare la richiesta di posti letto per i ricoveri covid in provincia di Cosenza, dopo il Santa Barbara di Rogliano sarà riaperto anche il reparto Covid presso il presidio Iannelli di Cetraro, come stabilito dal commissario ad Acta della sanità Cotticelli

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CETRARO – Stamattina, su convocazione del direttore dello Spoke Cetraro- Paola Dott. Cesareo, si è tenuta una riunione urgente per fare il punto sulla riattivazione del reparto Covid presso il presidio Iannelli di Cetraro così come stabilito dal commissario regionale alla sanità Saverio Cotticelli.

All’incontro hanno partecipato il sindaco Ermanno Cennamo e l’assessore Tommaso Cesareo, in rappresentanza dell’intera città, ed hanno ribadito la necessità di dedicare percorsi specifici per i pazienti covid, di non abbassare la guardia e di garantire sicurezza all’utenza ed agli operatori. Il sindaco, inoltre, ha chiesto alla direzione provinciale di rafforzare l’organico con l’invio immediato di personale medico, infermieristico ed o.s.s. Il Direttore Sanitario, nell’esporre ai presenti l’organizzazione del reparto, ha ribadito che questo non comprometterà le attività del presidio ospedaliero poiché sono stati già definiti percorsi specifici per l’ingresso al reparto, differenziando così l’arrivo di eventuali positivi al covid-19 dall’Hub di Cosenza ormai saturo.

Alla riunione erano presenti i primari delle unità operative complesse dello Spoke Cetraro- Paola. Per quanto concerne le attività ambulatoriali si fa riferimento all’ultima ordinanza diramata dal vice presidente della giunta regionale dott. Spirlì. L’amministrazione comunale di Cetraro – si legge nella nota – ha piena consapevolezza della gravità della situazione e intende prodigarsi in sinergia con tutte le istituzioni al fine di creare a Cetraro tutte le condizioni favorevoli per fronteggiare con efficacia l’emergenza sanitaria”. Intanto, sempre nel comune tirrenico, è stata prorogata la sospensione delle attività didattica in presenza nelle scuole d’infanzia, primaria e secondaria di primo grado fino a tutto il 13 novembre, come previsto dall’ordinanza regionale.