Estate 2020: i Giganti della Sila hanno fatto il pieno di turisti, +76%

Con circa 18.600 visitatori – ben il 76% in più rispetto ad agosto 2019 – i Giganti della Sila si sono accreditati come una delle attrattive più visitate in tutta la Calabria

 

COSENZA – Il boom di turisti – secondo quanto indicato dal Fai – registrato sull’altipiano silano conferma il grande potenziale di un territorio vasto e ricco di offerte naturalistiche e culturale e la Riserva, primo e unico Bene del FAI in Calabria dal 2016, da quando cioè il Parco Nazionale della Sila lo ha dato in concessione alla Fondazione, è stata la meta prescelta da moltissimi viaggiatori e visitatori locali.
È chiaro che i valori intrinsechi alla montagna (aria pulita, spazi aperti, attività outdoor distanziate) siano stati una leva fondamentale per attrarre tanti visitatori. Ma fin dall’apertura il FAI ha svolto un lavoro constante sul territorio, di programmazione e di trasmissione di un’immagine positiva, sicura. Possiamo dire con orgoglio che siamo stati pronti ad accogliere questa mole di visitatori, e nonostante l’alto numero di presenze, abbiamo mantenuto alto il livello di efficienza e di soddisfazione dell’esperienza turistica. Ne sono prova i riscontri diretti, le recensioni, il ritorno di immagine e il passaparola che hanno alimentato questo vortice di turisti ai Giganti e in tutto l’Altipiano silano.


La Riserva non solo è stata la meta prescelta da turisti provenienti dalle regioni limitrofi (più di tutte Puglia e Sicilia), ma ha registrato un forte incremento di turisti del Nord-Italia e, aspetto ancora più importante, di turismo di prossimità. La fetta di turismo europeo e internazionale è stata compensata abbondantemente da visitatori locali che hanno deciso di riscoprire le bellezze del proprio territorio.
Spiega la property manager della Riserva Simona Lo Bianco: “Sapevamo che la stagione 2020 avrebbe avuto una dimensione di prossimità. Sapevamo, cioè, che per questa estate bisognava puntare a un turismo interno con iniziative promosse per tornare a scoprire l’Italia. Così, a partire da un’adeguata gestione di tutti gli strumenti di informazione e promozione, abbiamo lavorato molto sull’esperienza di visita, abbiamo stretto alleanze con i nostri partner sul territorio, abbiamo duplicato gli eventi in tempo record grazie al successo registrato, abbiamo garantito un servizio di accoglienza in totale sicurezza. La valorizzazione dei Giganti come meta culturale e quindi come scelta del turista della sua vacanza è stato il nostro obiettivo. Certamente, fattori che hanno contribuito al raggiungimento di questo successo sono stati i riconoscimenti ambientali di cui il Parco Nazionale della Sila si fregia, e poi I Giganti della Sila sono alberi monumentali, sono i Pini Larìci più antichi d’Europa! Ma la nostra grande soddisfazione è aver mantenuto alto il livello di efficacia, è cresciuta la reputazione turistica e culturale dei Giganti, la visibilità, la popolarità, la fiducia e anche la tendenza a tornarci. Non posso che ringraziare il mio team che con passione e dedizione ha lavorato sodo, e a tutta la rete di partner con cui il FAI collabora. Un lavoro di squadra condotto da tutti gli attori pubblici e privati coinvolti nella valorizzazione del territorio silano”.
Le fa eco Francesco Curcio, presidente del Parco Nazionale della Sila: “Siamo lieti e orgogliosi che la Riserva Naturale Statale “I Giganti di Fallistro”, sito di rilevante interesse conservazionistico, protetto e tutelato sin dal 1987, attualmente di proprietà dell’Ente Parco Nazionale della Sila e divenuto nel 2016 primo bene gestito dal FAI in Calabria, abbia attratto tanti visitatori durante la stagione estiva 2020. L’Ente Parco si adopera costantemente e con impegno affinché la Riserva e tutto il territorio del Parco rappresentino meta di un turismo di qualità, caratterizzato da un approccio consapevole, attento ed ecosostenibile, svolto nel rispetto delle misure di salvaguardia e conservazione vigenti nell’area protetta.”


E ancora, Annalia Paravati, presidente Regionale del FAI: “La riserva dei Giganti di Fallistro è uno dei luoghi più suggestivi della nostra Regione ed è soprattutto un luogo in cui si comprende che la natura, il tempo e l’opera dell’uomo sono compatibili tra loro. Entrare e lasciarsi avvolgere dalla spiritualità che si avverte in questa sorta di cattedrale laica deve farci riflettere: rispettare la natura, valorizzarla ed esaltarla è possibile. Questo luogo è espressione di sinergie positive, in cui ogni attore ha svolto bene il proprio ruolo. C’è tanta fatica e amore dietro un risultato che inorgoglisce tutti e che dobbiamo ritenere replicabile in tanti altri posti della nostra meravigliosa Regione”.
Al sindaco di Spezzano della Sila Salvatore Monaco le conclusioni: “In qualità di sindaco ho ritenuto fin da subito la presenza del FAI come una grande opportunità di visibilità per il territorio silano e presilano. Il successo di questa stagione estiva conferma l’ormai consolidata sinergia tra la nostra Amministrazione, il FAI e gli operatori locali”.