Amantea arriva a 70 contagi. Una struttura fuori dal comune per spostare tutti i positivi

Nuovi momenti di tensione questa mattina al Cas Ninfa Marina per la protesta dei migranti. I commissari hanno chiesto a Regione e Prefettura di individuare una struttura fuori dal comune dove spostare i positivi. Di Natale “non ci sono più le condizioni per gestirli sia dal punto di vista sanitario che dell’ordine pubblico”

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AMANTEA (CS) –  Nuovi momenti di tensione questa mattina per una protesta da parte di migranti al Cas “Ninfa Marina” di via Firenze Amantea. Sono scesi in strada uscendo dalla struttura e solo l’intervento delle forze dell’ordine e dei militari che presidiano la struttura, ha permesso di riportare la calma. Preoccupa e non poco la situazione contagi ad Amantea, anche alla luce dei 21 nuovi contagi accertati ieri dall’Asp che ha fatto lievitare a una settantina il numero dei positivi nel comune tirrenico. Una situazione complessa e delicata, visto che i nuovi casi accertati, seppur partiti come iniziale catena del contagio dal Cas Ninfa Marina, riguardano cittadini bengalesi che lavorano con aziende agricole della zona e che risiedono in diversi stabili privati sia di Amantea che a Campora Sa Giovanni. La task force sta lavorando senza sosta ed ha già notificato le ordinanze di quarantena ed effettuato oltre 120 tamponi. Intanto i tre commissari hanno chiesto alla Prefettura e alla Regione di individuare una struttura idonea, fuori il centro di Amantea, che possa ospitare tutte le persone positive.

Di Natale “rinviare l’apertura delle scuole”

Richiesta che arriva anche dal consigliere regionale Graziano Di Natale (IRIC) che ha sollecitato sia l’Asp, sia la Prefettura e sia il Direttore Generale del Dipartimento Tutela della Salute Antonio Belcastro, nel cercare subito una struttura parlando di vera e propria emergenza. Si è detto molto preoccupato per la situazione contagi nel comune di Amantea dove riceve ogni giorno in continuo messaggi di preoccupazione da parte dei cittadini e la tensione sociale resta alta. “Il DG Belcastro – ha evidenziato Di Natale- ha comunicato che è in itinere l’individuazione di un immobile fuori Amantea dove allocare i positivi”. Per Di Natale è fondamentale come prima cosa che i tre commissari effettuino subito una proroga dell’avvio dell’anno scolastico visto che i nuovi positivi individuati ieri si trovano al di fuori della struttura “Ninfa Marina” e vivono in diversi appartamenti, spesso molto piccoli e a stretto contatto tra loro. Di Natale ha ribadito che occorre intervenire subito per il trasferimento dei migranti “perchè non ci sono le condizioni per gestirli sia dal punto di vista sanitario che dell’ordine pubblico”.