Cariati, Comune chiede finanziamento alla Regione di 1,2 milioni per l’area portuale

Promuovere e riqualificare il territorio attraverso il recupero delle zone adiacenti le aree portuali in condizioni di degrado urbano. È, questo, l’indirizzo che ha ispirato la progettazione e che se ammesso a finanziamento prevederà 4 tipi di intervento

 

CARIATI (CS) – Waterfront/area portuale, migliorare i servizi, riqualificare il porticciolo turistico-peschereccio e l’area adiacente, garantire la mobilità sostenibile rispetto all’infrastruttura strategica. È con questi obiettivi che l’Amministrazione Comunale ha richiesto alla Regione Calabria un finanziamento di 1,2 milioni di euro. È quanto fa sapere il Sindaco Filomena Greco informando che la Giunta Municipale ha approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo attraverso il quale l’ente ha risposto alla manifestazione d’interesse per la formulazione di proposte progettuali nell’ambito del Programma di azione e coesione complementare al Pon Infrastrutture e Reti 2014-2020.

Promuovere e riqualificare il territorio attraverso il recupero delle zone adiacenti le aree portuali in condizioni di degrado urbano. È, questo, l’indirizzo che ha ispirato la progettazione e che se ammesso a finanziamento prevederà 4 tipi di intervento. Il primo con la ristrutturazione del muro soprafluttuo. Il secondo la riqualificazione della banchina con interventi sia sugli arredi dei pontili che dei moli come bitte, catenarie, anelli e scalette; il ripristino della pavimentazione con opere di bitumatura; della rete idrica ed elettrica, antincendio; il ripristino dei pontili galleggianti e isola ecologica.

Il terzo intervento prevede il miglioramento della connessione materiale tra centri urbani e le aree portuali, attraverso l’adeguamento delle vie di collegamento, dall’area urbana di san Cataldo con l’accesso alla SS 106 jonica, l’area portuale e la pista ciclabile esistente. Il quarto, infine, prevede la riqualificazione urbanistica delle aree portuali: quella urbana della Piazzetta Padre Pio e dei marciapiedi e l’impianto di illuminazione della strada di collegamento San Cataldo – Porto.