Voglia di normalità, voglia di mare. E i cosentini riscoprono le seconde case

Nel primo fine settimana d’estate, contrassegnato da sole e temperature elevate, tantissime le persone che hanno scelto di passare la domenica sulle spiagge della costa tirrenica e jonica. L’emergenza coronavirus fa riscoprire le seconde case ai cosentini “quest’estate resteremo qui sperano che il mare resti pulito”. E per chi cerca una casa in affitto ecco le 8 regole per programmare e vivere una vacanza in sicurezza

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COSENZA – Giornata di mare per migliaia di cosentini che stanno approfittando della prima domenica d’estate caratterizzata dal bel tempo e dalle temperature abbondantemente sopra 35 gradi per riversarsi sulla costa. Spiagge affollate dal Tirreno allo Jonio ma diverse presenze si registrano anche in montagna. Dalle prime ore della mattina traffico sostenuto verso i litorali ma anche in direzione Sila, dove si è registrata qualche coda per la presenza di diversi impianti semaforici a causa dei lavori in corso. Ma resta il mare, come sempre, la meta scelta per passare questa domenica di fine giugno prima di ritornare in città in serata. Un tuffo in acqua, un bagno rilassante e la prima tintarella provando, per quanto possibile, a vivere una giornata di “normalità”. Ci sono i turisti della domenica, ma si vede anche qualche villeggiante che ha già raggiunto le località di mare per le vacanze estive, mentre i villaggi turistici e gli alberghi iniziano a registrare le prime timide presenze soprattutto nelle località più rinomate.

Mai come quest’anno riscopriremo il “Mare Nostrum” che rappresenta l’opportunità di una vacanza in sicurezza vista l’emergenza che tutto il mondo sta attraversando. Di fronte ai rischi di un contagio ancora presente, è facile pensare che i proprietari delle seconde case al mare, in montagna o in campagna, le sfrutteranno al massimo rinunciando a partire per l’estero. “Da 5 anni non venivamo più al mare qui perchè abbiamo sempre preferito viaggiare, ma ad agosto trascorreremo qui le ferie” ci dice una coppia indaffarata nelle pulizia di un appartamento a Fiumefreddo Bruzio, uno dei tanti comuni cosentini dove è maggiore la presenza delle seconde case. Dopo il boom degli anni 90 quasi il 30% delle seconde abitazioni dei cosentini (sopratutto sul Tirreno) sono rimaste chiuse, alcune anche per diversi anni. Mare sporco, difficoltà economiche, mancanza di servizi e poche attrattive turistiche tra le cause principali. “Speriamo che il mare sia sempre bello e pulito come oggi perchè per due settimane verremo qui” racconta invece un ragazzo mentre pianta l’ombrellone cercando di rispettare le misure di distanziamento dalle altre persone che hanno già occupato tutta la prima fila. Eugenio invece lo troviamo con la moglie mentre sta andando a vedere un appartamento da prendere in fitto ad Agosto vicino Amantea. “Quella del 2020 sarà un’estate differente per molti cosentini” ci dice “dopo il difficile periodo di lockdown, sopratutto per noi che abbiamo 3 bimbi piccoli, la voglia di vacanza si fa sentire, ma allo stesso tempo è forte il bisogno di organizzare un’estate sicura, in primis dal punto di vista della salute”. Ecco allora che la casa vacanza, indipendente e facilmente raggiungibile con mezzi propri, diventa un’alternativa valida per molti.

Questa tendenza riaccende l’attenzione sull’importanza di agire in sicurezza sopratutto sul Web, fin dal momento della ricerca e prenotazione, per garantirsi un’estate serena e sicura da tutti i punti di vista. Tematica cara a Polizia Postale e delle Comunicazioni, UNC -Unione Nazionale Consumatori- e Subito, che rinnovano anche quest’anno la collaborazione e l’impegno verso i consumatori, offrendo un supporto concreto per scegliere la propria casa vacanza in sicurezza con poche e semplici regole da applicare in fase di ricerca e prenotazione dell’alloggio prescelto. La Polizia Postale e delle Comunicazioni ogni giorno assiste i cittadini sulla sicurezza in rete, aiutandoli ad individuare e limitare possibili rischi. L’utilizzo del web per la ricerca delle proprie vacanze è ormai una realtà consolidata e una grande opportunità, per questo Polizia Postale vuole essere accanto ai cittadini con un’azione congiunta con chi tutela gli interessi dei consumatori e con il marketplace leader in Italia, proprio in questo momento di picco delle prenotazioni in vista della stagione estiva. Ed ecco la guida di 8 regole per programmare e vivere una vacanza in sicurezza realizzata da Polizia Postale e delle Comunicazioni, Unione Nazionale Consumatori e Subito: immagini realistiche, complete e non troppo patinate (per verificare la coerenza e veridicità tra immagini e case, utilizzare un motore di ricerca web di immagini su cui caricare le foto presenti nell’annuncio e controllare che non si tratti di foto da repertorio ma di scatti di una casa reale); descrizione completa e dettagliata dell’immobile; contattare l’inserzionista via chat (chiedere informazioni e foto aggiuntive sull’immobile e approfondire con una chiacchierata chiedendo il numero di telefono, possibilmente fisso); prezzo dell’immobile adeguato; incontro con l’inserzionista (per verificare che tutto sia regolare, incontrare ove possibile l’inserzionista per una visita della casa e per consegnare l’importo dovuto di persona); richiesta e valore caparra; non inviare documenti personali; effettuare pagamenti solo su IBAN o tramite metodi di pagamento tracciato.